( nella foto una vista su Marano in Valpolicella )
Amarone della Valpolicella: lantidoto alla crisi il titolo che, nel segno dellottimismo, il neopresidente del Consorzio di tutela vini della Valpolicella, Luca Sartori, ha voluto dare al convegno di presentazione dell ANTEPRIMA AMARONE 2005.
Dopo aver sottolineato limportanza di questa manifestazione per la denominazione ed aver evidenziato lalto numero di produttori presenti (ben 64, rispetto ai 54 dellanno passato), Sartori ha ritenuto doveroso un accenno sullanno appena trascorso.
Il 2008 per il vino italiano non stato un anno facile, la crisi economica internazionale tuttora in atto, alcuni disciplinari di produzione di importanti denominazioni italiane messi in discussione, una OCM che vedr una grande rivoluzione per il nostro sistema vino, sono stati alcuni degli elementi che hanno stimolato un totale e doveroso ripensamento di intendere le nostre denominazioni”.
Decisa anche laffermazione seguente: L’Amarone un vino che ha potuto vincere perch ha saputo convincere. L’indiscusso successo dovuto alla capacit di un territorio e della sua gente che ha fortemente creduto nelle potenzialit di un grande vino. Le evidenze di quanto lAmarone stia diventando un vino di grande prestigio sono state ad esempio la falsificazione completa di alcune partite di bottiglie bloccate dagli organi di controllo prima di essere immesse sul mercato o ancora la ricerca furbesca di nomi che possano ricordare per assonanza lAmarone stesso (ma anche il Ripasso) al fine di confondere il consumatore e fuorviarlo nelle proprie scelte.
Tutti sintomi di successo. Nessuno si metterebbe ad imitare un prodotto di poca importanza”.
Sono quindi stati illustrati i dati aggiornati della Valpolicella del vino. Ecco quindi i numeri del successo: 6.022 ettari di superficie vitata iscritti allalbo del Valpolicella, 2.478 aziende iscritte allalbo del Valpolicella, 1.635 aziende che producono uva per lAmarone, 395 fruttai per lappassimento delluva, 90 milioni di euro il valore totale delle uve prodotte, 168 aziende vitivinicole di filiera in zona di produzione, di cui 5 cantine sociali in zona di produzione, 26 nuove aziende nate negli ultimi sette anni
C’ da dire che stata davvero notevole la crescita produttiva, in termini quantitativi, delle uve in Valpolicella, dove si passati, in poco pi di dieci anni, dai poco meno dei 500mila quintali di uve del 1997, ai quasi 720mila del 2008.
Impressionante poi il quantitativo di uve destinate allappassimento per la produzione di Amarone e Recioto (anche se questultimo vino rappresenta ormai una percentuale molto bassa): dai poco pi degli 82mila quintali del 1997, ai quasi 300mila del 2008, che porteranno ad una produzione di Amarone stimabile in circa 16 milioni di bottiglie, a fronte degli 8,6 vendute lo scorso anno.
Sono numeri che mettono in evidenza laggressivit e lottimismo con cui si pone sui mercati questo prodotto.
Auguriamo certamente a tutto il comparto Amarone, un futuro di successi, anche se, come gi evidenziato nel resoconto dello scorso anno certi numeri, visti in un periodo di recessione, fanno un poco tremare i polsi.
Lagronomo Nicola Bottura ha quindi presentato il profilo agronomico dellannata 2005, caratterizzata da un andamento meteorologico abbastanza anomalo in Valpolicella e per certi aspetti piuttosto difficile. La quantit duva si presentava generalmente scarsa (dal 20 al 30% in meno), e questo ha permesso alla vite di portare a maturazione i grappoli in maniera completa e con leggero anticipo.
Dal punto di vista climatico il 2005 stato caratterizzato da temperature in linea con le medie storiche della Valpolicella, eccetto il mese di Agosto caratterizzato da temperature pi fresche e il mese di settembre da temperature invece pi calde. Va per ricordato che la stagione ha presentato andamento di temperatura altalenante, con grandi e repentini abbassamenti di temperatura nel corso della stagione vegetativa, legati principalmente ad intensi eventi piovosi.
