I vini della Côte des Blancs hanno una particolare e naturale predisposiziome allinvecchiamento, vini che sanno aumentare le loro complessità e affinare le loro potenzialità solo con il passare degli anni.
Durante una festa, a cui abbiamo presenziato, svoltasi a Meursault, abbiamo avuto modo di degustare vini d’incredibile personalità.
Puligny les Folatieres 2000 – Chateau de Puligny
Teso ed in progressione con un bel finale fresco e minerale.
Vougeot blanc 1995 – Dom. de la Vougeraie
È un vino raro, uno dei pochi bianchi prodotti nella Côte de Nuits terra di grandi Pinot noir.
È grasso, maturo e di buona intensità.
Meursault 1er cru Charmes 2001 – Thierry Matrot
La fortuna di sedere vicino a Thierry Matrot, durante la festa, ci ha dato la possibilità di conoscere la personalità dei suoi vini e la vitalità del personaggio. Il vino è brioso, teso e caratterizzato da sfumature minerali (gesso). Invecchierà molto bene.
Puligny-Montrachet 1er cru Les Combettes 1990 – Thierry Matrot
Magnifico, grande vivacità del colore, freschezza del bouquet e bellissima vitalità in bocca. Un vino che invecchia alla grande.
Puligny- Montrachet 1er cru Les Folatières 1994 – Chavy-Ropiteau
Vino teso e diretto, molto buono, si profola su toni minerali.
Meursault 1er cru Charmes 1997 – Chavy-Ropiteau
Fine ed elegante: su note di agrumi e minerali.
Meursault 1er cru Goutte Dor 2000 – Buisson-Charles
Entrata grassa e cremosa, allungata da una bella tensione e da una bella freschezza; ben equilibrato.
Meursault 1er cru Les Perrières 1999 – Philippe Bouzerau
Ha equilibrio, forza e vigore si distingue per un finale speziato
Meursault 1er cru Charmes 1986 – François Jobard
Ha oramai 22 anni !
È giustamente evoluto ma sempre accompagnato da vivacità e freschezza che conferiscono al complesso finale una bella piacevolezza.
Meursault 1er Charmes 1999 – Buisson-Charles
Un vino minerale, morbido con una bella e fresca persistenza finale.
Meursault 1er cru Les Perrières 1992 – Thierry Matrot
Anche questo vino è straordinario, incredibile per forza, eleganza, complessità e persistenza.
Meursault 1er cru Blagny 1985 – Thierry Matrot
Il colore è un bellissimo dorato luminoso e brillante, il bouquet è ancora ben rinfrescato da una bella vena minerale. In bocca è tenuto ancora ben in equilibrio da una bella freschezza, il finale è ancora molto piacevole su note speziate.
Meursault 1er cru Genevrières 1985 – François Jobard
Straordinario ed immenso vino. La sua fine ? ancora molto lontana nel tempo.
Meursault 1er cru Goutte Dor 1985 – Buisson-Charles
Il naso è incredibile per complessità, non mostra assolutamente i suoi anni. Anche in bocca invecchia lentamente e bene.
Bianchi che sanno invecchiare
( Fonte Nonsolodivino )
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