A GIUGNO LA SESTA EDIZIONE DEL GUTTURNIO FESTIVAL


 


Nuova collocazione temporale per la due giorni dedicata a degustazioni, assaggi,


abbinamenti enogastronomici e buon vivere che consente di scoprire il Piacentino, territorio


incantevole ricco di storia, cultura, tradizione e natura.


Milano, maggio 2011. Si svolger i prossimi 4 e 5 giugno, nel suggestivo scenario


quattrocentesco del Palazzo Comunale di Carpaneto Piacentino, il Castello Scotti da Vigoleno, la


sesta edizione del Gutturnio Festival.


Lannuale e consolidata vetrina, dedicata anche questanno al Gutturnio Frizzante, promuove


lincontro fra Produttori vitivinicoli e Cantine piacentini e migliaia di appassionati, turisti e curiosi


interessati ad approfondire attraverso degustazioni, assaggi e abbinamenti enogastronomici la


conoscenza di un territorio unico, il Piacentino, caratterizzato dal connubio fra enologia,


gastronomia e cultura.


I visitatori potranno apprezzare il Gutturnio Frizzante e gli altri Vini Piacentini attraverso


degustazioni libere e guidate.


Le degustazioni libere si svolgeranno come di consueto nel cortile del Palazzo Comunale, dalle


15 alle 22 di sabato 4 giugno e dalle 10 alle 22 di domenica.


Ogni visitatore potr costruire il proprio personalissimo percorso di degustazione incontrando


direttamente i Produttori e le Cantine che aderiscono alla manifestazione, seguendo, oltre che la


propria curiosit, i suggerimenti e i consigli dei Sommelier AIS e Fisar.


Le Cantine e i Produttori, con il supporto dei Sommelier, illustreranno le caratteristiche


organolettiche e sensoriali dei propri prodotti, e accompagneranno i vini con alcune specialit


piacentine famose in tutto il mondo (i tre salumi Dop – coppa, pancetta e salame – e alcuni formaggi


locali, fra cui il Grana Padano prodotto nel Piacentino) e con piatti della tradizione preparati dagli


allievi della Scuola Alberghiera.


Per accedere alle degustazioni libere sufficiente ritirare allingresso lapposito calice (che ogni


visitatore potr portare via con s) e i 5 coupon che consentiranno di degustare altrettanti vini (costo


del calice e dei coupon: 12 Euro. La successiva ricarica, che consente la degustazione di altri 2


vini, avr un costo di 1 solo Euro).


Anche questanno, attraverso la registrazione sul sito internet della manifestazione


(www.gutturniofestival.it), i visitatori potranno degustare i vini ad un prezzo ridotto:


stampando lapposita cartolina potranno infatti accedere alle prime 5 degustazioni con soli


10 Euro.


Le degustazioni guidate si terranno nei pomeriggi di sabato e domenica al piano superiore del


Palazzo Comunale, in Sala Bot.


Durante le degustazioni a tema i Sommelier non si limiteranno ad illustrare le caratteristiche


organolettiche del Gutturnio Frizzante e degli altri Vini Piacentini, ma daranno spazio


allapprofondimento delle infinite possibilit di abbinamento fra vino e cibo.


Ogni degustazione guidata ha un costo di 10 Euro e va prenotata allingresso oppure attraverso il


sito web del GUT Festival.


Il piano superiore della sede comunale sar dedicato alla scoperta e alla promozione del


territorio piacentino e delle sue eccellenze agroalimentari, con la presenza dellAssociazione


Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini (che fra i promotori del GUT Festival), della


Strada del Po e dei Sapori della bassa Piacentina e di Uppennino Piacentino. In questo contesto sar possibile assaggiare ed acquistare i



contesto sar possibileacquistar prodotti DOP piacentini, famosi in tutto il mondo:


salumi, miele, olio e formaggi.


Al termine del percorso di degustazione i visitatori potranno acquistare presso lo Spazio Enoteca i


migliori vini delle Cantine che partecipano al GUT Festival.


Anche quest’anno la sera di sabato 4 vuole essere un’occasione d’incontro e conoscenza con i


giovani, con un Happy Hour con la musica jazz dal vivo del Quartetto jazz “Giorgio Sclavo”,


durante il quale essi potranno avvicinarsi al Gutturnio Frizzante e agli altri Vini Piacentini


scoprendone le caratteristiche, la piacevolezza, la versatilit e, aspetto non secondario, come


consumarli responsabilmente.


Nel pomeriggio di domenica, dalle 16 sar il divertente spettacolo di Daniele Raco, cabarettista


di Zelig, a tenere banco.


Fra le novit di questa sesta edizione del GUT Festival la Libreria dedicata al Gutturnio, gestita


con la Libreria Fahrenheit 451 e, grazie al gemellaggio con la regione tedesca del Pfalz, linedita


presenza dei produttori di Winechange (http://www.winechanges.de ) e di alcuni dei loro vini


bianchi fermi, coinvolti anche nelle degustazioni guidate.


Il GUT Festival sempre molto attento alla qualit dei vini presentati; vengono infatti ammessi alla


manifestazione solo i vini che superano il vaglio di una severa Commissione di Degustazione.


La Commissione vede fra i suoi membri degustatori professionisti, autorevoli giornalisti, ristoratori


quotati, Sommelier AIS e Fisar di fama e noti appartenenti allo Slow Food: Giancarlo Grassi,


sommelier dell’Osteria del Teatro di Piacenza, Massimo Volpari, enotecario e selezionatore


dei vini per la guida Slowfood, Daniele Repetti, chef del ristorante Il Nido del Picchio di


Carpaneto, Roberto Gazzola, patron del ristorante “la Palta” di Bilegno, Vittorio Barbieri, coselezionatore


dei vini per la guida Slowfood, Elena Simonetti, sommelier Fisar e Massimo


Marruchi Sommellier AIS.


