Home News 2008, Anno Europeo dell’Enoturismo

2008, Anno Europeo dell’Enoturismo

2008, Anno Europeo dellEnoturismo


La richiesta delle Città Recevin riunite a Tenerife


 


Le Città del Vino europee scrivono ai ministri europei di Salute e Agricoltura per promuovere il consumo moderato di vino.


Firmato il Manifesto europeo per la difesa della vigna e del vino


 


 


 


Anno europeo dellenoturismo ed educazione al gusto. Da Tenerife, dove in questi giorni sono riunite in assemblea le Città del Vino europee della rete Recevin (www.recevin.net ), la notizia di una richiesta formale alla Comunità Europea per dichiarare il 2008, anno europeo del turismo del vino. Ma anche una presa di posizione chiara sul rapporto vino e salute, dopo le tentazioni proibizioniste delle scorse settimane manifestate proprio dal governo spagnolo. Le Città Recevin di Spagna, Italia, Portogallo, Francia, Germania, Austria e Grecia, hanno infatti sottoscritto una lettera da inviare a tutti i ministri europei dellAgricoltura e della Salute per sottolineare le proprietà del vino, un prodotto che se consumato con moderazione fa bene allorganismo, come dimostrano da alcuni anni diversi studi scientifici.


 


La nostra non è una posizione isolata, ma è condivisa da tutte le Città del Vino europee ha dichiarato Valentino Valentini, il presidente dellAssociazione italiana -. Non possiamo equiparare il vino alle altre bevande alcoliche: il vino è un prodotto della terra, accomuna culture diverse dallest Europa allovest, è un prodotto che fa bene alla nostra salute se consumato con moderazione.


 


E anche un prodotto che può rappresentare un volano per il turismo del vino europeo, proprio per questo motivo ha annunciato Floriano Zambom , presidente di Recevin stiamo per fare richiesta ufficiale agli organi comunitari affinchè il 2008 venga dichiarato Anno Europeo dellEnoturismo.


 


Durante lassemblea Recevin è stato presentato anche il nuovo Manifesto por la Defensa de la Viña  y del Vino, realizzato sulla falsa riga di quello italiano per promuovere i valori della qualità, della tipicità, dello sviluppo rurale, della salvaguardia ambientale, delle promozione dei paesaggi e del turismo del vino.


 


Il manifesto è sul sito www.cittadelvino.it 


 


 


 


 


Ufficio stampa Città del Vino


Massimiliano Rella 338/9410716