
“Pliniana” fuori dal “Consorzio di tutela del Primitivo DOC di Manduria”. Questa la notizia trapelata negli ultimi giorni e che ha fatto molto discutere in città ed anche su questo giornale. Ora è la stessa azienda viticola a puntualizzare la propria posizione, attraverso un comunicato stampa atto a chiarire i motivi che hanno condotto a questa drastica decisione.
Come si legge dal comunicato stampa, sono fondamentalmente quattro le note dolenti che hanno portato alla rottura definitiva: innanzitutto la mancanza di una reale ed efficace tutela delle produzioni vinicole, elemento di vitale importanza per tutte le cantine che afferiscono al consorzio. In secondo luogo, secondo Pliniana, dal 2000 ad oggi si sarebbe assistito ad un costante abbassamento del prezzo del vino, proprio a causa della assenza di una concreta e proficua politica di valorizzazione del Primitivo.“Pliniana è prima di tutto una cooperativa di soci produttori ed opera nell’interesse collettivo degli agricoltori che in questi ultimi anni sono stati i primi a sopportare sulla propria pelle i mancati risultati di una corretta politica di tutela dei prezzi”.
Terzo: il consorzio non si sarebbe impegnato nell’ideazione e organizzazione delle necessarie attività di diffusione e valorizzazione del prodotto, sia a livello nazionale che internazionale: “al di là della saga paesana che ormai non serve a nulla!”. Da parte del Consorzio non vi sarebbe stato, inoltre, alcun tentativo capace di mettere in evidenza agli occhi del grande pubblico ma, soprattutto, degli addetti ai lavori, le qualità del nostro vino e il legame che lo stringe al nostro territorio.
Quarto, ma evidentemente non in ordine di importanza, il consorzio si sarebbe poco prodigato in favore degli interessi generali dei diversi produttori, ma avrebbe avuto evidenti preferenze e predilezioni: “alcune operazioni di comunicazione e promozione sono state veramente di parte! (alla faccia degli interessi generali!)”.
( Fonte La Voce di Manduria )
P.S. ) Ho conosciuto questa splendida realtà di Manduria, tramite i loro vini dal rapporto Qualità /Prezzo a mio avviso difficilmente superabile. Ne ho scritto qui :
https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=5942
















