Brindisi con la Gallura dei sapori
In Sardegna c’ un “paese d’altura” (“gallal” in fenicio) che con la sua impalcatura di rocce disegna scenari naturalistici e panorami di estrema bellezza paesaggistica. Questa porzione di terra la Gallura, immersa nei profumi della macchia mediterranea: lentischio, cisto, corbezzolo e mirto. Qui il granito levigato dal vento e dal mare assume forme bizzarre, come laroccia dell’Orso nei pressi di Palau. Un luogo talmente unico da essere stato scelto nel 1978 dal grande cantautore Fabrizio de Andr come sua seconda terra. De Andr amava ripetere agli amici: “Io qui mi trovo benissimo. Mi sono innamorato della natura e della gente. Mi sento pi un contadino che musicista, questo il mio porto…”. E proprio qui, a Tempio Pausania, compr un vecchio rudere e ne fece “la sua casa”. Oggi questo rudere un bellissimo agriturismo: l’Agnata.
Sua maest il Vermentino
E proprio qui, nasce l’Associazione Strada del Vermentino di Gallura, che si distende in un percorso di natura e cultura, tradizione e storia. Una rete di valori che affonda le radici nell’identit territoriale, una identit ben rappresentata dal vino Vermentino di Gallura Docg. L’associazione, fondata e riconosciuta dalla Regione Autonoma della Sardegna nel 2009, riunisce cinque Cantine, un’enoteca (Enoteca Pievati) e la Bottega (un’enoteca “gastronomica” meta imprescindibile per gli amanti del vino e dei sapori della Sardegna).
Qui si trovano, con le migliori etichette della Sardegna, marmellate artigianali, miele, pasta, dolci tipici sardi, formaggi locali,bottarga e tonno di Carloforte. Non manca un museo dedicato al vino: il Museo del Vino Enoteca Regionale della Sardegna(che si trova nell’antico borgo di Berchidda.). Gli enti locali coinvolti sono quelli di Oschiri, Luras, Berchidda, Sant’Antonio di Gallura, Monti, Loiri-Porto San Paolo, Olbia, Santa Teresa di Gallura, Badesi e Calangianus e, non ultimi, il Consorzio Tutela del Vermentino di Gallura e 13 aziende della ristorazione e della ricezione turistica.
Aziende nel cuore della Gallura
Tre le cantine presenti nel cuore della Gallura: a Berchidda, la Cantina Sociale Berchidda Giogantinu, a Monti la Cantina Sociale del Vermentino e la Cantina Tani. La prima si definisce “un’azienda moderna con mezzo secolo di esperienza”: 350 viticoltori associati, 320 ettari di superficie vitata e una qualificazione produttiva di vini Docg, Doc e Igt (tra i tanti: l’Isola dei Nuraghi (novello rosso), l’Eja (Cannonau) e l’Aldia Superiore (Vermentino). Le altre sono entrambe strutture all’avanguardia ma ancora a “conduzione familiare”. La prima, costituita da 350 soci e immersa in tre ettari di querce, accoglie l’iter produttivo dalla pigiodiraspatura delicata fino allo stoccaggio in locali termocondizionati. I soci della Cantina curano 500 ettari di vigne:Vermentino, Cagnulari, Muristello, Cabernet Sauvignon, Sangiovese, Cannonau, Carignano, Caricaggiola, Monica e Moscato. L’ultima ubicata nel cuore dei vigneti in modo da consentire un’immediata vinificazione delle uve appena colte e garantire la qualit del prodotto finale. Produce due vini: il Taerra (Vermentino dal colore paglierino e bouquet lungo), e ilSerranu, (vino Isola dei Nuraghi dal colore rosso rubino intenso e dal gusto morbido giustamente tannico).
Vitigni “fronte mare”
Le rimanenti cantine sono invece situate nelle vicinanze della costa. La prima proprio di fronte al golfo di Olbia – Cantina delle Vigne di Piero Mancini – ha vigne coltivate distribuite in circa 120 ettari. Mentre la cantinaVigne Surrau situata nei pressi di Arzachena, stata concepita come luogo d’incontro tra arte e natura: una struttura caratterizzata da facciate trasparenti e muri in pietra locale che si fondono con la terra attraverso una linea moderna, capace di esaltare la bellezza paesaggistica degli oltre 40 ettari di vigneti da cui nascono i vini Surrau. La cantina offre anche affascinanti percorsi di degustazione, una Wine Boutique e una sala dedicata a vernissage e mostre temporanee d’arte.
E ora un po’ di movida…
Ma la Gallura non solo terra di importanti vitigni: anche il territorio che verso il mare ospita la Costa Smeralda. E allora perch non immergersi nellla tanto celebrata vita notturna di Porto Rotondo e Porto Cervo?
Qui la notte una costante celebrazione del divertimento, una festa contagiosa che si scalda con una passeggiata e un drink dopo cena e prosegue fino a tardi nei locali pi rinomati ed esclusivi.
Porto Rotondo noto per i suoi numerosi locali: il Country Club il Tartarughino e l’MClub. Ma la vera “capitale” della Costa Smeralda Porto Cervo rinomata per i suoi club: dal Billionaire alSottovento e al Sopravento.
( Fonte TGCOM )



















