BOCCIATE LE IGT FRANCIA E SPAGNA

 


 


Finalmente una bella notizia, che non pu non riempire di gioia gli amanti del buon vino italiano, che hanno a cuore le tipicit di ogni regione e di ogni luogo, che sono favorevoli alla salvaguardia dei vitigni autoctoni italiani, della nostra storia e delle nostre tradizioni.


Ho lanciato un post di recente sul Forum del Gamberorosso di questo tenore :


IGT ITALIA.CHE NE PENSATE ?


E dopo alcuni interventi arrivato quello del V. Direttore del Gamberorosso che ci ha scritto :


Sono state gi bocciate dalla Commissione Agricoltura della UE due identiche richieste formulate da Francia e da Spagna. Non c’ due senza tre….


_________________


daniele cernilli


 


al che gli ho chiesto la fonte di questa notizia : sito Unione Italiana Vini.


Ora non ci resta che attendere fiduciosi che la strada intrapresa sia la medesima anche per lItalia : NO IGT ITALIA ( NO BARRIQUESe mi fermo qui !! )


Prosit con i magnifici vini italiani Doc e Docg, ognuno diverso dallaltro, con caratteristiche sensoriali sempre nuove e coinvolgenti.


Roberto Gatti


 


Ultimo minuto


Ecco la notizia ufficiale fattami pervenire dall’ UIV :


 


E guerra Madrid-Bruxelles sullIgt Viedos de Espaa


 


Dopo il rifiuto di pubblicare sulla Gazzetta ufficiale il riconoscimento dellIgt nazionale Vignobles de France, la Commissione europea ribadisce anche alla Spagna il suo disaccordo in merito alla omologa Viedos de Espaa, concepita dal Governo di Madrid lanno scorso per dar slancio alle produzioni nazionali sui mercati esteri.


Le motivazioni sono identiche: rischio di svilire i vini a denominazione di origine e, sul piano giuridico, impossibilit per unindicazione geografica di riportare il nome di uno Stato, in quanto per definizione unIgt devessere una porzione limitata allinterno di esso.


Soddisfazione stata espressa dal Consejo regulador dei vini di Rioja, che ha proposto ricorso allAudiencia Nacional (il Tar spagnolo) contro lIgt varata dal ministero dellAgricoltura, mentre la Federacion espaola del vino (Fev), che rappresenta le grandi aziende e lindustria vinicola spagnola, sottolinea che le argomentazioni della Commissione difettano di fondamento.


Sembra dunque ancora lontano da una soluzione pacifica il braccio di ferro Madrid-Bruxelles, che va avanti da mesi a colpi di deduzioni e controdeduzioni, con velate accuse di mancate informazioni ufficiali. La Spagna sostiene di non essere mai stata invitata da Bruxelles a rivedere le proprie posizioni, cos come fatto nei giorni scori in via ufficiale per la Francia, mentre il commissario Fischer Boel sventola le due lettere inviate a Madrid, una con le opinioni sullIgt e laltra con linvito esplicito a far marcia indietro.


Tutto rimandato a ottobre, per ora, al giudizio dellAudiencia Naciolal, la quale nei giorni scorsi ha anticipato una probabile sentenza, diramando un comunicato ufficiale in cui afferma che Viedos de Espaa protegge l’interesse generale di tutto il settore. Ma in caso di vittoria della Fev e del ministero dellAgricoltura, la Rioja ha gi pronto il ricorso in sede Ue.