“Tutelare i distretti vitivinicoli come beni culturali e ambientali”

I sindaci delle Città del Vino manifestano contro raffineria di petrolio. Tutelare i distretti vitivinicoli come beni culturali e ambientali


 


Perforazioni ed estrazioni di petrolio a Ortona (Chieti). A rischio un territorio a vocazione enoturistica. Domani manifestazione a Pescara


A Urban Promo presentate le linee guida del PRG Città del Vino


 


 


Città del Vino prende posizione contro il progetto dellEni che in Abruzzo, a Ortona (Chieti), sta avviando un piano di perforazioni ed estrazione di petrolio. E domani anche una delegazione di sindaci parteciperà alla manifestazione in programma a Pescara contro la nuova raffineria (ore 10,30, partenza da piazza Salotto). Lo ha annunciato il presidente delle Città del Vino, Valentino Valentini, a margine della presentazione allUrbanPromo di Venezia del progetto di aggiornamento del Piano Regolatore delle Città del Vino. Non ci possiamo permettere con operazioni come questa dellEni di mettere a repentaglio un intero territorio a forte vocazione vitivinicola ha dichiarato Valentino Valentini, presidente di Città del Vino -. I territori e i distretti del vino devono essere tutelati per il loro patrimonio paesaggistico e ambientale alla stregua dei beni culturali e questo è anche uno dei principi cardine del Piano Regolatore delle Città del Vino.


 


Il tema della difesa ambientale e della tutela dei distretti vitivinicoli ed enoturistici è una costante dellazione di Città del Vino che infatti in passato aveva preso posizione anche contro il progetto di unautostrada nellarea di Bordeaux, in Francia, e contro la realizzazione di una grande centrale elettrica nella regione ungherese del Tokaj.


 


Le altre priorità evidenziate per lo sviluppo del Piano Regolatore delle Città del Vino sono lesigenza di una pianificazione e gestione del territorio sovracomunale, ovvero condivisa tra tutti i Comuni che rientrano in una denominazione di origine, Doc e Docg. Un altro aspetto che lAssociazione vuole promuovere attraverso il Piano Regolatore riguarda le energie alternative e rinnovabili. Oggi le cantine più innovative cominciano a investire sulle biomasse e sul solare sottolinea Valentini ma sono delle vere e proprie eccezioni, dobbiamo fare sicuramente di più per promuovere limpiego di fonti rinnovabili anche nel settore del vino.


 


Un altro aspetto sottolineato durante UrbanPromo riguarda il rapporto tra la tutela del territorio e la fiscalità rurale. Oggi il sistema dei tributi locali è incentrato sugli immobili, mentre chiede Città del Vino è necessario aiutare quei Comuni che a discapito del proprio bilancio investono nel patrimonio ambientale e paesaggistico tutelandolo. Alla presentazione delle linee guida per laggiornamento Piano Regolatore delle Città del Vino hanno partecipato insieme al presidente dellAssociazione il responsabile del progetto PRG Città del Vino, larchitetto Piercarlo Tesi, e il presidente di UrbanPromo, Stefano Stanghellini.


 


 


 


Ufficio stampa Città del Vino


Massimiliano Rella 338/9410716