In generale si pu parlare di unestate fresca. Relativamente alla piovosit il 2005 ha presentato notevoli anomalie: inverno siccitoso, aprile e maggio con piovosit sostenuta, giugno siccitoso, luglio e agosto con piovosit quasi doppia rispetto alle medie storiche, con eventi piovosi di notevole intensit, e ottobre con piovosit quasi doppia ma concentrata nella prima settimana. La parte restante del mese di ottobre ha presentato andamento meteo nella norma, permettendo di ultimare le operazioni vendemmiali per le uve destinate alla produzione di vini Valpolicella.
Dal punto di vista qualitativo le uve presentavano tenore zuccherino medio-alto, pH tendenzialmente bassi, quadro acidico sostenuto e buona dotazione in materia colorante con buona estraibilit dalle bucce. Buono il corredo aromatico.
La grandine ha interessato una piccola parte della zona di produzione in fioritura, portando alla vendemmia un danno esclusivamente quantitativo, ed unaltra parte della zona di produzione a cavallo del 15 di agosto, compromettendo la possibilit di produrre Amarone nei vigneti colpiti.
Le operazioni di vendemmia per le uve destinate alla produzione di Amarone della Valpolicella e Recioto della Valpolicella sono iniziate il 19 settembre, il 26 per la produzione di Valpolicella. Il periodo vendemmiale stato caratterizzato da tempo inizialmente sereno, tale da permettere di mettere a riposo gran parte delle uve destinate ad Amarone, seguito da una settimana caratterizzata da intensi fenomeni piovosi; ristabilitosi il bel tempo perdurato fino alla fine della vendemmia, regalando nei mesi invernali condizioni di tempo sereno, freddo, e aria secca ideale per lappassimento delle uve. Per la produzione di Amarone della Valpolicella e Recioto della Valpolicella sono stati messi a riposo 158.772 quintali. Dal punto di vista qualitativo si pu parlare di una buona annata, sicuramente ottima nelle zone pi vocate, e dove sia stata posta particolare cura nella tecnica agronomica e nella selezione delle uve.
Quindi Daniele Accordini ha affrontato gli aspetti enologici relativi a quella che stata definita Un annata nel segno della longevit. Per quanto riguarda la veendemmia l’accumulo in zuccheri, registrato nelle diverse zone per le variet tipiche della Valpolicella, stato relativamente buono, avvicinando lannata 2005 ad annate come 2004, 1993 e 1997.
Landamento del tenore in acidit totale non si discosta molto dai valori medi registrati nel periodo 1994-2004 e presenta nel 2005 un andamento che, per quanto riguarda la Corvina, ha determinato valori finali medi nellarea collinare e medio-alti in pedecollina e pianura .Laccumulo delle sostanze polifenoliche si condotto con regolarit fino ai primi settembre privilegiando la Corvina alla Rondinella ed al Corvinone.
Il periodo di appassimento delle uve stato disturbato nel mese di ottobre da piogge persistenti ed elevate umidit relative, mentre novembre dicembre si sono condotti in condizioni di tempo ottimali. I produttori della Valpolicella , grazie allesperienza acquista hanno saputo selezionare con accuratezza luva in pianta e grazie allimpiego degli impianti di appassimento assistiti sono riusciti a garantire uve sane e con un ottimo contenuto zuccherino.
La pigiatura delle uve iniziata regolarmente nel mese di gennaio per la produzione di Amarone, mentre per lottenimento del Recioto stato necessario protrarre la permanenza nei fruttai sino a febbraio. Le concentrazioni zuccherine al termine dellappassimento si sono dimostrate molto alte rispetto alla norma. Anche lacidit elevata in fase di maturazione ha subito un notevole calo grazie a processi di respirazione che hanno riportato i valori nella norma . Il Ph basso ha favorito una fermentazione regolare e completa anche con elevate concentrazioni zuccherine. Lelevata estraibilit del colore ha garantito una ottima componente polifenolica con una cromaticit molto intensa e vivace. Laffinamento in legno grande e piccolo si condotto con estrema regolarit grazie ad una buona componente tannica presente , assicurando unevoluzione favorevole del colore.
