Comunicato stampa
Cipresso: La potenzialità espressiva del terroir è scientificamente misurabile
Venerdì 29 maggio alle ore 15,30 una lettura del winemaker Roberto Cipresso
allAccademia Nazionale di Agricoltura di Bologna
Sarà la prestigiosa sala dello Stabat Mater allArchiginnasio di Bologna il palcoscenico dal quale Roberto Cipresso terrà, alle ore 15,30 del prossimo Venerdì 29 maggio, di fronte ad una platea di accademici, una pubblica lettura dal titolo Terroir: lunica strada per i vini di domani.
Ad invitare il winemaker di fama mondiale, Oscar del vino nel 2006 ed autore di due bestseller sul vino (Il romanzo del vino e Vinosofia), è stata lAccademia Nazionale di Agricoltura, storica istituzione presieduta dal noto economista Giorgio Amadei, sorta nel 1807 come Società Agraria del Dipartimento del Reno, allo scopo di “promuovere esperienze e metodi di coltura utili al miglioramento dell’agricoltura in generale”. Nei due secoli della sua esistenza, l’Accademia ha svolto la funzione sia di strumento di raccordo tra gli agricoltori locali e i vari organi di Governo, sia di protagonista di autonomi studi ed esperienze su tematiche legate al terreno, alle coltivazioni e alle tecniche agricole.
Nel suo atteso intervento, Roberto Cipresso sosterrà il valore del terroir quale sola arma competitiva di cui oggi il Vecchio Mondo può disporre per difendersi da un contesto che vede una domanda di mercato molto diversa dal passato e unofferta sempre più ricca, sia per la comparsa sulla scena di nuovi paesi, che lavorano con costi di produzione spesso inferiori ai nostri, sia perché le realtà già attive hanno in alcuni casi incrementato notevolmente le loro superfici vitate.
Archiviata la stagione in cui gli enologi ed i produttori hanno optato per il conseguimento di un livello qualitativo indiscutibile, inteso come equilibrio tra i diversi costituenti chimici, pulizia, assenza di difetti, indirizzato ad una logica di assaggio di tipo estetico in cui il degustatore non privilegia la ricerca dellespressione nel vino del territorio di provenienza, ma valuta la correttezza enologica e la manifestazione della riconoscibilità dei vitigni impiegati, si è esaurita anche quella della ricerca delloriginalità a tutti i costi in cui i winemakers hanno avuto modo di imprimere sui vini realizzati la propria firma, attraverso la ricerca di effetti particolari, di volta in volta accuratamente scelti e studiati.
Lunica strada percorribile, a detta di Roberto Cipresso, è laffermazione del terroir, inteso sotto il profilo geofisico, ovvero insieme dei terreni di una zona accomunata dai m


















