20
ago

Roberto Gatti
in: News

SALVATORE MURANA : L’ANIMA DEL PASSITO DI PANTELLERIA

 ( nella foto i bassi vigneti ” ad alberello “, protetti da muretti a secco )


 


Sono stato  a Pantelleria, ed ho avuto la fortuna di conoscere personalmente Salvatore Murana, il primo agricoltore pantesco ad imbottigliare e fare conoscere fuori dallisola, il ( ora.. ) famoso passito di Pantelleria. Salvatore uno di quei personaggi che se entri nelle Sue corde e simpatie Ti accoglie a braccia aperte, diversamente meglio guardare altrove, personalmente ho legato fin dal primo impatto, forse perch presentato da un caro e comune amico fraterno siciliano.


Ho avuto la possibilit di visitare lisola, ancora allo stato naturale , anche se non sono pochi i forestieri che qui arrivano per cementificare e distruggere quanto la natura ha creato in molti secoli, ma stiano attenti questi pirati della new economy : lisola era e rimarr sempre dei panteschi.


Fatta questa premessa, e per meglio farvi capire il personaggio Salvatore Murana, Vi voglio riportare una recente intervista che una bella rivista online gli ha riservato, poi in calce le mie degustazioni di alcuni vini di Salvatore.


Buona lettura


Roberto Gatti


 


  


VIVERE DI VINO


Salvatore Murana fa vino a Pantelleria da sei generazioni. Che futuro c per il prodotto principe dellisola? Non si faranno pi grandi numeri ma grandi bottiglie e non ci sar pi spazio per i piccoli contadini-artigiani


 


Passito prossimo


 


Quando lamore smisurato verso una terra difficile quanto ricca si coniuga al vino, nascono dei prodotti che sono speciali. Salvatore Murana produce vini a Pantelleria da sei generazioni. Non solo un grande appassionato dellisola, ma anche un profondo conoscitore delle sue potenzialit. La sua immensa devozione per questa terra si percepisce immediatamente fermandosi a parlare per qualche istante con lui. Poi, soffermandosi a degustare i suoi vini passiti ci si accorge che il suo lavoro di vignaiolo una continua dichiarazione damore allisola. Ed proprio tra i filari carichi di grappoli e un leggero vento di scirocco che si sofferma a parlare del prodotto principe dellisola, un vino passito che di Pantelleria racconta il fascino e i profumi.


 


Cosa deve possedere un passito per essere degno di questo nome?


Il vino dolce di Pantelleria caratterizzato da una maturazione che avviene attraverso il calore. Ci significa che deve essere la massima espressione del calore stesso. Innanzitutto, il colore non deve essere ingannevole ma proporzionato alla robustezza del vino. La sua dolcezza non deve essere eccessiva, inoltre la persistenza deve essere valutata a bicchiere vuoto, pi i profumi sono forti, pi imponente il vino.


 


Cosa ne pensa delle discussioni che ci sono state sulla possibilit di imbottigliare il passito di Pantelleria al di fuori dellisola?


Limbottigliamento del vino sullisola un doppio vantaggio per i produttori e anche per i consumatori. In primo luogo in termini economici, poi anche dimmagine, poich conferisce valore aggiunto al territorio. Daltra parte credo che questo vino non porti solo il nome dellisola ma anche tutto ci che vive qui. I nostri cugini dOltralpe hanno capito che del territorio devono fare risorsa preziosa, noi italiani non molto.


 


Quali sono i rischi che si corrono?


Il vino la conseguenza del territorio e dunque imbottigliando al di fuori di Pantelleria le tentazioni diventano forti Bisogna evitare quanto accaduto finora, ovvero che il passito isolano venga utilizzato come serbatoio di profumi e corpo di molti vini prodotti altrove. Pantelleria sta ancora pagando il pedaggio per questo motivo.


 


Cosa ne pensa degli innumerevoli passiti artigianali e contadini che si possono trovare sullisola?


Credo che il gusto sia conforme alla rozzezza dellintelletto, chi viene in vacanza qui sceglie cosa comprare ed il grado della piacevolezza di ci che acquista.


 


Quale sar secondo lei il futuro di questo vino?


La crisi di questo periodo avr i suoi effetti sul prodotto in modo positivo e diventer molto pi difficile in termini economici produrre vino. Non si penser pi a questa terra come base produttiva di essenze. Si prediliger la produzione di bottiglie-scrigno per contenere non soltanto vino, ma sangue e sudore di questa terra. Non credo che vi sar ancora spazio per grandi produzioni, cos come per i piccoli contadini- artigiani. Non si faranno pi grandi numeri, ma grandi bottiglie. Pertanto tutto ci si pu sintetizzare dicendo che il futuro vitivinicolo del passito di Pantelleria uno sport da ricchi per ricchi.


