(ASCA) – Catanzaro, dic – I produttori dei vini di qualita’ della Calabria, riuniti a Lamezia Terme (Cz), hanno costituito ”il Consorzio di Tutela dei vini Calabresi”, un importante organismo, che da’ centralita’ ed equo riconoscimento all’intera filiera e che ha l’obiettivo di una specifica valorizzazione delle singole ”Denominazioni” e la loro tutela, promozione con una incisiva informazione al consumatore e cura generale degli interessi relativi alle Denominazioni di Origine e delle Indicazioni Geografiche dei vini calabresi. Si tratta di ben 23 Aree a denominazione di qualita’: 10 DOC e 13 IGT.
Presidente del Consorzio e’ stato eletto Ippolito Spadafora, di Cosenza, titolare delle Cantine Spadafora, produttore di vini da tre generazioni nell’area DOC Donnici, che commercializza sul mercato nazionale ed internazionale: un fiore all’occhiello dell’enologia calabrese. Vice Presidente e’ risultato, Salvatore Pangallo, di Reggio Calabria, agronomo e socio della cantina sociale di Bova, con maturata esperienza nel settore enologico nonche’ presidente provinciale dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vini (ONAV).
( Fonte Asca )
Le Doc:
DOC:
1
Bivongi
2
Cir
3
Donnici
4
Greco di Bianco
5
Lamezia
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Sottodenominazioni: Greco
6
Melissa
7
Pollino
8
Sant’Anna di Isola di Capo Rizzuto
9
San Vito di Luzzi
10
Savuto
11
Scavigna
12
Verbicaro


















