Francesca Colombini racconta le ricette, i segreti, il mangiar di casa della sua nonna, che per passione divenne cuoca
Dopo il succeso de Il Vino fa le Gambe Belle, che nel 2005 fu insignito del Premio Capri San Michele, la Contessa Francesca Colombini torna alla scrittura con un libro che vuole essere un tuffo nei ricordi, nelle tradizioni e nelle ricette dei primi decenni del secolo scorso.
1899: Elina Colombini una Gentildonna ai Fornelli non è un semplice libro di ricette, è la rievocazione di un periodo storico, i primi decenni del 1900, visti attraverso gli occhi di una donna del tempo, Elina Colombini Padelletti, lamatissima nonna paterna. Elina è il personaggio che ha segnato gli anni teneri dellinfanzia e della giovinezza di Francesca Colombini. Con gli occhi di Elina, Francesca Combini ci mostra un mondo scomparso, meraviglioso, che lautrice ritrova nelle lettere, nei promemoria, nelle notazioni sui libri, nei fiori appassiti, nelle fotografie della nonna.
Il volumetto edito da Cantagalli, è scritto in italiano ed in inglese, proprio perché tanti in Italia e allestero apprezzano e amano i sapori e i profumi toscani, quelli veri, quelli di una volta. Il libro ripercorre per intero liter culinario di quei tempi: dagli antipasti, ai sughi, dalle minestre ai piatti di tramezzo, una portata pensata per stuzzicare lappetito dellospite senza essere una pietanza di grande impegno, dalle carni al dessert. Le ricette di nonna Elina hanno il sapore di antico ed alcune di queste sono tradizionali della gastronomia ilcinese.
Le ricette di Elina Colombini sono vecchie di molti decenni ma offrono un piccolo spaccato interessante su come cucinava a quei tempi una signora appassionata di gastronomia e curiosa di preparare piatti di varia qualità racconta Francesca Colombini Cinelli, Elina aveva avuto volontà e desiderio di imparare, di capire, di impadronirsi dellarte fino a raggiungere la finezza del tocco che fa la differenza. Appunto quella che cè fra la cucina e la grande cucina e rappresenta la marcia in più assolutamente personale che va al di là dellinsegnamento e rivela il grande chef.
La Contessa Francesca Colombini è una leggenda nel mondo del vino, conosciuta come la Signora del Brunello, prima donna a guidare unazienda vinicola. Seguendo la filosofia di casa Colombini per cui tutti sono contadini prima ancora che vignaioli, Francesca Colombini, come prima di lei suo padre Giovanni, ha cercato di riproporre in chiave moderna la tradizione toscana della fattoria armonizzando innovazione, tipicità e rispetto della natura. E stata una pioniera affiancando il padre in tutte le attività produttive dell’azienda e proseguendo poi lopera. Nel Brunello ha privilegiato il lato femminile, con un vino che alla grande struttura unisce finezza ed eleganza, una personalità spiccata che si riveli lentamente, lasciando nella memoria un ricordo speciale ed unico. Francesca Colombini a sua volta ha trasmesso gli stessi valori al figlio Stefano Cinelli Colombini, oggi al timone della Fattoria dei Barbi, che produce pregiati vini esportati in tutto il mondo.

















