CLOS DE LA VIELLE EGLISE 2007-POMEROL-

Lazienda francese in questione la Jean Louis Trocard, che possiede qualcosa come 15 Chateaux, nella zona del Bordeaux, Pomerol e Saint Emilion, come potrete vedere qui :


 


http://www.trocard.com/trocard-vineyards-lalande-de-pomerol-artigues-de-lussac-soussac-saint-emilion-saint-christophe-des-bardes.php


 


Il vino di oggi  un millesimo 2007, molto giovane a dire il vero, proviene dalla zona del Pomerol che si trova nella valle della Dordogna, ed una delle pi piccole (circa 800 ettari) e celebri AOC bordolesi. La natura del territorio stata influenzata dalla presenza del fiume, che lo ha scavato e plasmato con il suo passaggio, arricchendolo di particolari sostanze nutrienti e fornendo materiale sedimentario alluvionale. I venti hanno portato sabbie ferruginose, dette localmente crasse de fer, che rendono ancora pi ricca la composizione del terreno; argilla e ghiaia completano il quadro geologico della zona. Questa particolare conformazione si rivelata particolarmente adatta alla coltivazione del Merlot, che qui raggiunge le sue migliori espressioni. In questa zona la viticoltura praticata fin dai tempi dellImpero Romano; devastati durante la Guerra dei Cento Anni, i vigneti furono impiantati nuovamente tra il XV e il XVI secolo. Attualmente la propriet terriera frammentata tra molti piccoli produttori e non esistono classificazioni gerarchiche fra i vini; il mitico Chteau Petrus per universalmente riconosciuto come vino emblema della denominazione. I vini di Pomerol, gi ottimi in giovent, danno il meglio di s dopo un lungo invecchiamento.


 


NOTE DI DEGUSTAZIONE DI ROBERTO GATTI


 


Ottenuto per un 70% del vitigno principe del Pomerol che il Merlot un 30% di Cabernet-Franc :


 


di grande impatto visivo, si presenta nel calice di un bel rosso tra il porpora ed il rubino, che denota la estrema gioventu del vino ; al naso integro, impeccabile senza una sbavatura, intenso con note  di piccoli frutti rosssi, frammiste a leggere e gradevoli note speziate, il tutto avvolto in un conturbante effluvio di note di macchia mediterranea, mentolate di grande eleganza;


in bocca entra setoso con una grande souplesse , per poi aprirsi a meraviglia nel centro bocca con tutta la sua forza, esuberanza e persistenza, per chiudere con una spiccata nota di liquirizia in retrolfazione.


Un vino molto buono/ottimo oggi, godibile, con una grande bevibilit, che probabilmente sarebbe durato ancora 10/15 anni a venire, questa la grande prerogativa dei vini di queste zone del Bordeaux, che sono stati consacrati a mostri-sacri dellenologia mondiale, raggiungendo molto spesso costi proibitivi.


Si trova nelle migliori enoteche e/o distributori intorno ai 30 euro.


Roberto Gatti