Gli Amaroni della vendemmia 2005, pur dimostrando una maggiore variabilit produttiva del 2004, hanno mostrato molti caratteri distintivi comuni dellannata. Il colori si sono dimostrati molto intensi, con note che vanno dal rosso rubino al rosso porpora. I profumi hanno dimostrato note spezziate di cannella e zenzero e dominati note di frutta matura prugna e ciliegie. Al sapore si evidenziato un grande equilibrio fra zuccheri acidit e tannino ed alcool. Questi caratteri assieme donano allAmarone 2005 eleganza, finezza e bevibilit ma soprattutto descrivono unannata di ottima piacevolezza e di promettente longevit.
Le degustazioni
Ma veniamo ai nostri assaggi. Assaggiare sessantaquattro Amarone in una sola sessione certamente impresa ardua, soprattutto se si tratta, nella stragrande maggioranza dei casi, di vini non pronti, ma ancora nella loro fase evolutiva; infatti si tratta spesso di prove di botte, in altri casi di vini gi in bottiglia ma ancora in affinamento, con tutte le spigolosit ed imperfezioni che questi prodotti ancora presentano.
Di seguito, come nostra consuetudine, forniamo una sintetica descrizione dei vini che abbiamo maggiormente apprezzato, si tratta di valutazioni decisamente soggettive; causa lenorme mole di campioni in degustazione non abbiamo ritenuto di dover riassaggiare i vini che per qualche motivo non ci convincevano appieno, questo fa si che alcuni prodotti possano essere stati penalizzati a causa di una bottiglia poco felice; per questo ci scusiamo con i diretti interessati.
La lista dei vini menzionati avrebbe potuto allungarsi a dismisura, per motivi di spazio abbiamo citato solamente quei prodotti che, secondo il nostro personale giudizio, hanno avuto una valutazione minima di 84/100.
Nel complesso, a fronte di una grande variabilit, abbiamo trovato diversi prodotti di grande qualit; una degustazione nel complesso decisamente superiore alle nostre aspettative.
Buona parte delle differenze tra i vari prodotti, sono, a nostro parere, dovute a tecniche di cantina, che quando condotte rigorosamente, hanno dato i loro frutti.
Dimenticavamo: ovviamente e come nostro solito, la degustazione stata effettuata rigorosamente a bottiglie coperte.
Corte Rugolin; Crosara delle Strie: questa piccola azienda ( 10 ettari vitati in Valgatara, frazione di Marano di Valpolicella) produce 26.000 bottiglie prodotte di questo Amarone Classico, che si affina per 30 mesi in botte, e che sar commercializzato dal prossimo mese di maggio. Colore rubino di media intensit, luminoso. Pulito ed intenso al naso, alcolico, fruttato, con sentori di frutta matura (amarena) e note speziate, leggeri accenni di smalto. Buono il frutto alla bocca, pulito, strutturato ma fresco, piacevole, leggere note speziate e buona persistenza. Vino di grande piacevolezza.
Guerrieri Rizzardi; Calcarole: azienda storica, fondata ai primi del 900, con 25 ettari vitati a Negrar, da dove provengono le uve per le circa 3.500 bottiglie di questo Amarone Classico, che si affina per 36 mesi in botte e che entrer in commercio nel prossimo autunno. Intenso il colore, rubino/granato. Frutta matura speziata al naso, con accenni di vernice. Di buona struttura, morbido, ricordi di pelle di castagna e buon equilibrio gustativo, buona la persistenza e notevole la piacevolezza di beva.
Zenato: 80mila le bottiglie di questo Amarone, prodotto su 20 ettari, ed uno dei pochi prodotti attualmente gi sul mercato. Intenso il colore, rubino con unghia granata. Di buona intensit olfattiva, con note tostate (caff). Notevole la struttura alla bocca, fresco, con tannino ben dosato e note tostate/affumicate, buona la persistenza come pure la piacevolezza. Prodotto notevole.
A questi primi tre primi vini abbiamo assegnato la nostra massima valutazione (90/100); pur trattandosi di prodotti molto diversi tra loro, li accomuna quella freschezza e bevibilit che abbiamo ritrovato come comun denominatore in buona parte degli Amarone 2005.
