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COMUNICATO STAMPA
Appuntamento da non perdere per i tanti appassionati ed esponenti del mondo del vino. Nello splendido scenario salentino il 5 e 6 marzo prossimo si terrà la manifestazione “Puglia in Rosé”, interamente dedicata ai vini rosati pugliesi; l’evento curato dall’Assessorato alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, avrà come partner l’Accademia Italiana della Vite e del Vino in collaborazione con l’Assoenologi di Puglia, Basilicata e Calabria e l'AIS (associazione Italiana somelier ) lecce
L’ex Convento San Francesco della Scarpa a Lecce ospiterà la presentazione della prima edizione della “Guida ai Vini Rosati di Puglia” che punta ad offrire al consumatore una fotografia dell’esistente realtà pugliese sulla produzione dei vini rosati, mettendo in evidenza ben 82 aziende regionali; le etichette esclusivamente "rosé" saranno in degustazione durante l’iniziativa il 5 marzo a San Francesco della Scarpa ed il 6 marzo presso il Castello Aragonese di Otranto. la guida sarà veicolata giovedi 8 aprile durante la manifestazione VINITALY con la testata "L'espresso" in Veneto e Trentino Alto Adige.
Nell'occasione si svolgerà la premiazione del Premio giornalistico "Salento Negroamaro", che prenderà il via mercoledì 3 marzo con un press tournel salento che vede la partecipazione di circa 20 giornalisti di varie testate nazionali, organizzato dal "Movimento del Turismo del Vino".
Si svolgerà invece sabato 6 marzo prossimo, al Castello Aragonese di Otranto il "Convegno Internazionale sui Vini rosati di Puglia"; l’appuntamento è particolarmente significativo perché vede la partecipazione di alcuni fra i più autorevoli esponenti del mondo enologico italiano ed europeo. A trattare questo ampio tema, affrontandolo nei suoi diversi aspetti, intervengono infatti Serge Dubois (Presidente dell’Union Internazionale des Oenologues) Federico Castellucci (Direttore Generale dell’O.I.V) ,Vicente Sotès dell’Università di Madrid, Gilles Masson (Direttore Ricerca e Sviluppo dei Rosè en Provenne), Vittorino Novello dell’Università di Torino, Rocco Di Stefano dell’Università di Palermo e Davide Gaeta dell’Università di Verona.
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