03
ott

Roberto Gatti
in: News

La riscoperta del Famoso, il «vino da Messa» della Romagna

Inizio anni Novanta. Elio Montalti, viticoltore e curioso del mondo del vino, scopre nella prebenda della parrocchia di Montesasso – un borgo nel territorio di Mercato Saraceno – la presenza di un vitigno autoctono che sembrava relegato alla memoria dei vecchi del paese.

 

 

Ricomincia da quella vigna antica dietro la chiesa la storia del Famoso ( chiamato localmente Rambela ndr ), utilizzato nella tradizione per la produzione del vino da Messa proprio per la spiccata aromaticità. Perché dopo esser stato “salvato” da Montalti, che lo reimpianta in casa propria, grazie alla disponibilità della famiglia le cantine di Mercato Saraceno recuperano le piante originali del Famoso per tornare a produrre questo vino autoctono nel suo habitat naturale.

 

Vitigno locale per valorizzare il territorio

L’originalità del vitigno è stata riconosciuta dal Polo di Tebano attraverso analisi del DNA. L’uva è conosciuta per la sua natura semiaromatica, cresce con vinaccioli piccoli e acini croccanti.

Con la riproduzione in vivaio a partire dal Duemila, le aziende dell’area di Mercato Saraceno dedicano impegno e passione a questo antico vitigno romagnolo, di cui oggi esistono diverse versioni in alcune zone vitivinicole tra le province di Forlì-Cesena e Ravenna. E proprio il 2017 ha segnato il debutto (al Vinitaly) del Famoso prodotto da due aziende familiari: Cantina Bartolini e Tenuta Casali, accanto alle versioni proposte da Tenuta Santa Lucia e Cantina Braschi.

 

 

famoso

 

“Questi vini – sottolineano i produttori di Mercato Saraceno – sono un tributo speciale a Elio Montalti, al suo amore per il vino e il nostro paese. Se da un lato ci emoziona riportare il Famoso nella sua culla originale, dall’altro ci spinge a lavorare con grande impegno per sviluppare al massimo le caratteristiche di questo vitigno aromatico in modo che possa diventare sempre più rappresentativo del territorio”.

Dopo un iniziale limitato interesse, oggi le aziende locali sembrano aver concentrato gli sforzi su un progetto di rilancio di lungo termine che passa attraverso una forte valorizzazione identitaria.

Proprio per raccontare il legame tra vino e territorio di appartenenza Cantina Bartolini eTenuta Casali hanno scelto di applicare sulle bottiglie un’etichetta di colore bianco in cui compare solo la denominazione (Rubicone Igt) e il nome del vino: Famoso.

 ancarani

 

( Fonte Ilsole24ore )

 

L’elenco delle aziende produttrici al link : https://www.enotecaemiliaromagna.it/it/i-nostri-vini/i-vini-della-tradizione/famoso

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