02
lug

Roberto Gatti
in: Recensioni

La versatilità del vitigno Aglianico

L’aglianico è forse il vitigno a bacca rossa del sud che meglio si esprime in termini qualitativi, raggiungendo picchi molto alti !

Notevole poi la sua capacità di invecchiamento e per questo è da considerare un grande vino dell’Italia meridionale !

 

Conosciamo perfettamente i grandi aglianici del Vulture, una delle prime tipologie che mi ha accompagnato in questa mia lunga avventura nel mondo del vino, ma pure il Taurasi o l’aglianico beneventano !

 

Un vitigno che per consacrare la sua grandezza è stato impropriamente chiamato “ Il Barolo del Sud “, condivido parzialmente questa definizione solo se rapportata alla longevità e capacità di invecchiamento, ma l’aglianico a differenza del barolo ( uve nebbiolo ) è piu’ intenso al colore, con tannini piu’ maturi in gioventu’ e dal corpo decisamente piu’ strutturato, quindi un accostamento a dir poco azzardato !

 

Non è raro trovare rating assegnati, dai guru mondiali, ad alcuni aglianici che arrivano o superano anche i 95/100, punteggi stratosferici che appartengono solo ai grandi vini internazionali !

 

 

Fatta questa lunga e doverosa premessa, oggi Vi scrivo di una azienda che è da sempre ai vertici qualitativi della zona del Vulture, siamo a Rionero, la cantina è scavata nella roccia di tufo, e costantemente ad ogni competizione enologica posiziona i suoi vini tra i primissimi posti, facendo incetta di medaglie d’ oro.

Fin qui poco di nuovo ed originale se oggi scrivessi dei loro pur magnifici aglianici vinificati in rosso, mentre mi ha favorevolmente colpito ed impressionato un loro Spumante Brut, metodo classico, vinificato in bianco !

 

 

Cantine del Notaio

Via Roma, 159 -

85028 Rionero in Vulture (Pz)

Tel. (0039) 335 6842483 -

Tel. (0039) 0972 723689 – Fax (0039) 0972 725435

info@cantinedelnotaio.it

http://www.cantinedelnotaio.it

 

 

La storia

( liberamente tratto dal sito aziendale )

 

Avevo, credo, circa sette anni, e ancora me lo ricordo come se fosse ieri. Mi avviai, per curiosare, verso la vigna del nonno. Lo trovai chino, vicino ad un tralcio.

Era un uomo burbero e mi ispirava un timore reverenziale ma lì, tra le sue viti, aveva un’espressione serena e insolitamente dolce.

Si voltò, mi vide e, improvvisamente, ridivenne serio.
“Tu, come ti chiami?”, mi disse.

Ero davvero spaventato. Il nonno è impazzito, pensai, non sa più come mi chiamo!
Feci per filarmela, ma lui mi prese per un braccio e mi incalzò ancora “Tu, dimmi, svelto, come ti chiami?”
“Gerardo” risposi, con un filo di voce.

“Ti chiami Gerardo” disse, “ti chiami come me. Per questo, le mie vigne ti apparterranno”.

Oggi, ripensando a lui, sorrido, riflettendo su come, dopo varie vicende e dopo oltre 30 anni, abbia ritrovato, fiero, le mie radici, raccogliendo quell’eredità di mio nonno e decidendo di farne il centro della mia vita. Comprendo, infatti, che la vera eredità trasmessami è, al di là delle vigne, quel patrimonio di valori, quell’amore per le cose “fatte bene”, quella voglia di fare più che avere. 

Dedico, perciò, tutto quanto ho fatto e farò alla mia famiglia: a mio nonno che, silenziosamente, mi ha indicato la strada che per me, oggi, diventa maestra; ai miei genitori e, in particolare, a mio padre, Notaio, che mi hanno insegnato la tenacia nel realizzare i miei progetti ed il valore delle tradizioni; a mia suocera, donna di generosità e forza straordinaria ed a mio suocero, persona speciale, che mi avrebbe certamente incoraggiato con il suo ineguagliabile entusiasmo ed il suo amore per la vita.

E mia moglie? Vi dico solo questo: senza di lei, questa avventura non sarebbe mai cominciata.

Gerardo Giuratrabocchetti

 

 

Spumante Brut “ la Stipula “ Metodo Classico Millesimato 2011 gr. 13

 

Scheda Tecnica

 

Uve: 100% Aglianico del Vulture rigorosamente Millesimato ottenuto con metodo classico.

Vendemmia: manuale ultima decade di settembre.

Vinificazione: vinificazione in bianco e fermentazione in barriques per 15 giorni e seguente passaggio in acciaio.

Maturazione: rifermentazione in bottiglia e 18 mesi di affinamento sulle fecce in grotte tufacee e sboccatura senza aggiunta di zucchero e ricolmata con lo stesso vino dello stesso anno.

Alcool: 13,00 % circa

Esame organolettico:

Colore: Paglierino scarico, brillante e con perlage fine e persistente.

Profumo: al naso rivela un’elegante fragranza che si caratterizza per sentori di fiori bianchi e frutta croccante, crosta di pane e lievito fresco.

Sapore: al gusto è pieno e piacevolmente sapido, caratterizzato da un finale lungo e gradevole con sentori di frutta gialla matura e con piacevoli note vanigliate.

Abbinamenti: da solo, come aperitivo, o con stuzzichini variati, tra i quali i fritti. Può essere servito a tutto pasto con i piatti di mare e con le verdure.

Temperatura di Servizio: intorno ai 10-12°C

Formati: 75 cl

 

 

NOTE DI DEGUSTAZIONE DI ROBERTO GATTI

 

La sboccatura, ovvero l’eliminazione delle fecce accumulatesi nella “ bidule “, il tappino di plastica con cui viene appositamente chiuso il vino in maturazione ed evoluzione in bottiglia,

 

è avvenuta nel 2014 per cui il vino da questo momento si sarebbe conservato per tanti anni ancora ( piu’ la sboccatura è recente e piu’ il vino sarà longevo ndr ) :

giallo paglierino di buona intensità, perlage fine e persistente ;

al naso profuma di mela “ Fuji “, è floreale, con leggere note di lieviti ;

in bocca è giustamente frizzante, mai sopra le righe ( come piace a me ndr ), buona cremosità, ritornano le note fruttate/floreali intercettate al naso, è pieno, equilibrato con acidità in sottofondo, è sapido, una bella realizzazione che in degustazione “ cieca “ avrei collocato al nord d’ Italia ; ha una bella bevibilità ed un sorso invita al successivo.

Lungo nel finale di bocca dove fa salivare per molto tempo !

Il Vulture è una zona vulcanica che origina grandi vini rossi, in primis l’Aglianico, che da grande vitigno qual’è anche vinificato in bianco con le moderne tecniche di cantina ( freddo ecc. ) può regalarci queste belle realizzazioni !

Da considerare Ottimo/Eccellente

 

Chapeau !!

 

Roberto Gatti

Tags: , , , ,

Condividi o commenta La versatilità del vitigno Aglianico

Lascia un commento


Seguici anche su: