E di questi giorni la triste notizia della faida di San Luca, dove in Germania sono stati uccisi 6 italiani calabresi, sembra per una guerra interna a due famiglie del paese di San Luca dellAspromonte. Notizie che colpiscono e feriscono ogni persona di buon senso, perch odio semina odio e sangue chiama sangue. Ma vi posso assicurare che la Calabria non questa, quando lo scorso settembre ho partecipato ad un convegno molto istruttivo, sul recupero di 159 specie di vitigni autoctoni, mi sono trattenuto alcuni giorni, ed ho conosciuto persone per bene, laboriose che iniziano a lavorare duramente dalle 5 del mattino, fino alla mezzanotte dello stesso giorno, con i calli alle mani e la pelle bruciata dal sole dei campi. Vorrei che la Calabria venisse portata alla ribalta per i suoi magnifici luoghi, per il suo mare, per la sua cucina, per i suoi ottimi vini, per il suo magnifico olio extra vergine di oliva, per il suo clima.. Vorrei che la Calabria venisse portata alla cronaca, e se ne parlasse, per i suoi magnifici ulivi ultrasecolari, che mai avevo visto prima nella mia vita, uno spettacolo naturale senza paragoni, e di questo devo ancora ringraziare un anziano agronomo, il dott. Ippolito di Cir Marina, che mi ha accompagnato a visitare questo stupendo uliveto ultracentenario, che sarebbe da proclamare Patrimonio dellUmanit. Ho conosciuto, anche per il lavoro che svolgo, dei produttori di vino ed olio, laboriosi, seri e bravi nella loro attivit, che nulla hanno da invidiare ai produttori del nord, ne da un punto di vista della qualit, ne da un punto di vista della seriet ed onest morale ed intellettuale. Li ho inseriti di diritto tra le Mie Cantine Preferite, su questo stesso sito, perch ne sono sicuro : la vera Calabria e la stragrande maggioranza della gente di Calabria questultima che ho descritto ora, e non certamente quella balzata alla cronaca nera di questi ultimi giorni.
Roberto Gatti
16-08-2007

















