Cantina per la conservazione del vino


 ( Arch. Sara Martinelli )


Analisi dei parametri ambientali da tenere sotto controllo e consigli tecnici per la corretta realizzazione di una cantina nella nostra abitazione.

La cantina ideale per la conservazione del vino deve rispettare regole precise. 
Tutti sappiamo che il vino va tenuto in luogo protetto, aerato, al buio, fresco, silenzioso, lontano da vibrazioni e privo di cattivi odori. 

Proviamo dunque ad analizzare i principaliparametri e vedere per ognuno di essi quali siano gli accorgimenti costruttivi da seguire.

Lumidit  la caratteristica fondamentale da curare. I valori ottimali per una cantina si aggirano intorno al 70-80%. Si evita cos uneccessiva secchezza del sughero, che porterebbe al risucchio del contenuto delle bottiglie verso lesterno, con conseguente diminuzione e ossidazione del vino. A tal fine, si suggerisce di non pavimentare la cantina e di ricoprirla eventualmente di ghiaia o argilla espansa. Se lumidit del terreno non fosse sufficiente, possibile bagnare di tanto in tanto il sottofondo. Nel caso in cui lambiente sia gi pavimentato, si pu risolvere il problema ponendo allinterno delle bacinelle dacqua con della polvere di calce sul fondo.

Scaffali per la conservazione del vinoLa temperatura deve oscillare fra i 10 e i 15C ed fondamentale che resti costante. Solitamente, le cantine sono ricavate in locali seminterrati, meglio per se avessimo la possibilit di porla almeno 4 metri sotto il suolo, proprio perch l avremmo minori oscillazioni di questo parametro. Si consigliano orientamento a nord e un buon isolamento termico. In alcune zone questi accorgimenti sono sufficienti per mantenere i valori consigliati, ma in altre, soprattutto nel sud Italia, potrebbe risultare opportuno installare un climatizzatore.

Laria dellambiente va rinnovata in modo lento, ma costante, per evitare formazione di muffe e ristagno di odori. Ideali sarebbero duepiccole aperture su lati opposti, una in basso e una in alto, in punti lontani dagli scaffali. Sono sconsigliabili vere e proprie finestre, poich la luce provoca laggregazione e la precipitazione dei polifenoli, accelerando troppo linvecchiamento.

E bene evitare anche qualsiasi tipo di vibrazione. Una cantina vicina a luoghi di passaggio di metro, camion e autobus inadeguata. Sarebbe inoltre opportuno tenere lontani alcuni elettrodomestici come le lavatrici. 

Bicchieri di vinoSi ricorda poi che il vino ha la capacit di assorbire gli odori. E dunque il caso di evitare di utilizzare la cantina come luogo di stoccaggio sia di alimenti (molto dannosi sono cipolla, aglio, tartufo) che prodotti chimici, come taniche di gasolio, benzina, detersivi, candeggina e vernici.

Veniamo ora all’arredo.
I materiali pi adatti per gli scaffali sono il legno e il cemento. Sconsigliati, invece, gli scaffali in metallo poich conducono il calore troppo velocemente.

La stratificazione della temperatura comporta anche una disposizione ideale dei vini nel seguente ordine dal basso verso lalto: spumanti, bianchi, ros, rossi leggeri, rossi importanti.

La posizione delle bottiglie generalmente orizzontale per gli spumanti. Per le bottiglie di vino fermo preferibile una posizione orizzontale leggermente rialzata, mentre per quelli da consumarsi giovani col collo sintetico e quelli liquorosi meglio la posizione verticale.

Ora a voi la scelta dei vini!



( arch. Sara Martinelli-Lavoroincasa )