13
feb

Roberto Gatti
in: Comunicati Stampa, News

I DATI SULLA CONGIUNTURA VITIVINICOLA MONDIALE

Il 2017 registra un calo storico della produzione, in particolare in Europa occidentale, a causa delle condizioni climatiche sfavorevoli

dwm_oiv_579x280px

Produzione molto scarsa in Europa: in Italia (39,3 Mio hl), in Francia (36,7 Mio hl) e in Spagna (33,5 Mio hl) i livelli sono particolarmente bassi.

Anche la Germania (8,1 Mio hl) registra una produzione scarsa.

Il Portogallo (6,6 Mio hl), la Romania (5,3 Mio hl), l’Ungheria (2,9 Mio hl) e l’Austria (2,4 Mio hl) sono i soli paesi ad aver conosciuto un incremento rispetto al

2016.

Il livello di produzione rimane elevato negli Stati Uniti d’America (23,3 Mio hl).

Il Sud Africa (10,8 Mio hl) conserva un livello di produzione sostenuto.

In America del Sud la produzione è in crescita rispetto allo scarso livello del 2016, in special modo in Argentina (11,8 Mio hl) e in Brasile (3,4 Mio hl). In Cile (9,5 Mio hl)

la produzione vinificata si conferma bassa.

La produzione australiana (13,9 Mio hl) è in crescita e la produzione neozelandese (2,9 Mio hl), sebbene in leggera flessione, conserva un livello molto

buono.

Durante la conferenza stampa che si è tenuta presso la sede dell’Organizzazione internazionale della vigna e del vino, Jean-Marie Aurand, direttore generale dell’OIV, ha presentato i primi dati sulla produzione viticola mondiale del 2017.

La produzione mondiale di vino, esclusi succhi e mosti, dovrebbe attestarsi a 246,7 Mil /hl, in calo di oltre l’8% rispetto al 2016, una delle più scarse da diversi decenni. Questo calo

è conseguente ai fenomeni climatici che hanno interessato i principali paesi produttori, in particolare in Europa.

La relazione completa al link :

 

 

 

( Fonte OIV )

Tags: , , ,

Condividi o commenta I DATI SULLA CONGIUNTURA VITIVINICOLA MONDIALE

Lascia un commento


Seguici anche su: