Nuova collocazione temporale per la due giorni dedicata a degustazioni, assaggi, abbinamenti enogastronomici e buon vivere che consente di scoprire il Piacentino, territorio incantevole ricco di storia, cultura, tradizione e natura. Milano, maggio 2011.
quattrocentesco del Palazzo Comunale di Carpaneto Piacentino, il Castello Scotti da Vigoleno, la
sesta edizione del Gutturnio Festival.
Lannuale e consolidata vetrina, dedicata anche questanno al Gutturnio Frizzante, promuove
lincontro fra Produttori vitivinicoli e Cantine piacentini e migliaia di appassionati, turisti e curiosi
interessati ad approfondire attraverso degustazioni, assaggi e abbinamenti enogastronomici la
conoscenza di un territorio unico, il Piacentino, caratterizzato dal connubio fra enologia,
gastronomia e cultura.
I visitatori potranno apprezzare il Gutturnio Frizzante e gli altri Vini Piacentini attraverso
degustazioni libere e guidate.
Le degustazioni libere si svolgeranno come di consueto nel cortile del Palazzo Comunale, dalle
15 alle 22 di sabato 4 giugno e dalle 10 alle 22 di domenica.
Ogni visitatore potr costruire il proprio personalissimo percorso di degustazione incontrando
direttamente i Produttori e le Cantine che aderiscono alla manifestazione, seguendo, oltre che la
propria curiosit, i suggerimenti e i consigli dei Sommelier AIS e Fisar.
Le Cantine e i Produttori, con il supporto dei Sommelier, illustreranno le caratteristiche
organolettiche e sensoriali dei propri prodotti, e accompagneranno i vini con alcune specialit
piacentine famose in tutto il mondo (i tre salumi Dop – coppa, pancetta e salame – e alcuni formaggi
locali, fra cui il Grana Padano prodotto nel Piacentino) e con piatti della tradizione preparati dagli
allievi della Scuola Alberghiera.
Per accedere alle degustazioni libere sufficiente ritirare allingresso lapposito calice (che ogni
visitatore potr portare via con s) e i 5 coupon che consentiranno di degustare altrettanti vini (costo
del calice e dei coupon: 12 Euro. La successiva ricarica, che consente la degustazione di altri 2
vini, avr un costo di 1 solo Euro).
Anche questanno, attraverso la registrazione sul sito internet della manifestazione
(
www.gutturniofestival.it), i visitatori potranno degustare i vini ad un prezzo ridotto:stampando lapposita cartolina potranno infatti accedere alle prime 5 degustazioni con soli
10 Euro.
Le
degustazioni guidate si terranno nei pomeriggi di sabato e domenica al piano superiore delPalazzo Comunale, in Sala Bot.
Durante le degustazioni a tema i Sommelier non si limiteranno ad illustrare le caratteristiche
organolettiche del Gutturnio Frizzante e degli altri Vini Piacentini, ma daranno spazio
allapprofondimento delle infinite possibilit di abbinamento fra vino e cibo.
Ogni degustazione guidata ha un costo di 10 Euro e va prenotata allingresso oppure attraverso il
sito web del
GUT Festival.Il piano superiore della sede comunale sar dedicato alla scoperta e alla promozione del
territorio piacentino e delle sue eccellenze agroalimentari
, con la presenza dellAssociazioneStrada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini
(che fra i promotori del GUT Festival), dellaStrada del Po e dei Sapori della bassa Piacentina
e di Uppennino Piacentino. In questo contesto sar possibile assaggiare ed acquistare icontesto sar possibileacquistar prodotti DOP piacentini, famosi in tutto il mondo:
salumi, miele, olio e formaggi.
Al termine del percorso di degustazione i visitatori potranno acquistare presso lo
Spazio Enoteca imigliori vini delle Cantine che partecipano al
GUT Festival.Anche quest’anno
la sera di sabato 4 vuole essere un’occasione d’incontro e conoscenza con igiovani
, con un Happy Hour con la musica jazz dal vivo del Quartetto jazz “Giorgio Sclavo”,durante il quale essi potranno avvicinarsi al Gutturnio Frizzante e agli altri Vini Piacentini
scoprendone le caratteristiche, la piacevolezza, la versatilit e, aspetto non secondario, come
consumarli responsabilmente.
Nel pomeriggio di domenica
, dalle 16 sar il divertente spettacolo di Daniele Raco, cabarettistadi
Zelig, a tenere banco.Fra le novit
di questa sesta edizione del GUT Festival la Libreria dedicata al Gutturnio, gestitacon la
Libreria Fahrenheit 451 e, grazie al gemellaggio con la regione tedesca del Pfalz, lineditapresenza dei produttori di Winechange (
http://www.winechanges.de ) e di alcuni dei loro vinibianchi fermi
, coinvolti anche nelle degustazioni guidate.Il
GUT Festival sempre molto attento alla qualit dei vini presentati; vengono infatti ammessi allamanifestazione solo i vini che superano il vaglio di una severa
Commissione di Degustazione.La Commissione vede fra i suoi membri degustatori professionisti, autorevoli giornalisti, ristoratori
quotati, Sommelier AIS e Fisar di fama e noti appartenenti allo Slow Food:
Giancarlo Grassi,sommelier dell’Osteria del Teatro di Piacenza, Massimo Volpari, enotecario e selezionatore
dei vini per la guida Slowfood, Daniele Repetti, chef del ristorante Il Nido del Picchio di
Carpaneto, Roberto Gazzola, patron del ristorante “la Palta” di Bilegno, Vittorio Barbieri, coselezionatore
dei vini per la guida Slowfood, Elena Simonetti, sommelier Fisar e Massimo
Marruchi Sommellier AIS
.Anche questanno la
Commissione di Degustazione conferir un Premio Qualit Aziende, unaMenzione di Qualit ai Gutturnio Frizzante dei cinque Produttori che maggiormente si distinguono
perseguendo sempre pi la via della qualit.
