Con la Juve a Bordeaux tra calcio, storia e vino

 


Tutti i consigli per seguire i bianconeri nella trasfera di Champions League in Francia. Viaggio in auto, soggiorno in una locanda d’altri tempi adattata al XXI secolo, passeggiate per le vie di uno dei centri abitati pi grandi protetti dall’Unesco. E poi la partita



Una veduta di Bordeaux.
Una veduta di Bordeaux.

MILANO, 22 Novembre 2009 – A Bordeaux per chiuderla. Prima che arrivi il Bayern in Piemonte, la Juventus viaggia in Francia per cercare la qualificazione agli ottavi di finale. E Bordeaux un posto perfetto per trovare qualcosa con cui brindare.


come arrivare C da fare un giro assurdo per arrivare via aereo. Per non parlare del treno E allora lautomobile con gli amici lopzione migliore: 8h e mezza di viaggio per la trasferta a Bari ci vuole di pi. Se si viaggia in quattro, la spesa totale di 48 a testa (Camogli escluso).


dove dormire Ladattamento della locanda di altri tempi. Eppure con 20 euro a notte, lo Choiseul Hotel, 13 rue Huguerie, offre wi-fi, colazione, camere essenziali ma nuove, e una posizione centralissima a un tiro dalla Maison du Vin, il paradiso del vino.


dove mangiare Anche nel cibo, ovviamente, il vino centra sempre. Soprattutto le salse, quasi tutte ritemprate nel rosso. Ma una continua esplosione di gusto (e di calorie) tra carne e sughi. C da perdersi. Le Plat dans lAssiette, in centro rue Ausone 8, la guida migliore. A prezzi contenuti, nonostante sia considerato uno dei migliori ristoranti della citt. Propone dieci menu fissi completi, in un ambiente simile alle cave dove si custodiscono le botti di vino.


come muoversi Davvero come il vino, una citt da gustare passeggiando, non a caso uno dei centri abitati pi grandi protetti dallUnesco. Uno splendore di secoli di storia non intaccati dal tempo e dallincuria, limpronta gotica, romanica e neoclassica. Locchio rubato dalla Place de la Bourse, con la sua fontana e leleganza riflessa nel grandissimo specchio dacqua, un spettacolare gioco di riflessi creato da 2 centimetri di acqua stagnante su una base di granito, uno specchio nel vero senso della parola, ma anche una piscina pronto uso per tutti i bordelaises. La mente si perde negli archi disseminati per la citt, fino alla verticale cattedrale Saint-Andr. La grandeur cittadina, il Triangle dOr, larea Quinconces della citt vecchia, sulla falsariga del quadrilatero milanese. Ma soprattutto Chartrons, il quartiere per antonomasia di vinerie e percorsi del gusto. Costa 16 euro, ma vi consigliamo vivamente il tour degustativo “The Wine Signs” da prenotare allufficio turistico, attraverso sei case produttrici, istruiti nellesperienza da un sommelier. Solo poi, con i sensi e lo spirito elevato, perdervi in Mariedeck (tranquilli, il moderno tram a energia solare porta dovunque a destinazione), la zona cosmopolita ed effervescente, linfa odierna della citt, in competizione nel primato della notte con place de la Victoire, teatro delle serate studentesche.


i biglietti E dopo tutto il vino e la cultura, c soprattutto la partita. Allo stadio Chaban-Delmas (il cosiddetto Parc Lescure), intitolato al generale eroe della resistenza che fino al 95 per la bellezza di 48 anni ha fatto da sindaco e pap della modernizzazione della citt. Impianto nella storia minima del calcio, perch i suoi 34.462 posti sono stati i primi al mondo completamente al coperto. Uno storico juventino lasci qui un segno malandrino, Robi Baggio nel 98 con il furbissimo rigore procurato contro il Cile. Molto pi semplice per i tifosi juventini procurarsi un biglietto per la partita: 1000 tagliandi in dotazione alla Juventus, pi di 600 gi venduti. Prezzo di 48 a biglietto, acquistabili presso lagenzia di viaggi Terres dAventure, in via Botero 12 a Torino.


( Fonte La Gazzetta )