Anche questanno la Commissione di Degustazione conferir un Premio Qualit Aziende, una


Menzione di Qualit ai Gutturnio Frizzante dei cinque Produttori che maggiormente si distinguono


perseguendo sempre pi la via della qualit.


Lassegnazione della Menzione alla Qualit avverr nella serata di sabato 4 giugno.


Le aziende vitivinicole meritevoli della Menzione alla qualit verranno premiate con gli ambiti


Vinarelli realizzati dallartista Maurizia Gentili, attestati creati con una tecnica che utilizza pigmenti


del vino, tannini e antociani che, penetrando nella carta e ossidandosi, dopo l’evaporazione della


parte alcoolica e acquosa danno la tinta. Ottenere le colorazioni tutto un gioco di strati, fluidit e


densit. E, naturalmente, di tipo di vino. In questo caso, ovviamente e rigorosamente Gutturnio


frizzante puro.


E con il GUT Festival torna anche la Tavola Piacentina, che consente di sperimentare per tutta la


durata del Festival sapori e profumi locali in molti ristoranti di Carpaneto e dintorni e in quelli della


Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini.


I locali aderenti alliniziativa, oltre a proporre a pranzo e a cena men tipici delle Valli Piacentine,


offriranno i migliori abbinamenti enogastronomici, enfatizzando quello tra il Gutturnio Frizzante e i


piatti della cucina tradizionale piacentina.


Infine, per approfondire la conoscenza del Piacentino sono previsti anche pacchetti turistici suddivisi


in tre aree: Cultura e svago, Natura e sport, Ospitalit e buona tavola.


COMUNICATO STAMPA


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Per informazioni:


Ufficio Stampa Gutturnio Festival


Laura Toschi NIS


Cell. 348 4914664- Tel. 02 3450437


[email protected] [email protected]


Il GUT Festival organizzato dal Comune di Carpaneto e dallAssociazione Gut (nata proprio per


promuovere la manifestazione), in collaborazione con il Consorzio Vini DOC Colli Piacentini,


lAssociazione Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini e lAssovipp (Associazione


Viticultori di Piacenza e Parma).


Tutte le informazioni sulla manifestazione sono disponibili allindirizzo: www.gutturniofestival.it


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Viticoltura e vinificazione nel Piacentino


La tradizione della viticoltura e della vinificazione nel Piacentino molto antica: il ritrovamento di viti e


vinaccioli fossili, di alcune pergamene e antichi oggetti testimonia che la presenza di produzioni vinicole in


questarea risale a molti secoli fa, quando sui colli attorno allantica Placentia gi si ergevano vigneti.


Nel 1878, inoltre, avvenuto a Croce Santo Spirito, nel letto del Po, il ritrovamento del Gutturnium, il


famoso boccale dargento di epoca romana da cui ha preso il nome il pi celebre vino rosso piacentino.


Il Piacentino un territorio fortemente vitato: la viticoltura, infatti, si estende per circa 6.500 ettari di territorio


agrario interamente in area collinare, fra i 150 e i 450 metri.


Gli ettari iscritti allAlbo della D.O.C. Colli Piacentini sono circa 4.600, cio il 71% del totale.


Nellultimo triennio la produzione media di vino D.O.C. ha raggiunto i 220.000 hl/anno, collocandosi


indubbiamente tra le pi alte dItalia, senzaltro tra le prime 20 D.O.C. su circa 370.


Il Gutturnio il re dei vini piacentini, con una produzione media di ca. 100.000 hl/anno.


Altri vini importanti del territorio sono Bonarda, Malvasia ed Ortrugo, vino questultimo che non ha risentito


della crisi e che negli ultimi anni ha avuto percentualmente il maggior incremento di produzione e di vendita.


Vi sono inoltre alcuni prodotti di nicchia che risultano essere prodotti di eccellenza dal punto di vista


qualitativo tanto da ottenere importanti riconoscimenti a tutti i livelli, come il Vin Santo, i Passiti e il Vin Santo


di Vigoleno.


I vini D.O.C. dei Colli Piacentini hanno rese basse, non superiori a 100 q/ha, nel pieno rispetto del rigoroso


disciplinare di produzione.


Leccellenza della produzione vitivinicola e la qualit dei vini D.O.C. dei Colli Piacentini testimoniata anche


dallaumento nel tempo dei riconoscimenti ricevuti sia sulle guide specializzate sia a Vinitaly, e dai premi


ricevuti dalle singole aziende.


Il Consorzio Tutela Vini D.O.C. Colli Piacentini rappresenta, considerando anche lindotto delle cantine


sociali ad esso aderenti, quasi 700 aziende e oltre i due terzi della produzione locale.


Questanno, grazie alla sua importante opera, si proceduto alla variazione del disciplinare di produzione


Colli Piacentini, le cui modifiche pi significative hanno riguardato lestrapolazione del Gutturnio e


dellOrtrugo, ad ognuno dei quali stato dedicato un disciplinare ad hoc per permettere maggiori


qualificazione del prodotto e difesa dello stesso sia in ambito nazionale sia internazionale, in particolare del


Gutturnio, con una migliore definizione (anche numerica) delle tipologie che lo riguardano con una riduzione


del 50% delle stesse.


Va ricordato, infine, che il Gutturnio festeggia gli oltre 40 anni dellassegnazione della D.O.C., tra le prime


riconosciute e quindi una delle pi antiche dItalia.