I due seguenti seguono ad unincollatura.
F.lli Zeni: Barriques: altra azienda storica (fondata nel 1870), 20mila le bottiglie di questo Amarone, che sosta 14 mesi in barriques e che entrer in commercio da marzo 2010. Colore granato/rubino. Di media intensit olfattiva, con frutta matura in evidenza e note speziate. Buon frutto speziato alla bocca, con tannino ben fuso e lunga persistenza. Notevole la piacevolezza.
Monte Cariano: dal colore granato, di buona intensit. Buona lintensit olfattiva, frutta matura speziata e note leggermente pungenti di smalto. Buono il frutto alla bocca (ciliegia sotto spirito), bella la trama tannica, piacevole la nota speziata e buona la persistenza. Situata a San Pietro in Cariano, dove possiede 21 ettari di vigneto, produce solamente 3.500 bottiglie di questo Amarone Classico che sar in commercio dal prossimo anno, dopo aver subito un affinamento in botte della durata di 36/48 mesi.
Anche i quattro prodotti che seguono hanno avuto una lusinghiera valutazione.
Benedetti; Croce del Gal: Granato di media intensit il colore. Discreta lintensit olfattiva, con piacevoli sentori di frutta matura speziata e note di smalto. Buono il frutto speziato alla bocca, come pure la struttura, tannino ben fuso e buon equilibrio generale, discreta la persistenza. Questazienda, di recente fondazione, si trova a SantAmbrogio di Valpolicella, possiede 14 ettari vitati e produce 7.500 bottiglie di questottimo Amarone Classico, attualmente gi sul mercato, dopo aver affrontato 24 mesi di affinamento in botte.
Latium di Morini; Campo Leon: Azienda recentissima, situata ad Illasi, fuori dalla zona classica, dove possiede 35 ettari vitati; produce 8.200 bottiglie di questo Amarone, che subisce unaffinamento di 36 mesi in botte, e che sar in commercio dalla primavera del 2010. Bello il colore, rubino profondo. Buona lintensit olfattiva, con decisa frutta matura speziata e note di smalto un poco pungenti. Buono il frutto speziato alla bocca e deciso il tannino, ottima la persistenza.
Musella: 26.000 le bottiglie di questo Amarone, che si eleva per 24 mesi in botte, e che sar disponibile del prossimo novembre; lazienda, che possiede 30 ettari di vigneto, si trova a San Martino Buon Albergo, alle porte di Verona. Molto bello il colore, granato/rubino luminoso. Non molto intenso al naso, ma pulito ed elegante, con accenni di smalto. Buona la struttura, tannino deciso ma non fastidioso, buono il frutto, con note tostate e sentori di smalto.
F.lli Recchia; Enorama: Granato non molto intenso il colore. Pulito al naso, con sentori di frutta matura ed accenni speziati, buona leleganza. Buono il frutto speziato alla bocca, tannino ben fuso, buona la persistenza. Un vino elegante e dal notevole equilibrio. 30 i mesi di affinamento in botte per questo Amarone Classico, attualmente in commercio, dopo un affinamento di 30 mesi in botte. Lazienda, situata a Negrar, possiede 60 ettari vitati.
Seguono quindi:
Tenute Galtarossa: Rubino luminoso, non molto intenso. Un poco chiuso al naso, di media intensit e con un buon frutto. Non molto complesso alla bocca, di piacevole beva, con un buon frutto e tannino deciso che ricorda la pelle di castagna, discreta la persistenza. 15.000 le bottiglie di questo Amarone, che, stranamente, sullelenco di servizio, non riporta la dicitura Classico, pur essendo i vigneti (80 ettari) situati a San Pietro in Cariano; 24 i mesi di affinamento in fusti di rovere per questo vino, gi in commercio dal mese di gennaio.
Accordini Stefano; Acinatico: Dal bel colore granato intenso. Buone sia lintensit olfattiva che la pulizia, con sentori di frutta matura speziata. Discreta la struttura, fresco e con una buona trama tannica, discreta la persistenza.
9 gli ettari vitati per questazienda di San Pietro in Cariano, 15.000 le bottiglie prodotte di questAmarone Classico, in commercio gi dal mese di gennaio, dopo un affinamento in botte di 28 mesi.
