BORDEAUX : I SUOI VINI E NON SOLO……..

 


 


GLI ALLEVAMENTI DI OSTRICHE


 


Durante la mia partecipazione al CMB ed. 2008, che si svolto in quella magnifica citt e circondario, che corrisponde al nome di Bordeaux ( vedi articolo sulle mie migliori degustazioni al link:


https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=3523 )


e durante i tre giorni successivi in cui mi sono intrattenuto, insieme a pochi colleghi ed amici italiani, ho avuto lopportunit di visitare diversi Chatau e di effettuare alcune escursioni turistiche di notevole interesse. E ovvio che per chi appassionato di vini, non esista nulla di meglio che diverse visite nel circondario vitivinicolo di Bordeaux, ma nella zona sono possibili numerose escursioni turistiche di sicuro interesse. Magnifica la citt di Bordeaux con i suoi palazzi ed i suoi monumenti, che ricordano Versailles e Parigi, in tutto il loro splendore, ma anche una visita ad Arcachon da sola vale il viaggio. Arcachon una localit situata a sud-ovest di Bordeaux, la Rimini francese in estate, che si trova in una sacca o insenatura proprio sulloceano Atlantico, dove vengono allevate e coltivate le ostriche piu pregiate di tutta la Francia, e da qui partono le baby ostriche per la Normandia e gli altri allevamenti nazionali ed internazionali. Non ero un amante di ostriche, abituato comero a quelle che normalmente si trovano nelle nostre pescherie o ristoranti, che hanno viaggiato alcuni giorni ed altrettanti sono state nei frigoriferi, ma qui ad Archacon tutta unaltra musica per il nostro palato, e quanto si potr ammirare e degustare direttamente presso i circa 350 allevatori di queste prelibatezze, ci lascer un ricordo indelebile. Circa dai due ai tre anni, il tempo che unostrica impiega per crescere e diventare delle giuste misure commerciabili, ed il suo prezzo aumenta con laumentare del suo calibro. Molto affascinante vedere la sacca di Arcachon in secca durante la bassa marea dell oceano Atlantico, con tutte le barche letteralmente adagiate sul fondo dei canali in secca. Molto interessante e spettacolo unico al mondo, la enorme duna fossile che si creata naturalmente nel corso dei secoli, meta di numerosissimi turisti, che qui vengono ad ammirarla da ogni dove. Una duna naturale, dove le correnti delloceano hanno adagiato sabbia su sabbia, fino a creare questo spettacolo della natura alto circa 110 mt. con una lunghezza di circa 2,5 km. Una comoda scalinata in materiale plastico consente la salita degli oltre 170 scalini, mentre i piu temerari o meglio allenati lo potranno fare direttamente in mezzo alla sabbia.


 


 


LE STRADE DEL VINO DEL COMPRENSORIO DI BORDEAUX


 


Bordeaux, una magnifica citt situata a sud-ovest della Francia, attraversata da qual magnifico ed enorme fiume che la Garonne, che unendosi alla Dordogna, va poi a sfociare direttamente nellAtlantico, distante circa 70 km., con il nome di Gironda.


Ma andiamo per gradi, ora illustrer nella maniera piu chiara possibile, le strade del vino di Bordeaux e relative denominazioni :


1)     a nord ovest troviamo il Mdoc, con la strada degli Chteaux, prestigio dei Grandi Crus Classs e mosaico di architetture spettacolari;


2)     a nord Bourg, Blaye, la strada dei Colli, lungo lestuario, dei vini rotondi e fruttati prodotti allombra dei campanili romanici;


3)     ad est intorno a Saint Emilion, Pomerol, Fronsac, la Strada del patrimonio con vini di fama internazionale e villaggi classificati come siti unici;


4)     a sud- est Entre, Deux, Mers la strada delle bastie tra Castelli e bastie, vini giovani da assaggiare per la loro freschezza;


5)     a sud-ovest le Grave e Sauternes, la strada delle Grave, al limite della foresta delle Lande, territori vari per sottili varianti di vini rossi, bianchi secchi e liquorosi.


 


LE DENOMINAZIONI


1) Il Medoc si suddivide nelle seguenti denominazioni:


Haut-Medoc, Listrac, Margaux, Medoc, Moulis, Paulillac, Saint- Estphe, Saint-Julien


Il nome  Medoc viene dallespressione latina in medio aquae , che significa : in mezzo allacqua.


