Come sar lannata 2007 per il vino siciliano? Lo abbiamo scoperto il 09/03/2008, dopo la degustazione degli en primeur da parte della delegazione di cento delle migliori firme dellenogastronomia internazionale e nazionale le valutazioni sui vini della vendemmia 2007. Questo momento di grande intensit e attesa per i 29 produttori Assovini stato guidato dallenologo Riccardo Cotarella. Alla degustazione gli en primeur, nel pomeriggio ha fatto seguito una degustazione professionale per i giornalisti della stampa nazionale ed estera, i quali hanno potuto degustare i vini delle annate precedenti ed avere un panorama, il pi possibile ampio, di quello che la Sicilia vinicola in grado di offrire.
Intanto sono continuati gli enotours tanto nella Sicilia Occidentale che in quella Orientale. Grande soddisfazione per la prima giornata di visite stata espressa tanto dai produttori quanto dai giornalisti partecipanti.
Per Salvatore Li Petri, direttore delle Cantine Sottesoli, Sicilia en Primeur costituisce uno dei migliori strumenti per la promozione del vino siciliano di qualit perch consente agli operatori della stampa internazionale e nazionale di conoscere da vicino non solo le aziende e i loro prodotti ma il territorio. Grande interesse per la manifestazione e per lattivit di Assovini Sicilia, ha espresso anche Gianni Tartaglia dellazienda Miceli, secondo il quale lattivit di Assovini sta aiutando la crescita del settore vitivinicolo.
I risultati del rating sono stati resi pubblici durante la giornata di domenica nove marzo. Presso il Complesso Monumentale San Pietro di Marsala si svolta la conferenza e rating della vendemmia 2007 dal titolo Il vino siciliano: sintesi seduttiva tra antica tradizione e moderni scenari di consumo. Due le sessioni di lavori moderate dal condirettore del Giornale di Sicilia Giovanni Pepi. Durante la prima, il prof. Attilio Scienza e lenologo Riccardo Cotarella, hanno presentato i risultati dellultima vendemmia. Nella seconda previsto un intervento del professore Giampaolo Fabris dal titolo Il vino siciliano: verso il post moderno con un cuore antico sul cambiamento sociale con riferimento ai riflessi sui comportamenti dei consumatori e sui consumi di vino.
Il sabato e la domenica pomeriggio vi stata, come per ledizione passata, lapertura al pubblico della manifestazione. Presso Palazzo Cavaretta di Trapani (Via Torrearsa) dalle ore 18 alle 23 prevista, infatti, una degustazione pubblica dei vini in commercio delle 29 aziende Assovini che partecipano allevento riservata ad un pubblico pagante di turisti ed appassionati. I biglietti del costo di 10 euro oltre che allingresso saranno in prevendita presso le filiali di Banca Nuova, main sponsor dellevento.
( Fonte Ufficio stampa Assovini Sicilia )
Annotazioni a caldo di Winetaste
Appena rientrato questa notte, da questa impegnativa ma gratificante, trasferta in terra siciliana, posso solo anticiparvi che sempre molto difficile per chiunque assegnare un rating ai vini siciliani, tanto e diverso il suolo siciliano che va dalle coste pianeggianti, ai 400/500 metri s.l.m. dellentroterra, fino ai 700/800 metri dell Etna.
Ho avuto modo di degustare molti vini dellannata 2007, sia bianchi che rossi, e ora posso solo anticiparvi brevemente, che ho riscontrato un innalzamento vertiginoso del livello qualitativo dei vini a bacca bianca, che sicuramente in degustazione alla cieca ci avrebbero portato in altre regioni molto piu a nord della penisola. I rossi, inutile sottolinearlo, confermano sempre lalto livello di piacevolezza, qualit ed in questa annata di eleganza e finezza, doti non comuni a tutti i vini italiani.
Per ora mi fermo qui, con queste brevi anticipazioni, ed a giorni avrete un dettagliato report sullintera manifestazione, e le belle sorprese non mancheranno di certo.
Alla nostra salute, cari amici lettori, con i magnifici vini siciliani, che piu li conosco a fondo e piu mi fanno innamorare di questa magnifica isola che la Sicilia.
Roberto Gatti
















