Consorzio Chianti Rufina: approvato lo scorso 29 giugno il decreto ministeriale con funzioni di tutela per lomonima Docg toscana
E notizia ufficiale e di recente approvazione: il Consorzio Chianti Rufina ha ottenuto lincarico da parte del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali a svolgere funzioni di tutela, di valorizzazione e di cura generale degli interessi connessi alla sottozona del vino DOCG Chianti Rufina, nonché di proposta e di consultazione nei confronti della Pubblica Amministrazione, ai sensi della legge del 10 febbraio 1992, articoli 19, 20 e 21, concernenti disposizioni sui Consorzi volontari di tutela.
La richiesta, presentata lo scorso luglio, ha seguito il suo iter tradizionale e dopo alcune modifiche allo statuto, la comunicazione e lapprovazione a procedere con la tutela e la promozione della zona in questione.
Dichiara Giovanni Busi, Presidente: Siamo estremamente soddisfatti di questo risultato: ciò rappresenta un’ottima occasione per diffondere sempre più la conoscenza di un piccolo ma rappresentativo territorio come il nostro in unarea come quella toscana. Ci è stato affidato un incarico di estrema autorevolezza: sarà nostra cura, attraverso la presentazione di progetti di promozione e valorizzazione di questarea, divulgare la peculiare realtà del Chianti Rufina. Si tratta di circa 12.500 ettari che coinvolgono parte dei Comuni di Dicomano, Londa, Pelago, Pontassieve e Rufina: è la più piccola di tutto il Chianti, ma rappresenta anche una delle più vocate e antiche, delimitata con DM del 31 luglio 1932, riconosciuta Doc con il DPR del 9 agosto 1967 e consacrata Docg con il DPR del 2 luglio 1984, conclude Busi.
In più, a Rufina, si è da poco concluso un progetto sulla zonazione, studio della durata di circa 4 anni, che sta già iniziando a fornire ai produttori elementi di estrema importanza al fine di conoscere e valorizzare al massimo loriginalità e la naturalità di questo prodotto e della sua terra.
E dunque auspicabile che, grazie ai neo incarichi consortili, ad unattenta interpretazione del fare vino in questarea, ad un maggior attenzione da parte di stampa e mercato verso questa realtà, il Consorzio Chianti Rufina possa esprimere il proprio territorio attraverso un buon bicchiere di Chianti Rufina, il più altro tra tutti i Chianti!
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Lucia Boarini
Consorzio Chianti Rufina
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