Vini Armani A.; Cuslanus: solamente alla sua terza uscita questo Amarone Classico, prodotto in 7.500 bottiglie su 1,6 ettari; gi disponibile sul mercato, dopo un affinamento in botte di 30 mesi. Rubino/granato il colore. Di media intensit olfattiva con piacevole frutto maturo. Di media struttura, fresco, con tannino ben dosato e discreta persistenza; non molto complesso ma piacevole da bersi.
Giacomo Montresor; Castelliere delle Guaite: Rubino/granato il colore. Non molto intenso al naso, si percepiscono frutta speziata ed accenni di smalto. Buon frutto speziato alla bocca, bella trama tannica e buona persistenza. Labbiamo apprezzato meglio alla bocca che non al naso. Lazienda possiede ben 150 ettari, di questo Amarone Classico vengono prodotte solamente 3.000 bottiglie che saranno disponibili dal mese di aprile, dopo una sosta in botte di 36 mesi.
Tinazzi; La Bastia: Bello il colore, rubino profondo. Frutta matura al naso, ciliegia sotto spirito e note di vernice. Vino di grande struttura, tostato, affumicato, con tannino deciso e buona persistenza. 12 mesi di botte per questo Amarone gi in commercio, lazienda possiede 32 ettari a vigneto.
Santi-G.I.V.; Proemio: Lazienda, appartenente al Gruppo Italiano Vini, possiede 70 ettari vitati, si producono 20.000 bottiglie di questo Amarone, che dopo una sosta di 24 mesi in legni di diversa capacit attualmente in commercio.
Molto bello il colore, rubino/violaceo luminoso. Di media intensit olfattiva, fruttato ed alcolico. Buono il frutto alla bocca, come pure la struttura, asciutto, con accenni tostati ed un buon tannino, buona la persistenza.
Arduini Luciano: Dal colore granato non molto intenso. Bel naso, di discreta intensit con note fruttate e sentori di castagne. Fresco, di discreta struttura, con tannino deciso ma ben fuso, ritornano i sentori di castagna, di buona persistenza e facile beva. 4.000 bottiglie di Amarone Classico per questazienda di San Pietro in Cariano che possiede 6,5 ettari vitati; il vino attualmente in commercio, dopo aver passato 12 mesi in botte.
Monte Zovo: 55 sono gli ettari vitati di questazienda, 10.000 le bottiglie di questo Amarone, che dopo 24 mesi di botte, sar posto in commercio dal prossimo mese di marzo. Granato di media intensit il colore. Frutta matura al naso, un poco pungente, con note di smalto accentuate. Buono il corpo, come pure lintensit, piacevole e decisamente particolare per un deciso sentore di castagne, buona la persistenza.
Gnirega, di Clementi Pietro: Dal colore rubino/granato, di discreta intensit. Non molto intenso al naso, con frutto discreto e note di smalto. Buon frutto speziato alla bocca, fresco, di buona persistenza. Non molto complesso ma molto piacevole. Lazienda, situata a Marano di Valpolicella, possiede 17 ettari a vigneto; di questo Amarone Classico sono prodotte 4.000 bottiglie, gi disponibili sul mercato, dopo una sosta di 30 mesi in botte.
Santa Sofia: Rubino/granato di buona intensit. Di media intensit olfattiva e buona eleganza, con decise note tostate di caff. Di media struttura, asciutto, tostato e con buona trama tannica, buona la persistenza.
Ben 70.000 le bottiglie di questo Amarone Classico, che dopo 36 mesi di botte, sar in commercializzato dal prossimo settembre. Lazienda, di Pedemonte di Valpolicella, possiede 38 ettari a vigneto.
Tezza Flavio, Vanio e Federico; Corte Majoli: Colore granato di media intensit. Media lintensit olfattiva, con sentori di frutta matura (prugna) e note balsamiche. Media la struttura, asciutto in bocca, con tannino deciso (pelle di castagna) e buona persistenza. Situata nella Valpantena, lazienda si avvale di 25 ettari vitati e produce 20.000 bottiglie di questo Amarone, attualmente sul mercato ed affinato 24 mesi in botte.
