Ci sono vini, nel panorama vitivinicolo italiano, che hanno fatto la storia della loro regione, e che hanno fatto da apripista per tanti altri vini regionali. La storia di questa azienda e di questo vino , lho gi scritta al link :
https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=1241
ed oggi mi voglio proprio soffermare su questo vino, che il simbolo della azienda stessa, e lha fatta conoscere al mondo intero, in Italia ed allestero.
Tutto questo grazie ad un Concorso Enologico Internazionale, e se ancora qualcuno avesse dei dubbi circa lutilit e la grande vetrina internazionale rappresentata dai concorsi, prenda come esempio e legga il percorso proprio di questa azienda :
Soc. Agricola Sartarelli
Via Coste del Molino, 24
60030 Poggio San Marcello-An-
tel. 0731-89732-fax: 0731-889902
sito internet : www.sartarelli.it
email: [email protected]
SCHEDA TECNICA Balciana 2006-GR. 15,5
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore DOC Balciana
Il vino nasce dalle uve provenienti dal nostro vigneto impiantato in “Contrada Balciana”.
La bassa produzione per ceppo e la differente epoca di raccolta delle uve caratterizzano fortemente questo prodotto della natura.
Il periodo di vendemmia oscilla secondo landamento di ogni annata, ma solitamente si aggira attorno allinizio di novembre, dal 5-6 novembre fino al 14-15 dello stesso mese.
L’estrema cura in fase di raccolta (piccole cassette), per non danneggiare i grappoli che hanno raggiunto questo livello di maturazione, conclude il lavoro nel vigneto, per poi passare alle normali tecniche di cantina, attente a non rovinare tutto il lavoro precedentemente svolto.
La complessit di tutte queste fasi di lavorazione tende a limitare naturalmente la produzione annua di questo prodotto, circa 20.000 bottiglie .
Dopo un prolungato affinamento in bottiglia il vino acquisisce delle sensazioni gustative di incomparabile finezza.
Colore: giallo paglierino intenso con sfumature di giallo dorato, molto trasparente.
Profumo: esprime personalit e aromi intensi, puliti, gradevoli, eleganti e raffinati, che si aprono su aromi di miele, biancospino e albicocca, seguiti da buoni aromi di ananas, camomilla, mela cotogna, nocciola, pera, pesca, pompelmo e mandorla, oltre ad un piacevole accenno di aromi da muffa nobile.
In bocca ha eccellente corrispondenza con il naso, un attacco morbido, rotondo e fresco; comunque ben bilanciato dall’alcol, ha buon corpo, sapori intensi ed molto gradevole. Il finale molto persistente con lunghi ricordi di camomilla, pera, miele e mandorla.
NOTE DI DEGUSTAZIONE
La selezione dei migliori grappoli avviene direttamente in vigna, con una raccolta differenziata in piu periodi :
giallo dorato, luminoso e trasparente, al naso di grande impatto olfattivo, con note di uve in surmaturazione, a ricordare per certi aspetti i Sauternes francesi , frutta surmatura, pesca/noce, mandorla tostata; in bocca molto caldo, denso tra palato e lingua, pieno e consistente : sembra quasi un vino passito, secco, di grande ampiezza e spessore, ritornano i sentori di uve surmature, quasi botritizzate , lunghissima e quasi interminabile il finale di bocca.
A mio avviso questo vino va degustato fuori pasto , come si suol dire da meditazione a piccoli sorsi.
Una grande ed originale espressione del verdicchio di Jesi, un vero e proprio Cru che ha fatto conoscere ed ha sdoganato questa tipologia in Italia e nel Mondo.
Un vino da classificare eccellente in base alla legenda di cui sotto.
Alla nostra salute, cari amici lettori, con il magnifico Balciana dellazienda Sartarelli.
Roberto Gatti
0-60 | scadente o difettoso |
61-70 | passabile o corretto |
71-75 | medio e senza pretese |
76-80 | piacevole o franco |
81-85 | buono |
86-90 | molto buono/ ottimo |
91-95 | eccellente |
96-100 | Top Wine |

