 


2) La Strada dei Colli si suddivide nelle seguenti denominazioni:


Blaye, Ctes de Blaye, Premierei Ctes de Blaye, Ctes de Bourg


 


 


3) La strada dei vini di Saint-Emilion-Pomerol e Fronsac comprende le seguenti denominazioni:


Canon Fronsac, Ctes de Castillon, Ctes de Francs, Fronsac, Lalande de Pomerol, Lussac Saint-Emilion, Montagne Saint-Emilion, Pomerol,Puisseguin Saint-Emilion, Saint-Emilion, Saint-Emilion Gran Cru, Saint-Georges Saint-Emilion


 


 


4) La Strada delle Bastie comprende le seguenti denominazioni :


Bordeaux Haut-Benauge, Cadillac, Ctes de Bordeaux Saint-Macaire, Entre-Deux-Mers,


Entre-Deux-Mers Haut-Benuage, Graves de Vayres, Loupiac, Premires Ctes de Bordeaux, Sainte-Croix-du-Mont, Sainte-Foy-Bordeaux


 


 


6)-La Strada delle Grave comprende le seguenti denominazioni :


Barsac, Crons, Graves, Graves Suprieurs, Pessac-Leognan, Sauternes


 


Il territorio dei vini di Bordeaux rappresenta circa 10.000 produttori raggruppati in 35 sindacati, anche loro riuniti nella Federazione dei Sindacati dei Grandi Vini di Bordeaux di Denominazione Controlata ( FGVB ) ;


53 cooperative viticole raggruppate nella Federazione delle Cantine Cooperative Vinicole di Aquitania;


400 negozianti raggruppati in due Sindacati riuniti nella Federazione dei Sindacati del Commercio all ingrosso dei vini e degli alcolici di Bordeaux e della Gironda.


 


 


LE VISITE AZIENDALI


 


La prima zona visitata stata quella del Medoc, una delle piu coinvolgenti da un punto di vista paesaggistico e non solo, a pochi chilometri a nord-ovest da Bordeaux, e ci che mi ha colpito stata lestensione dei vigneti, ma soprattutto il diverso sistema di allevamento qui adottato : vigneti bassissimi, con ceppi di circa 30/40 cm. di altezza dal suolo, con densit di impianto che andavano dai 7.000 ai 10.000 ( ed oltre ) ceppi per ha.


In diversi momenti mi sono chiesto e richiesto : ma allora perch anche da noi in Italia non si adottano questi sistemi di coltivazione della vite, che a quanto sembra,  anche a quei pochi viticoltori italiani che lo hanno gi adottato, sta regalando non poche soddisfazioni ? ( leggasi Romano Dal Forno in valle d Illasi od Andrea Franchetti in Toscana e sull Etna ecc. ). E chiaro che sono i terreni poveri, prima di tutto a fare il vino di qualit, ( ma questi non mancano di certo anche da noi ), in quanto situati a pochi metri sul livello del mare a circa 100/150 mt., con molta acqua ( e con lopportuno drenaggio artificiale creato dalluomo ) ed allora la principale differenza, a mio avviso st proprio nelle densit di impianto e nel sistema di allevamento, con ceppi bassissimi ed una bassa resa per ceppo.


Abbiamo visitato come prima tappa, la sede del Consorzio dei Produttori di Bordeaux e Bordeaux superiore, dove possibile effettuare un Tour virtuale, con proiezioni di filmati che spiegano la storia vitvinicola del comprensorio, e non meno interessante, tutta una serie di sostanze odorose per esercitarsi al loro riconoscimento sensoriale ( tipo le Nez du Vin ).


Il primo Chteau visitato stato Paveil de Luz ( Cru Bourgeois Margaux ), uno Chteau di propriet della famiglia del  Barone De Luze, fin dal lontano 1862. Abbiamo qui degustato lultima annata 2007, direttamente con prelievi dalle barriques, e lannata 2006, entrambe molto giovani, ma con il colore dei vini meraviglioso che lasciano presagire una lunga durata negli anni a venire.


Siamo poi arrivati allo chteau  Pichon Longueville Baron Pauillac ( second Cru Class ), e qui il colpo docchio stato veramente mozzafiato, con prati allinglese usati per il gioco del golf, uno chteau molto curato ed elegante. I vini molto buoni, specialmente nelle annate un po piu datate, perch tutti questi vini quando ancora troppo giovani, non sono pronti per essere degustati ( salvo pochissime eccezioni ).


Il secondo giorno abbiamo visitato il magnifico paese di Saint-Emilion, con moltissime enoteche, dove erano in bella mostra ogni tipo di bottiglie, anche di chteau blasonati come quella di Petrus datata, messa in vendita alla bellezza di ( soli ! ) 1.800 euro. Ma ho registrato che i prezzi andavano da un minimo di 40/50 euro a salire. Molto bella e caratteristica la Chiesa medioevale in centro al paese, Saint-Emilion una delle capitali vinicole francesi, merita sicuramente una visita a chi si trovasse da queste parti. Il primo chteau che abbiamo visitato stato lo Chteau de Lussac, con una degustazione direttamente in azienda, con i prodotti delle ultime due annate, da non perdere per la loro alta qualit. E stata poi la volta del famoso e blasonato Chteau Angelus-Premier Cru Class B , il cui proprietario il sig. De Bouard de Laforest anche presidente del Consorzio Vini di Saint-Emilion. Che dire dei due vini degustati : un 2006 ancora troppo giovane, ed un 2005 molto equilibrato, armonico, con un bellissimo colore, di grande qualit, ma che soprattutto a mio avviso, dar il meglio tra 10/15 anni. Il costo di vendita in cantina di questo millesimo..solo.300 euro !


Una annotazione a tutte le degustazioni effettuate in cantina : non sono mai accompagnate da alcun cibo, e questo solamente perch, abbinando cibi sbagliati poi difficile apprezzare e capire a fondo i vini proposti.


Ho continuato, a Concorso concluso, il luned e giorni successivi, con altre visite nella zona ad est di Bordeaux, dove a 15 km abbiamo visitato lo chteau de Lisennes, una azienda nata nel 1760, con 52 ha di vigneti a circa 80 mt/slm, la resa molto bassa di circa 45/50 hl/ha, con una produzione di  400.000 bottiglie allanno. La tecnica usata in vinificazione quella del Saignes , chiamato salasso in Italia, che consiste nel concentrare maggiormente il mosto. I vini escono da questa cantina dopo 2/3 anni di affinamento in bottiglia. Ho molto apprezzato il loro Bordeaux superiore 2004 di gr. 12,50, con una bella beva armonica ed equilibrata.


Siamo poi stati in uno chteau che praticamente alle porte di Bordeaux, in localit


Pompignac e si chiama Mass-Queyssard, e forse questa stata la vera sorpresa della giornata, quando abbiamo degustato i vini. Molto gradevole e di bella espressione aromatica il ros, ma ancora migliore ed appagante il loro Bordeaux Superior 2005, sempre di gr. 12,50, dove luvaggio del 70% di merlot ed un 30% di cabernet-franc :


naso franco e pulito con un bel frutto gradevole; in bocca equilibrato, godibile, molto buono, con una beva scorrevole ed invitante. A Bordeaux la 2005 stata una grande annata, e personalmente ho gi contattato il produttore, per conoscere prezzi e modalit di vendita di questo bellissimo vino. In questa zona predomina il merlot, mentre nel Medoc prevalgono i due cabernet : franc e sauvignon.


Ultimo chteau visitato stato lo chteau Courtade di Mr. Dubuc, con 10 ha di vigna, acquistato nel 1977, ed una produzione di 60.000 bottiglie annue. Ho molto apprezzato la Cuve Rubis-Premiere Cotes 2003 che presentava un bel naso floreale, fine; mentre in bocca era fine ed elegante, giustamente tannico, un bel prodotto.


Unultima notizia molto importante per tutti noi amanti di Bacco : a settembre/ottobre di ogni anno, nei grossi centri vendita-supermercati di Bordeaux ( Carrefour, ecc. ), vengono venduti i vini di Bordeaux, anche di chteau famosi e prestigiosi, con uno sconto anche del 50%, sul prezzo normale di vendita, quindi una ghiotta occasione per chi ne volesse approfittare a farsi un week-end in questa magnifica citt che Bordeaux.


Spero di ritornare presto, per visitare altre aziende, che sono numerosissime, e per chi come me un po a digiuno con le lingue, ma anche per gli altri che le lingue le hanno studiate, consiglio un preventivo contatto con l Ufficio del Turismo di Bordeaux, che ci stato di grande aiuto nei giorni della nostra permanenza in terra francese, e per questo lo ringrazio pubblicamente.


Vi segnalo infine, cari amici lettori, la Festa del Vino che si svolger in centro a Bordeaux, lungo le sponde della Garonna, dal 26 al 29 Giugno 2008. Per ogni informazione potete contattare :


www.bordeaux-fete-le-vin.com


tel. 05 56 00 66 00


www.tourisme-gironde.fr


[email protected]


tel. 0033 05 56 52 61 40


fax : 0033 05 56 81 09 99


 


Alla nostra salute, cari amici lettori, con i magnifici vini di Bordeaux e circondario, ed una visita in questi incantevoli luoghi non vi lascer indifferenti, ma solamente vi rester dentro tanta voglia di ritornare quanto prima, ed ci che far appena mi sar possibile.


Roberto Gatti