 


Quali saranno i nuovi produttori di passito?


Certamente non i panteschi, ma gente di fuori, vi sar una nuova categoria di vignaioli formata da vacanzieri residenziali e non pi vignaioli del fine settimana. Daltra parte la gente del nord ad aver salvato questisola, anzi lisola stessa ad essersi salvata dai violenti attacchi esterni fallimentari soprattutto in ambito edilizio.


 


Come descriverebbe i suoi prodotti?


Da quando produco vino mi sono accorto che le mie bottiglie sono diventate testimoni del territorio, esse non appartengono pi a me ma sono specchio di tutta la comunit pantesca.


 


E il suo famosissimo Creato annata 76?


Ogni anno riprovo a rifarlo, non sempre i vini per rispondono dei propri sforzi. Le prime annate che ho prodotto sono state le pi longeve e continuano a far sperare molto bene, il Creato un vino che pu invecchiare 60 anni ed io so che le mie bottiglie continueranno a vivere molto a lungo, quando io non ci sar pi. Questi vini sono assolutamente senza tempo.


 


( Fonte Cronache di Gusto )


 


 


 


 


 


Azienda Agricola Murana Salvatore- Pantelleria-


 


Vino Passito di Pantelleria Mueggen 2005- gr. 14-


 


SCHEDA TECNICA


Sugli assolati rocciosi terrazzamenti di pietra lavica dell’Isola ventosa di Pantelleria, nelle vigne di Costa, Gadir, Mueggen, Khamma e Martingana, la mia Famiglia coltiva tradizionalmente l’uva Moscato d’Alessandria, chiamata popolarmente Zibibbo. Per la natura del terreno e clima di questa piccola Isola al centro del Mediterraneo, le basse viti producono pochi grappoli di uva che viene raccolta in Agosto selezionando solo quelli migliori e posti ad appassire al sole su stenditoi di pietra nel vigneto, per dieci – dodici giorni, avendo cura di girarli manualmente pi volte. L’uva viene poi delicatamente spremuta ed il mosto ricco di zucchero e naturali aromi fatto fermentare per ottenere cos un vino che grazie al particolare clima di nascita e all’appassimento, offre piacevoli sensazioni, dal profumo intensamente fruttato di albicocca e pesca sciroppata, al gusto dolce, pieno, aromatico, ma non stucchevole. Ideale vino per dessert e da compagnia, dove il frutto di tante sensazioni merito della particolare natura dell’Isola e del mio attento e appassionato lavoro di vignaiolo.


 


NOTE DI DEGUSTAZIONE DI WINETASTE


Mueggen il nome della localit in cui vengono coltivati questi piccoli alberelli di Moscato di Alessandria d Egitto, chiamato in zona Zibibbo:


oro ambrato, carico e luminoso, scende denso nel bicchiere, quasi oleoso : uva passa e fichi al naso ; in bocca ci dona il meglio : corposo, caldo, dolce, pieno ed appagante.


Un vino vero e maschio, come chi lo ha prodotto : Salvatore Murana personaggio pantesco doc al 100%, solare e diretto, che ha trasmesso a questo vino tutta la sua personalit.


Una grande espressione del PP, un nettare nel bicchiere, uno sciroppo, una ambrosia adatta a curare ogni malattia del corpo e della mente.


Un vino da classificare eccellente, in base alla legenda di cui sotto;


 


 


Vino Gadi 2006 gr. 13,50


Da uve Zibibbo 100% allevate ad alberello nellisola di Pantelleria, viene ottenuto questo vino: di colore paglierino carico; al naso aromatico, fine ed intenso, lo definirei ammaliante, si percepisce il moscato o zibibbo; in bocca secco, piacevole ed originale, ben vinificato.


Un vino da abbinare a piatti aromatici e profumati, oppure in contrapposizione con formaggi erborinati, tartufi di mare ed ostriche.


Un vino da classificare ottimo, in base alla legenda di cui sotto.


 


Alla nostra salute, cari amici lettori , con il magnifico passito di Pantelleria di Salvatore Murana, lanima vitivinicola piu profonda di questa meravigliosa isola.


20-08-2009


 


P.S. ) Consiglio una lettura ai links:



http://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=2871


 


http://www.lavinium.com/cgilav/visuvinlav.cgi?IDvino=607


 


 


 




























0-60 


scadente o difettoso


61-70


passabile o corretto


71-75


medio e senza pretese


76-80


piacevole o franco


81-85


buono


86-90


molto buono/ ottimo


91-95


eccellente


96-100


Top Wine


 


 Gli orari dei voli da e per Pantelleria, al link:


http://www.comunepantelleria.it/?i-nuovi-orari-della-tratta-sociale-operativi-dal-1-settembre,180


 


 

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