Bill Koch truffato in un’asta di vini di Jefferson
Incredibile storia apparsa sul NewYorker (e anche piuttosto lunga), che riguarda lautenticità di alcuni vini venduti allasta da Christies. I vini in questione sarebbero stati venduti come appartenenti ad una collezione di Thomas Jefferson per cifre molto elevate a collezionisti del calibro di Bill Koch, miliardario figlio di Fred Koch, fondatore delle Industrie Koch.
Dopo lacquisto delle quattro bottiglie, lo staff di Koch avrebbe fatto una serie di indagini e, arrivando alla Thomas Jefferson Foundation di Monticello, in Virginia, avrebbe ottenuto la sorprendente risposta della fondazione: Non crediamo che quelle bottiglie siano effettivamente appartenute alla collezione di Thomas Jefferson.
Così il carismatico Koch ha assunto un ex agente dell F.B.I., Jim Elroy, che sta investigando sulla faccenda. Elroy è riuscito a risalire a Rodenstock, un commerciante di vini tedesco, colui che ha consegnato tutte e quattro le bottiglie a Christies per lasta. Koch, nel 2006, ha iniziato unazione legale nei confronti di Rodenstock, unazione legale molto complicata e dai vari risvolti.
Si tratta di una delle tante storie di ricchi collezionisti, in questo caso esperti e dotati di un notevole staff alle spalle, truffati nel campo dei vini, un mercato in cui le grandi etichette con impresse su date importanti, hanno visto crescere enormemente le proprie quotazioni.
( Fonte deluxeblog )

