Speri Viticoltori; Vigneto Monte SantUrbano: azienda storica di Pedemonte, con 50 ettari vitati, produce ben 100.000 bottiglie di questo Amarone Classico, affinato per 24 mesi in tonneaux ed altri 7 in botte. Il prodotto attualmente sui mercato. Molto bello il colore, rubino/violaceo. Media lintensit olfattiva, con un buon frutto e sentori affumicati e di smalto. Notevole la struttura, come pure il tannino, tostato e di buona persistenza.
Aldegheri: Granato di buona intensit il colore. Un poco chiuso al naso, come se faticasse ad esprimersi, cogliamo comunque note fruttate. Asciutto in bocca, con tannino deciso ma non fastidioso, un poco magro, pulito e con persistenza media. 52 gli ettari vitati per questazienda di SantAmbrogio Valpolicella; 25.000 le bottiglie di questo Amarone Classico che, dopo 36 mesi di elevazione in botte, entrer in commercio da fine settembre.
Cantina di Soave; Rocca Sveva: I numeri di questa cooperativa sono impressionanti: 6.000 ettari vitati! Prodotto in 20.000 esemplari, questo Amarone, dopo 24 mesi di botte si affina per ulteriori 12 mesi in bottiglia prima della commercializzazione. Colore rubino di buona intensit. Piacevole al naso, con frutta matura in evidenza, ciliegia sotto spirito e note di smalto. Buona la struttura, note tostate e tannino deciso, frutta in sottofondo; discreta la persistenza.
Valentina Cubi; Morar: Dal colore rubino/granato, di buona luminosit. Buono il frutto al naso, (frutta matura), leggermente speziato. Accenni di smalto alla bocca, con tannino pronunciato ed un poco vegetale, fresco, con buona vena acida, firn di bocca un poco verde, buona la persistenza. 10 gli ettari a vigneto per questazienda di Fumane; 30.000 le bottiglie di questo Amarone Classico disponibile dal prossimo dicembre.
F.lli Degani; La Rosta: Granato/rubino di buona intensit alla vista. Frutta molto matura al baso, con pronunciate note di vernice. Intenso ed un poco aggressivo alla bocca, con tannino vegetale e buona persistenza.
15.000 bottiglie prodotte per questo Amarone Classico, gi in commercio, dopo una sosta in botte di 8 mesi. Gli ettari vitati, di questazienda di Marano di Valpolicella sono 5.
Monte del Fr; Tenuta Lena di Mezzo: azienda di ampie dimensioni (118 ettari vitati), di cui 18 a Fumane, dove si produce questo Amarone Classico prodotto in 20.000 esemplari, e che dopo 24 mesi di elevazione in botte, entrer in commercio dalla prossima primavera. Colore granato/rubino, di media intensit. Discreta la pulizia olfattiva, con sentori di frutta matura. Discreta struttura, buon frutto e bella trama tannica. In questa sua fase evolutiva abbiamo decisamente apprezzato meglio il prodotto alla bocca che non al naso.
Vaona Odino; Pegrandi: Bello il colore, rubino/violaceo intenso. Non molto intenso ed un poco chiuso al naso, pulito comunque, e fruttato. Di discreta struttura, pulito, con tannino ben dosato e con fin di bocca leggermente pungente. Un vino molto lineare. Situata a Marano di Valpolicella, dove lazienda possiede 9 ettari a vigneto, si producono 20.000 bottiglie di questo Amarone Classico, affinato per 26 mesi in botte ed attualmente gi in commercio.
Ci pare inoltre doveroso citare i prodotti delle seguenti aziende, che hanno sfiorato per unincollatura la soglia degli 84/100: F.lli Fabiano, con lAmarone Classico Nicola Fabiano; Aldrighetti, con lAmarone Classico Le Bignele; Cantina Sociale della Valpantena, con LAmarone Torre del Falasco; Nicolis, con lAmarone Classico; Bixio Produttori, con lAmarone Classico; Venturini Massimino, con lAmarone Classico Campomasua.
( Fonte Lorenzo Colombo- Vinealia )
















