CALABRIA WINE DAYS 08
Lamezia Terme-Nicastro
7-8 giugno 2008
Il vino pi alto del Sud? In Calabria, in Sila. Nasce in un vigneto da vertigine a m 1.200 slm e per pochi metri di altitudine non il pi alto dEuropa ( lo supera, infatti, il Blanc de Morgex poco distante da Courmayeur, in Val dAosta). Sempre in Sila, ad alta quota, si sta sperimentando il primo ice wine del profondo Sud e sannuncia strepitoso… Sono solo alcune delle sorprese che verranno presentate (e, nel caso del vino pi alto del Sud, anche offerte in degustazione ai giornalisti e agli esperti che verranno da tuttItalia) nella rassegna La Calabria che non taspetti , sabato 7 giugno prossimo, a Lamezia Terme nellambito del Calabria Wine Days 08, levento interamente dedicato ai buoni vini calabresi
La manifestazione (sabato 7 e domenica 8 giugno), giunta alla terza edizione, promossa dallAssociazione Italiana Sommeliers della Calabria e dal Comune di Lamezia Terme in collaborazione con lOrdine regionale dei Giornalisti e lAssessorato regionale allAgricoltura stata presentata oggi in una Conferenza stampa a Lamezia. Programma e finalit dellevento sono stati illustrati dal Presidente dellAIS-Calabria, Gennaro CONVERTINI, dal sindaco della citt, Gianni SPERANZA, dallassessore regionale allAgricoltura, Mario PIRILLO e dal presidente dellOrdine dei giornalisti della Calabria, Giuseppe SOLURI.
Nel corso dellincontro, coordinato da Gianfranco Manfredi, giornalista e sommelier, stata rimarcata la mission delliniziativa che dal 2006 si svolge a Lamezia: svelare i vini meno conosciuti dItalia, invitare alla scoperta di uno scrigno enologico che custodisce vitigni autoctoni di assoluto valore ma anche una straordinaria ricchezza di variet territoriali, rafforzare le sinergie tra il mondo del vino, la ristorazione di qualit e i giornalisti e la comunicazione in genere.
Un appuntamento importante, il Calabria Wine Days 08 e lopportunit per gli appassionati di incontrare e conoscere da vicino i migliori produttori di tutta la regione: dai grandi nomi del Cirotano e del Lametino, alle storiche cantine delle province di Cosenza e Reggio, alle aziende emergenti, guidate per lo pi da giovani e donne, sicure promesse dellenologia meridionale. La scelta di Lamezia Terme per il Calabria Wine Days conferma limpegno per la qualificazione e la valorizzazione dellenologia locale- ha sottolineato il sindaco Gianni Speranza. Oltre la sua centralit, Lamezia si fregia, infatti aggiunge Speranza- , di unimportante, storica Denominazione dOrigine Controllata, e vanta vini straordinari e un ricco paniere di produzioni tipiche.
La manifestazione comincer sabato 7 mattina al Teatro Umberto I con lAssemblea dellAssociazione Italiana Sommeliers-Calabria mentre nel pomeriggio, nello stesso teatro, si svolger il convegno nazionale Le vie del vino allo sviluppo: volno per lagro- alimentare calabrese con esperti di politiche agricole, di marketing territoriale, giornalisti e imprenditori vitivinicoli.
Alle 18.30 di sabato 7 nel Chiostro di San Domenico verranno aperti gli stand espositivi con oltre 40 cantine e 200 etichette calabresi e , a seguire, si dar il via a Calabria Wine Report 2008, lanteprima riservata ai giornalisti, dedicata alle conferme, le novit e le sorprese della Calabria del vino.
Domenica 8, si svolger il Concorso Gastronomico Quello che bolle in pentola: abbinamento per professione e non solo (ristoratori sommeliers si sfidano in preparazioni gastronomiche e abbinamenti tra tradizione ed innovazione) e , alle 11.00 presso il Museo Archeologico verr inaugurata la Mostra Le gioie dellavite a cura del Maestro Orafo Gerardo Sacco .
Nel pomeriggio si svolgeranno minicorsi di degustazione (olio, salumi, formaggi) e, infine, si apriranno i banchi dassaggio curati dagli esperti dellAssociazione Italiana Sommeliers-AIS. Quelle di sabato e domenica pomeriggio dalle 18.30 fino a sera saranno autentichea kermesse, con centinaia di calici alzati per un grande brindisi collettivo allietato da intrattenimento musicale.
La duegiorni lametina vedr, insomma, protagonisti assoluti i vini dal Pollino allo Stretto che sempre pi stanno guadagnando credibilit e considerazione anche fuori dai confini nazionali. Bianchi, rossi, rosati e passiti da degustare, da sorseggiare lentamente magari passeggiando per strade, piazze e vicoli del suggestivo centro storico di Lamezia Terme-Nicastro.
Ma in primo piano ci saranno anche la terra, il paesaggio e i vigneti e, con le loro storie di lavoro, impegno e passione, donne e uomini del mondo enologico regionale e i sommelier di tutte e cinque le province.
(Per informazioni: www.aiscalabria.it e tel. 335.6725968)


















