BIODIVINO, LO SPIRITO DEL VINO BIOLOGICO

       


 


Si sta rimettendo in moto la macchina organizzativa per celebrare la 4 rassegna BiodiVino, interamente dedicata ai vini biologici


 


Certo dovremmo ancora parlare di vini ottenuti con uve prodotte con i metodi dellagricoltura biologica, come prevede la normativa in vigore, ma la definizione ci appare burocratica, lunga, problematica e poco capace di rappresentare questa realt produttiva. Per questo, ci piace constatare che il progetto Orwine sta procedendo ed anche lapprovazione di una normativa per la vinificazione bio nellorizzonte delle cose possibili. Ma, soprattutto, i produttori stanno iniziando a sperimentare soluzioni pi conformi allo spirito del bio, limitando, e in qualche caso anche annullando, i solfiti aggiunti. Per questo scegliamo di parlare di vini bio per cogliere questo impegno e per valorizzare lo sforzo di quanti lavorano in questa direzione, viene istituita unapposita sezione dedicata ai vini senza solfiti aggiunti. Sar unulteriore occasione di confronto e di verifica, tra i produttori in primo luogo e poi tra questi ed i consumatori. Si, consumatori con le virgolette, perch anche in questo caso, ci piacerebbe abbandonare un sostantivo che riteniamo superato e poco adatto ad identificare i rapporti e gli interessi che accomunano gli agricoltori ed i cittadini.


 


Mangiare un atto agricolo – sostiene efficacemente Wendell Berry – ed il processo produttivo si conclude quando mettiamo il nostro cibo nel piatto. Se assumiamo interamente questa constatazione, allora dobbiamo concludere che dobbiamo parlare di co-produttori, perch le scelte di questi ultimi sono in grado di sostenere, o mettere in discussione, le scelte produttive dellagricoltore. Occorre far risaltare questa interdipendenza reciproca, far emergere che i produttori ed i consumatori sono gli anelli deboli di una filiera agro-alimentare in cui la logistica e lintermediazione distributiva incide per oltre l80% del prezzo finale di vendita. E necessario ricostituire questo rapporto, questa alleanza, anche immaginando la nascita di vere e proprie comunit del cibo, dove gli agricoltori siano accompagnati e sostenuti dai co-produttori, sin dallinizio delle scelte e delle metodologie produttive. Per questo motivo a BiodiVino presenteremo le esperienze delle Adozioni Bioalimentari a distanza, con il progetto @gricenobio, sostenuto dallAIAB e da Citt del Bio, che vuole raccogliere e organizzare le proposte, e le esperienze che stanno nascendo.


 


Adotta un vigneto proposto da Adozioni Bioalimentari Italia di Mantova, sar tra i protagonisti della festa, che verr organizzata a Trisobbio (AL) il 23 giugno prossimo, per la premiazione dei vincitori, a conclusione della rassegna. Anche per la viticoltura sar, dunque, possibile sperimentare delle forme di rapporto e di relazione pi coinvolgenti tra agricoltori (o meglio agritutori) e co-produttori interessati a sostenere il lavoro di resistenza di chi sceglie di recuperare vecchie variet e vecchi vigneti, oppure opta per tecniche estreme di coltivazione, privilegiando la qualit ad ogni costo, a sicuro scapito della quantit. Scelte sicuramente interessanti in termini di sperimentazione, che devono per essere comprese, apprezzate ed anche sostenute economicamente. Ma non ci occuperemo solo di proporre un rinnovamento del vocabolario e ci sar loccasione per fare festa.


 


Trisobbio un antico e piccolo borgo in terra monferrina, nel basso Piemonte, nelle colline dellAlto Monferrato, terra da vino, sia per la composizione dei terreni, che per le condizioni climatiche. Il suo castello medioevale del XIII secolo far da cornice, come ogni anno, alla consegna delle premiazioni. A giugno, nei giorni della premiazione di BiodiVino, ci sar anche la Festa dei Castelli, organizzata dalla Provincia di Alessandria Assessorato alla Pianificazione Territoriale, in collaborazione con lAssociazione dei Castelli, che offrir occasioni di visite nei tanti castelli della zona, una delle pi ricche dItalia , con degustazioni dei vini biologici e tipici, uniti ai buoni piatti della cucina monferrina e piemontese, spettacoli teatrali e di intrattenimento, oltre alla possibilit di percorrere antichi sentieri a cavallo: insomma un territorio intero da scoprire e riscoprire, che mette in mostra tutte le sue potenzialit e particolarit, ancora poco frequentato e per questo ancor pi affascinante.


 


BiodiVino alla sua IV rassegna estender i propri confini ed apre la partecipazione a tutti i produttori vitivinicoli biologici anche degli altri paesi, convinti che lincontro, il confronto e la conoscenza reciproca siano unopportunit da ricercare e da promuovere. Una scelta che contribuir a far conoscere ulteriormente lagricoltura biologica e limpegno di quanti lavorano per offrire cibi buoni, biologici, equi e solidali. BiodiVino, inoltre, si aprir anche al territorio che ospita la rassegna. Un apposito premio verr istituito per valorizzare le cantine che si saranno distinte per la capacit di fare accoglienza. In questo caso saranno lospitalit, la capacit di accogliere i visitatori che vogliono scoprire le terre del vino, di essere un tramite ed un mediatore importante per far conoscere il territorio, che saranno premiati. Puntando a far crescere lattenzione e limpegno per valorizzare. per svelare i segreti, la storia e la cultura dei paesi del vino dellAlto Monferrato. La Rassegna BiodiVino organizzata dalla Provincia di Alessandria Assessorato allAgricoltura ed ai Prodotti Tipici, dallAIAB, dal Comune di Trisobbio, dallAssociazione Citt del Bio e dallAssociazione dei Produttori BiodiVino.


 


( Fonte Aiab Piemonte )