01
ott

Roberto Gatti
in: News

Tempo d’autunno: cosa fare nei week-end di ottobre e novembre in Italia

Approfittate del clima autunnale e delle innumerevoli iniziative dei borghi italiani per riscoprire sapori, odori e attività di stagione, tra funghi ed olive, terme e vino…ce n’è per tutti i gusti!

 

Finalmente l’autunno è arrivato! Dopo la frenesia estiva è giunto il momento di rilassarsi, abbandonarsi ai caldi colori autunnali, godersi il primo freddo con zuppe e caldarroste e lasciarsi cullare appieno dalla stagione. Perché se pensate che l’autunno non abbia nulla da offrirvi, beh vi sbagliate di grosso. Ecco tre immancabili attività che potete fare soltanto in questa stagione, per trascorrere un week end unico che non vi farà rimpiangere i mesi caldi dell’anno!

 

Andare a degustare i prodotti di stagione in una sagra

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La cucina autunnale è caratterizzata dai deliziosi prodotti di stagione, tra castagne, funghi, tartufi, vino e uva. E per provare sapori autentici non c’è soluzione migliore che fare un salto in una delle centinaia sagre offerte dai borghi italiani!

Immancabile una capatina all’Eurochocolate di Perugia, che quest’anno compie venticinque anni al sapore di cacao, ed è pronta a festeggiare in grande stile il traguardo.

Gli amanti del vino invece non possono perdersi la Sagra dell’Uva di Marino, la sagra dell’uva più antica d’Italia e una delle più importanti del Lazio, tra degustazioni di vino, gare di stornelli, mercatini dell’antiquariato e persino una programmazione liturgica. Un vero mix di sacro e profano che quest’anno si svolgerà dal 6 all’8 ottobre.

E a proposito di eventi ibridi, imperdibile la Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino, giunta quest’anno alla sua 51° edizione, e che si svolgerà nei primi tre week end di ottobre, tra rievocazioni storiche, cortei, sfilate in costume e naturalmente tantissime caldarroste.

Gli amanti dei funghi invece faranno meglio ad essere dal Albareto dal 5 all’8 ottobre per la Fiera Nazionale del Fungo Porcino, la pià importante manifestazione del settore. Giunta alla sua 23°edizione l’evento enogastronomico organizza spettacoli ed eventi collaterali, come corsi di cucina, show cooking, convegni e lezioni di micologia, sport, escursioni, e musica, alla scoperta non solo del porcino ma anche del borgo di Albareto.

Più autunnale di così?

 

 

Partecipare ad una raccolta

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L’autunno sa di uva, nonostante il periodo della vendemmia cambi di regione in regione, e inizia da agosto per concludersi a novembre. Partecipare ad una vendemmia è facile, le cantine che aprono le porte ai turisti volenterosi sono parecchie, e spesso i tour sono accompagnati da vere e proprie visite enogastronomiche.

Menzione a parte merita il Trentino Alto Adige, qui fino a novembre si festeggiano le Törggelen, giornate in cui i viticoltori presentano i loro vini e invitano a degustarli nella loro stube con canederli, castagne, crauti e salsicce fatte in casa. Dove trovare un menù più autunnale di così?

Non solo uva, altra grande raccolta stagionale è quella delle olive, che inizia a fine ottobre. Se non avete la possibilità di farla da un amico sappiate che domenica 28 ottobre in ben 120 città ci sarà la Camminata tra gli Olivi, organizzata dall’Associazione Città dell’Olio e che vede i comuni organizzare tragitti tra gli olivi, per assitere o partecipare in prima persona alla raccolta. Se siete indecisi su dove andare sappiate che la regione perfetta per la raccolta delle olive è però l’Umbria, dove dal 1 al 25 novembre si terrà Frantoi Aperti, evento durante il quale i frantoi dei borghi umbri si aprono al pubblico tra visite guidate e degustazioni, un evento attesissimo per fare scorta di olio di extravergine di qualità.

Ultima raccolta al quale è possibile partecipare è quella della mela, celebrata nella Valle di Non. Ne è un esempio la Pomaria, la festa del raccolto che trasforma il piccolo borgo di Cles, in Trentino Alto Adige, nel giusto teatro dedicato al frutto, tra degustazioni di vino, confetture e prodotti tutti a base di mela. È possibile anche partecipare al raccolto delle mele e assistere al processo di spremitura delle mele per otttenerne il succo.

 

 

Rilassarsi nelle terme naturali all’aperto

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L’autunno è la stagione ideale per andare alle terme, non troppo freddo per spogliarsi dei propri vestiti ma non troppo caldo per stare a mollo nell’acqua bollente di una sorgente termale. Dunque non c’è migliore occasione che adesso per visitare un sito termale all’aperto. E non preoccupatevi perché andare alle terme non deve necessariamente essere dispendioso! Vi sono parecchi bellissimi siti gratuiti, e la Toscana è una delle regioni che offre i più spettacolari, a cominciare dalle celeberrime Terme di Saturnia, che con le sue “cascate del mulino” costituisce uno dei siti termali più belli della Maremma e d’Italia, o i Bagni di San Filippo nella Val d’Orcia, per chi vuole fare un tuffo caldo circondato dal verde, o infine le vasche termali sulle sponde del fiume Farma, nel senese, dove le la temperatura tocca i 43°!

In Lombardia invece è possibile fare un tutto alle terme di Bormio, in Valtellina, dove le vasche di Leonardo sono aperte al pubblico gratuitamente. E infine a Cerchiara, in provincia di Cosenza, potrete trovare la Grotta delle Ninfe, che secondo la leggenda era abitata dalla Nereide Calipso, che vi trattenne Ulisse, allontanandolo dal suo rientro ad Itaca. Una fenditura rocciosa scavata da un fiume termale per una location dal fascino incredibile e tutto “mitico”, e anche questa gratuita!

 

 

( Fonte Easyviaggio )

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