«STELLE SALENTI»

Da unidea di un parroco di campagna, Don Paquale Vasta e dei suoi parrocchiani


«STELLE SALENTI», DEGUSTARE VINO E OLIO A SAN LORENZO


Per raccogliere fondi per la costruenda chiesa con unasta del vino, analisi sensoriale e tecniche di degustazione per divulgare la cultura del bere bene.

 


 


MONOPOLI (BARI) – Si chiama Stelle Salenti e nelle due notti di san Lorenzo sarà levento che promette faville a suon di prodotti della Terra. Questo lintento dellinstancabile parroco di campagna, don Pasquale Vasta, che insieme ai suoi parrocchiani ha deciso di raccogliere fondi per la costruenda chiesa della Madonna del Rosario in contrada Cozzana, questa volta non con una sagra, ma con un appuntamento tematico quanto specifico su vino e olio. Lanalisi sensoriale, dunque,  al servizio di una buona causa. Per questo interverrà anche il video-radio-sommelier Eustachio Cazzorla che proporrà lardito abbinamento fra barattieri e vino bianco, e quello già collaudato tra tartufo nero (molisano delle Ife) con il vino rosso. Poi olio a volontà, le prelibatezze preparate dalle donne di contrada, un omaggio a Prospero Rendella, fra i primissimi scrittore al mondo di vino e olio, come spiegherà il vicepreside della Facoltà di Lettere e Filosofia di Foggia, prof. Domenico Cofano, e altro ancora. Tutto questo il 9 e 10 agosto in Villa Carenza sulla Monopoli-Conversano (info 330.256435). E in particolare domenica 10 agosto anche unoriginalissima quanto inusuale Asta dei magnum ossia bottiglie di vino di pregio, anche artistiche quanto rare, da bere o per arredare, da 2 litri ma anche oltre, per comunicare il vino in maniera innovativa, ma soprattutto per raccogliere fondi sempre per lerigenda chiesa. La struttura in cemento armato è già ben visibile, coperta dal tetto in legno lamellare, mancano solo i muri e Stelle salenti è una delle tante iniziative che servirà dora in poi a sostenere la chiesa finanziando mattone per mattone, quelli che ancora mancano. «Nella notte di san Lorenzo spiega il parroco facciamo levare al cielo i calici, con la dovuta moderazione avverte un tributo dovuto ai magnifici frutti che grazie al Signore la nostra Terra ci offre». E lo stesso parroco ha allestito nel percorso di gusto di Villa Carenza anche uno stand  con il vino e lolio nella Bibbia. Non manca la musica, uno spazio per  i bimbi, e nemmeno momenti per le lezioni di analisi sensoriale (prenotazioni al 338.2091277; via email a sommelier@eusto.it) con uno specialista di settore, lenogiornalista e sommelier Eustachio Cazzorla «cè destate uninflazione della parola degustare, soprattutto in occasione delle sagre sapendo che Monopoli è la città che vanta il record in tal senso in Italia e nel mondo spiega -. Noi vogliamo riscoprire il vero senso di questa parola, bere bene e prima che con la bocca col cervello, degustare in maniera consapevole, abbinare vino e olio ai cibi giusti. Per questo terrà lezioni di analisi sensoriale e di approccio al vino e allolio nella pagoda di Villa Carenza. Con una sfida doppia, lavvincente abbinamento fra un cetriolo saporitissimo, tutto pugliese, quanto raro e misterioso, il barattiero e il vino bianco. E per il vino rosso il tartufo nero molisano delle Ife.


Sono 18 le cantine partecipanti allevento, con vini per certi versi davvero unici: Albea, Botromagno, Botrugno, Campanelli best wines, Cantine Due Palme, Cantine Ferri, Cefalicchio, Colli delle Murgia, I Pastini, Leone De Castris, Morella, Perrini, Rivera, Segmento Salento, Tormaresca, Teanum, Vinagri di Paolo Leo. Altrettanti sono i frantoi, con olii monocultivar, denocciolati e anche, fra questi, la Favolosa F17 Debellis dalle particolari espressioni fruttate e agrumate.


 


 


Info: 330.256435


Info (solo Stampa): 338.2091277 – [email protected]


Prenotazioni per le degustazioni: 338.2091277