Assaggiare il vino al meglio? Basta seguire le fasi lunari

 


 



 


LONDRA Tutta colpa della Luna: se il vino non buono, la ragione potrebbe non essere come stato prodotto e conservato, bens il giorno e l’ora in cui stata stappata la bottiglia. Questo almeno quanto sostengono due catene di supermercati britannici, Tesco e Marks & Spencer, che hanno deciso di seguire il calendario redatto da un’anziana sostenitrice della biodinamica e di non organizzare assaggi nei giorni in cui, secondo le fasi lunari, il vino non darebbe il suo meglio e non farebbe quindi una bella figura con i critici.


Il calendario viene pubblicato da 47 anni da Maria Thun, una bisnonna tedesca che divide il mese in giorni frutta, fiore, foglia e radice a seconda dell’effetto che la Luna avrebbe su tutti gli organismi viventi. I giorni frutta e fiore sono i migliori per assaggiare il vino, mentre i giorni foglia e radice sono i peggiori.


Tesco utilizza il calendario da oltre due anni per decidere i giorni in cui organizzare i suoi tre ‘tasting’ annuali con gli esperti e la stampa, mentre Marks & Spencer si addirittura spinto oltre, e consiglia ai suoi clienti di non aprire le bottiglie pi preziose nei giorni radice. I due supermercati insieme vendono circa un terzo di tutto il vino consumato nel Regno Unito.


Jo Aherne, produttrice di vino per la catena Marks & Spencer, diventata una sostenitrice della teoria dopo che una volta, per lavoro, si trovata ad assaggiare 140 vini nell’arco di due giorni. Prima del ‘tasting’ non ero assolutamente convinta, ma la differenza tra le due giornate era cos marcata che sono rimasta a bocca aperta, ha detto. Anche i critici del Guardian, che ha riportato la notizia, hanno assaggiato alcune bottiglie in giorni diversi ed hanno notato che tra i giorni foglia ed i giorni frutta cinque vini su sette mostravano miglioramenti.


 


( Fonte Il Giornale di Sondrio )


 


Osservazioni di Winetaste


 


Di primo acchito verrebbe da dire che una delle tante panzane, ma finch non lo avremo sperimentato direttamente, non lo possiamo affermare con certezza.


Di certo sappiamo molto bene come il vino sia materia Viva , composto di tanti microrganismi, lieviti, batteri ecc., ed anche di come sia soggetto alle fasi lunari.


Quante volte ci capitato di vedere il livello del vino in una damigiana, salire e scendere piu volte, proprio in base alle fasi lunari. Ricordo un episodio divertente, a distanza di anni, ma in quel momento molto triste : nei primi anni 80 comperavo il vino sfuso e poi mi piaceva imbottigliarlo direttamente, in attesa dellimbottigliamento avevo versato allinterno del collo della damigiana, proprio sulla superficie del vino, uno strato di olio ad uso enologico, per preservarlo da spunti batterici e/o fioretta.


Dopo alcuni giorni mi sono recato in cantina e ricordo la brutta sorpresa : lolio che avevo messo a protezione se ne era fuoriuscito completamente, insieme ad un po di vino, e lo spunto acetico era ormai in avanzata fase, compresa la fioretta, per cui non mi rimasto altro da fare che gettare il tutto nel lavandino.


Questo per testimoniare che il vino si muove a seconda delle fasi lunari, proprio come il mare con la bassa e lalta marea, per cui non mi sento di escludere a priori che, anche nelle fasi della degustazione il vino stesso possa risentire di questi influssi naturali.


Daltronde non siamo influenzati anche noi, esseri umani ( materia vivente e pensantea volte..!! )  dalle perturbazioni atmosferiche e dalle fasi lunari ?


Proviamo per poter credere, sperimentiamo e poi potremo trarre un nostro convincimento finale, meglio se l’esperimento verr fatto in buona compagnia : 4 occhi vedono sempre meglio di due.


Roberto Gatti