“Non versate lacrime, ma vino”

L’ultimo saluto a Giannino Marzotto

Dalle 15 alle 19 a Villa Trissino (Vicenza), la storica residenza della famiglia, sarà allestita la camera ardente. La cerimonia sarà aperta a tutti, come voleva lo stesso imprenditore. Previsto un gran numero di partecipanti, anche molti “vip”

VILLA TRISSINO (VICENZA) – “Non versate lacrime alla mia morte, ma vino”. È questo il motto con cui Giannino Marzotto, scomparso sabato, voleva fosse il suo ultimo saluto al mondo. E domani sarà il grande giorno d’addio. Domani pomeriggio a Villa Trissino (Vicenza), dove si attende un gran numero di persone per dare l’ultimo saluto al conte Giannino Marzotto,

l’ex vincitore di due Mille Miglia e storico rappresentante della storica famiglia dell’industria tessile, morto due giorni fa a 84 anni al policlinico di Padova, dopo una lunga malattia. Dalle 15 alle 19 a Villa Trissino, la storica residenza della sua famiglia che sovrasta la cittadina di Trissino, sarà allestita la camera ardente. Come scritto nelle sue volontà la villa sarà aperta a tutti, compresi gli immigrati del paese che il conte aveva invitato a pranzo alcune volte in una delle sue residenze. Attesi anche molti “vip” e autorità. In serata, sempre a Villa Trissino, ci sarà una breve benedizione, alla quale presenzieranno solo i più stretti familiari.
Sempre nelle sue volontà Marzotto, anticonformista da sempre, ha fatto questa richiesta a chi sarebbe andato a fargli l’ultimo saluto: ‘non versate lacrime, alla mia morte: versate Durello (un vino vicentino, ndr.)”. Il vino che domani sarà offerto a tutti.

 
( Fonte Ilvostro.it )