Home News Bruxelles: “Nessuna proroga per la denominazione Tocai”

Bruxelles: “Nessuna proroga per la denominazione Tocai”

Agricoltura e Alimentazione – Tutela dei Prodotti Agroalimentari


 


La Commissione europea non intende prorogare la deroga che autorizza lItalia a utilizzare fino al 31 marzo 2007 la denominazione Tocai. Lo hanno affermato responsabili della direzione generale dellagricoltura alla Commissione europea nel corso dellultimo Comitato speciale agricoltura, lorganismo incaricato di preparare il Consiglio dei ministri dellagricoltura dellUe. È stata immediata la reazione del, che ha precisato, passato a Bruxelles per incontrare i membri italiani del Parlamento europeo: «Lo sapevamo, aspettiamo però formalmente la risposta della Commissione europea alla nostra domanda. I produttori italiani comunque stiano tranquilli ha detto il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Paolo De Castro – per questa campagna il Tocai potrà essere venduto tranquillamente.


Sullintroduzione del termine Friulano come sinonimo al Tocai Friulano, il Tar del Lazio ha accolto la domanda presentata dalla Cantina produttori di Cormons (Gorizia) che ne chiedeva la sospensione. Il Tribunale amministrativo ha riconosciuto il rischio di disorientamento irreversibile dei consumatori quando verrà applicata una nuova dizione sulle etichette. Il Tar ha poi disposto il rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia europea dellistanza del giudizio. Bisognerà quindi capire come dovrà essere affrontata la situazione in attesa del pronunciamento dei giudici europei. Insomma, per Bruxelles si prepara la fine dei vitigni italiani, così come quelli francesi, che non hanno più il diritto di utilizzare quel nome, 14 anni dopo laccordo concluso nel 1993 tra lUe e Budapest, che riserva il termine Tocai al solo al vino proveniente da vitigni ungheresi e in minima parte slovacchi.


 


 ( Fonte: Ansa )