Lassegnazione della Menzione alla Qualit avverr nella serata di sabato 4 giugno
.Le aziende vitivinicole meritevoli della
Menzione alla qualit verranno premiate con gli ambitiVinarelli
realizzati dallartista Maurizia Gentili, attestati creati con una tecnica che utilizza pigmentidel vino, tannini e antociani che, penetrando nella carta e ossidandosi, dopo l’evaporazione della
parte alcoolica e acquosa danno la tinta. Ottenere le colorazioni tutto un gioco di strati, fluidit e
densit. E, naturalmente, di tipo di vino. In questo caso, ovviamente e rigorosamente Gutturnio
frizzante puro.
E con il
GUT Festival torna anche la Tavola Piacentina, che consente di sperimentare per tutta ladurata del Festival sapori e profumi locali in molti ristoranti di Carpaneto e dintorni e in quelli della
Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini
.I locali aderenti alliniziativa, oltre a proporre a pranzo e a cena men tipici delle Valli Piacentine,
offriranno i migliori abbinamenti enogastronomici, enfatizzando quello tra il Gutturnio Frizzante e i
piatti della cucina tradizionale piacentina.
Infine, per approfondire la conoscenza del Piacentino sono previsti anche pacchetti turistici suddivisi
in tre aree: Cultura e svago, Natura e sport, Ospitalit e buona tavola.
COMUNICATO STAMPA
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Per informazioni:
Ufficio Stampa Gutturnio Festival
Laura Toschi NIS
Cell. 348 4914664- Tel. 02 3450437
– [email protected]
Il
GUT Festival organizzato dal Comune di Carpaneto e dallAssociazione Gut (nata proprio perpromuovere la manifestazione), in collaborazione con il
Consorzio Vini DOC Colli Piacentini,l
Associazione Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini e lAssovipp (AssociazioneViticultori di Piacenza e Parma).
Tutte le informazioni sulla manifestazione sono disponibili allindirizzo:
www.gutturniofestival.it****************************************************************************************************************
Viticoltura e vinificazione nel Piacentino
La tradizione della viticoltura e della vinificazione nel Piacentino molto antica: il ritrovamento di viti e
vinaccioli fossili, di alcune pergamene e antichi oggetti testimonia che la presenza di produzioni vinicole in
questarea risale a molti secoli fa, quando sui colli attorno allantica Placentia gi si ergevano vigneti.
Nel 1878, inoltre, avvenuto a Croce Santo Spirito, nel letto del Po, il ritrovamento del
Gutturnium, ilfamoso boccale dargento di epoca romana da cui ha preso il nome il pi celebre vino rosso piacentino.
Il Piacentino un territorio fortemente vitato: la viticoltura, infatti, si estende per circa 6.500 ettari di territorio
agrario interamente in area collinare, fra i 150 e i 450 metri.
Gli ettari iscritti all
Albo della D.O.C. Colli Piacentini sono circa 4.600, cio il 71% del totale.Nellultimo triennio la produzione media di vino D.O.C. ha raggiunto i 220.000 hl/anno, collocandosi
indubbiamente tra le pi alte dItalia, senzaltro tra le prime 20 D.O.C. su circa 370.
Il
Gutturnio il re dei vini piacentini, con una produzione media di ca. 100.000 hl/anno.Altri vini importanti del territorio sono
Bonarda, Malvasia ed Ortrugo, vino questultimo che non ha risentitodella crisi e che negli ultimi anni ha avuto percentualmente il maggior incremento di produzione e di vendita.
Vi sono inoltre alcuni prodotti di nicchia che risultano essere prodotti di eccellenza dal punto di vista
qualitativo tanto da ottenere importanti riconoscimenti a tutti i livelli, come il
Vin Santo, i Passiti e il Vin Santodi Vigoleno
.I
vini D.O.C. dei Colli Piacentini hanno rese basse, non superiori a 100 q/ha, nel pieno rispetto del rigorosodisciplinare di produzione.
Leccellenza della produzione vitivinicola e la qualit dei vini D.O.C. dei Colli Piacentini testimoniata anche
dallaumento nel tempo dei riconoscimenti ricevuti sia sulle guide specializzate sia a Vinitaly, e dai premi
ricevuti dalle singole aziende.
Il
Consorzio Tutela Vini D.O.C. Colli Piacentini rappresenta, considerando anche lindotto delle cantinesociali ad esso aderenti, quasi 700 aziende e oltre i due terzi della produzione locale.
Questanno, grazie alla sua importante opera, si proceduto alla
variazione del disciplinare di produzioneColli Piacentini
, le cui modifiche pi significative hanno riguardato lestrapolazione del Gutturnio edellOrtrugo, ad ognuno dei quali stato dedicato un disciplinare ad hoc per permettere maggiori
qualificazione del prodotto e difesa dello stesso sia in ambito nazionale sia internazionale, in particolare del
Gutturnio, con una migliore definizione (anche numerica) delle tipologie che lo riguardano con una riduzione
del 50% delle stesse.
Va ricordato, infine, che il Gutturnio festeggia gli oltre 40 anni dellassegnazione della D.O.C., tra le prime
riconosciute e quindi una delle pi antiche dItalia.

















