ANTEPRIMA GRANDI CRU DELLA COSTA TOSCANA 2009


ANTEPRIMA GRANDI CRU DELLA COSTA TOSCANA 2009


 


Già lo scorso anno avevo preso parte a questa bella manifestazione, che si svolge sempre a fine maggio in quel di Lucca, durante la quale vengono presentati alla stampa specializzata ed  al pubblico, i vini che saranno messi in commercio e quelli En Primeur .


Personalmente, come ho già avuto modo di ribadire in altre occasioni, trovo poco utile degustare vini che stanno ancora maturando nelle botti, in quanto poi allatto della loro commercializzazione non saranno sicuramente piu gli stessi, nel bene e nel male.


Ho invece degustato i vini pronti per essere messi in commercio a brevissimo, per cui pronti, nella stragrande maggioranza dei casi, al consumo anche immediato, e devo rilevare che al confronto dello scorso anno, i vini che ci sono stati presentati sono meno legnosi e con tannini piu abbordabili e meno invadenti . Credo che i bravi produttori della Costa Toscana stiano andando nella direzione giusta, che è quella del meno legno invasivo ad ogni costo.privilegiando il frutto uva su ogni altra componente.


Un piccolo suggerimento vorrei proporre ad alcuni amici viticoltori produttori :


di usare legni meno tostati, perché il fumo generalmente lo andiamo a ricercare nello speck dellAlto Adige e non certamente nei vini che beviamo quotidianamente.


 


Detto questo, con spirito solamente costruttivo e propositivo, per vedere il prossimo anno sulla mia tabella degustativa sempre piu 90/100 ed oltre ( se possibile ), devo dire che lorganizzazione della manifestazione, e delle sale di degustazione è stata impeccabile, cosi come il puntuale , cortese ed attento servizio degli amici dell Ais Toscana, la temperatura mite di quei giorni di fine maggio poi ci ha dato poi una grande mano ed aiuto.


Questanno la manifestazione si è svolta nelle sale del Real Collegio, annesso alla Basilica di San Frediano, un complesso architettonico articolato attorno a 3 chiostri, il più antico dei quali coincide con il Chiostro di S. Caterina che conserva una struttura medioevale mentre gli altri due appartengono al XVI e XVII sec.


Le stesse sale che hanno ospitato anche un interessante convegno pomeridiano, sul tema : I Vini Cult.che ad onore del vero in Italia possiamo contare allincirca su una mano, ed in Francia appena su due..


 


Veniamo ora alla parte piu coinvolgente per chi ama questo lavoro, la degustazione dei vini in commercio, tutti presentati rigorosamente alla cieca , conoscendo solamente il millesimo di produzione ed i vitigni. Non sono mancate le belle sorprese, come potrete leggere da Voi, cari amici lettori. Per scelta editoriale vengono riportati solamente quei vini che, ad avviso dello scrivente hanno ottenuto almeno 80/100, come da tabella parametrica di cui sotto :


 














0-60 


scadente o difettoso


61-70


passabile o corretto


71-75

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