MEDAGLIA PRODUTTORE VINO Oro Kettmeir Alto Adige Doc Mller Thurgau 2010 Athesis Oro Villa Corniole Trentino Doc Mller Thurgau 2010 Oro Fondazione Mach Trentino Doc Mller Thurgau 2010 Oro Azienda agricola Trentino Doc Mller Thurgau 2010 San Lorenz Oro Collegium Wirtemberg 2010 Rivaner Argento Concilio Trentino Doc Mller Thurgau 2010 Le Selezioni Argento Cantina Pelz Vigneti delle Dolomiti Igt Mller Thurgau 2010 Argento Kettmeir Alto Adige Doc Mller Thurgau 2010 Argento Cantina sociale Mori Trentino Dop Mller Thurgau 2010 Pendici Argento Cantine Monfort Trentino Doc Mller Thurgau 2010 Casata Monfort Argento Cantina sociale Mori Trentino Dop Mller Thurgau 2010 Vigna Argento Vivallis Trentino Doc Mller Thurgau 2010 Rio Romini Argento Weingut Rainer Sauer 2010 Escherndorfer Fuerstenberg Rivaner Argento Cantina La Vis Trentino Doc Mller Thurgau 2010 Ritratti Argento Weingut Rainer Sauer 2010 Frank&Frei Mueller Thurgau Trocken
Lottava edizione del Concorso internazionale del Mller Thurgau ha premiato 15 aziende. Delle cinque medaglie doro, 3 sono andate al Trentino, una all’Alto Adige e una alla Germania. Lo scorso anno sono state assegnate 14 medaglie doro e 3 dargento. I vini sono stati giudicati da 21 commissari
CEMBRA (TN) – All8 Concorso internazionale vini Mller Thurgau sono state premiate 15 aziende, delle quali cinque con la medaglia doro e dieci dargento. Tre medaglie doro sono andate al Trentino, una all’Alto Adige e una alla Germania. Nello specifico, hanno vinto l’oro le seguenti etichette: Alto Adige Doc Mller Thurgau 2010 Athesis di Kettmeir; Trentino Doc Mller Thurgau 2010 di Villa Corniole; Trentino Doc Mller Thurgau 2010 di Fondazione Mach; Trentino Doc Mller Thurgau 2010 San Lorenz di Azienda agricola Bellaveder; 2010 Rivaner di Collegium Wirtemberg.
I vini sono stati giudicati da 21 commissari. Lo scorso anno sono state assegnate 14 medaglie doro e 3 dargento. La premiazione si svolta durante la 24 Rassegna Vini Mller Thurgau che si conclusa il 10 luglio a Cembra (Tn). A palazzo Maffei si sono assaggiati i vini che hanno partecipato al Concorso internazionale, svoltosi il 24 giugno. 
Per tutta la durata della manifestazione, lassociazione Donne Rurali ha proposto piatti tipici cembrani ai numerosi avventori desiderosi scoprire, e a volte riscoprire, i piaceri della cucina casalinga delle donne cembrane, che mantengono viva unimportante tradizione tramandando ricette e arte culinaria di generazione in generazione.
Molti anche gli spettacoli musicali e teatrali che hanno allietato le giornate della Rassegna e da non dimenticare il 4 Simposio di scultura lignea della valle di Cembra, allestito in suggestivi avvolti ed anfratti lungo le vie del paese.
La Rassegna Vini Mller Thurgau ha, inolre, ospitato il convegno Si fa presto a dire territorio. Idee e suggerimenti per viticoltori che guardano al futuro. Lobiettivo principale di questa tavola rotonda stato cercare di comprendere quale fosse la reale importanza del territorio allinterno di un pi ampio ragionamento di tipo economico.
I relatori intervenuti rappresentano tutti gli aspetti del variegato mondo vitivinicolo italiano: Stefano Bellotti, viticoltore e proprietario de Cascina degli Ulivi di Novi Ligure, azienda vitivinicola biodinamica; Vincent Grosjean, viticoltore e proprietario dellomonima azienda valdostana; Ignacio Orriols, direttore della Stazione di Viticoltura ed enologia della Galizia; Attilio Scienza, presidente del corso di laurea in viticoltura ed enologia dellUniversit di Milano; Piero Valdiserra, direttore marketing e relazioni esterne di Rinaldi Holding, uno dei maggiori gruppi italiani operanti nel beverage alcolico; Nicola Zanotelli, viticoltore e comproprietario dellazienda agricola Zanotelli di Cembra.
Ha sicuramente spiccato lintervento di Vincent Grosjean il quale ha ricordato il proficuo accordo tra amministratori e ristoratori valdostani affinch questi ultimi si impegnassero ad avere una carta vini al 90% del territorio. Attualmente la gran parte della produzione locale viene consumata dai 3.000.000 di turisti che annualmente visitano la Valle dAosta.
In generale emersa la necessit di un cambiamento per riuscire ad uscire da una situazione di stallo che perdura da troppo tempo, ma non sempre supportata da idee e spunti sufficienti a superare il momento dialettico. Sarebbe auspicabile, cos stato sottolineato, proporre alternative pratiche ed attuative, suggerite da persone che effettivamente svolgono il lavoro sul campo piuttosto che da cattedratici. Stefano Bellotti propone unalternativa, quale la viticoltura biodinamica, sicuramente interessante e poi non cos difficile da attuare. Ha condotto il convegno Fabio Piccoli, consulente Trentodoc.
Di seguito l’eleno completo dei vini vincitori del Concorso.
Bellaveder
Colli Zugna
del Baldo
Colli Zugna
del Gelso
Trocken
( Fonte Italiatavola )
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