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Roberto Gatti
in: Arrabbiature, News

Vino, tenuta storica e acetaia Anche la “Venturini Baldini” finisce in mani straniere

L’azienda di Roncolo di Quattro Castella è stata acquisita dalla Iverna HOLDINGS si tratta dell’ultimo colpo in serie messo a segno dagli investitori internazionali

 

QUATTRO CASTELLA. E’ stata concretizzata nei giorni scorsi la cessione della “Venturini e Baldini”, prestigioso marchio di vini reggiani fondato nel 1976, alla società italo-inglese Iverna Holdings che ha grandi progetti sia sull’intera tenuta di 130 ettari. Di questi 35 sono coltivati a vigneto dai quali si producono i vini del noto marchio che la nuova società punta a consolidare e rafforzare ulteriormente. Il resto della produzione riguarda aceto balsamico dop, miele e nocino: il tutto coltivato e trasformato all’interno di una suggestiva conrnice incastonata nelle colline reggiane.

La splendida proprietà di Roncolo di Quattro Castella passa quindi di mano. La cosa era nell’aria da alcuni anni, e con essa il suo potenziale produttivo di 200mila bottiglie e la villa padronale storica del 1670. Sul valore della compravendita esistono voci molto contrastanti e non ufficiali tanto che si parla sia di 5 che di 10 milioni di euro.

La recente operazione reggiana non è altro che una delle tante compiute in questo anno nel risiko del mondo del Lambrusco su quale sono puntate in questo momento le attenzioni di molti operatori. Risale PER ESEMPIO a meno di un mese fa l’acquisizione della Casali Viticoltori da parte di Emilia Wine, che pertanto resta pienamente di proprietà del territorio, per la cifra di 5milioni di euro, comprensivi di terreni, fabbricati e della moderna linea di imbottigliamento che era il tassello mancante al gruppo costituitosi appena 7 mesi prima.

Stessa cifra ha investito il gruppo Cevico per l’acquisizione del 49% della Medici Ermete con possibilità di opzionare nei prossimi anni un’ulteriore quota della prestigiosa azienda locale. Da non sottovalutare infine che sul territorio dei lambruschi – in vero e proprio fermento in virtù del nuovo disciplinare – aziende di fuori zona stanno arrivando ad investire anche ex novo come è successo a Campogalliano da parte di un gruppo veneto che ha voluto METTERE i piedi nel cuore della produzione del vino più attuale e ricercato del momento. Tutto questo dimostra quanta attenzione ci sia intorno a questo mercato ma soprattutto quanto sia prezioso disporre dei vigneti dai quali poter dar vita alla vera bottiglia.

 

 

( Fonte gazzettadireggio.gelocal.it )

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