Avr una veste del tutto nuova, ledizione di questanno della manifestazione Barbera Meeting 2010, degustazione tecnica en primeur delle diverse tipologie di Barbera prodotta nelle province di Asti, Alessandria e Cuneo.
Dall8 all11 marzo prossimi 15 grandi buyer internazionali e 30 giornalisti fra i massimi rappresentanti della stampa di settore, provenienti da Stati Uniti, Asia, Nord Europa, Germania e Regno Unito, saranno ospiti sul territorio per degustare uno tra i vini piemontesi pi diffusi in Italia e pi amato allestero. Ogni giornata sar dedicata a una diversa zona, con la formula di assaggi a etichetta coperta dei vini a denominazione di origine Barbera dAsti DOC e DOCG, Barbera del Monferrato DOC e DOCG, Colli Tortonesi Barbera DOC e Barbera dAlba DOC. Fiore allocchiello dellevento sar proprio la degustazione in anteprima mondiale delle due nuove DOCG, Barbera dAsti e Barbera del Monferrato, che hanno valenza a partire dalla vendemmia 2008.
Le differenti realt produttive verranno rappresentate indistintamente (dai piccoli viticoltori alle grandi aziende), dando lustro a un territorio dalle identit multiformi, che si estende da Asti a Casale Monferrato, divulgando limmagine globale di unarea vasta il cui comune denominatore sar proprio il vitigno Barbera, che qui ha modo di esprimere le proprie caratteristiche e la propria tipicit. Barbera Meeting nasce proprio per questo motivo: dare lustro al territorio attraverso la filiera enogastronomica nella zona, autentico volano per la ricettivit turistica, sottolineando il forte legame con la tradizione, pur consapevoli della necessit di rinnovamento che il vasto e variegato territorio legato alle denominazioni della Barbera richiede.
Le visite nelle aziende che presenteranno i propri vini daranno modo agli ospiti internazionali di apprezzare le caratteristiche di un territorio capace di offrire scenari incantevoli, dalle cattedrali del vino alle chiese romaniche, dai castelli ai paesaggi vitivinicoli, unici al punto da fornire lopportunit di presentare domanda di candidatura per linserimento nei siti tutelati dallUnesco come patrimonio dellumanit.
Promotore della manifestazione la Provincia di Asti con lAssessorato allAgricoltura, nelle persone del Presidente Maria Teresa Armosino e dellAssessore Fulvio Brusa, con la collaborazione dei Sindaci Giorgio Demezzi, Giorgio Galvagno e Pietro Giovanni Lovisolo, primi cittadini rispettivamente dei Comuni di Casale Monferrato, Asti e Nizza Monferrato, del Consorzio Tutela Vini dAsti e del Monferrato, rappresentato dal Presidente Enzo Gerbi, e con la partecipazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.
Con questa iniziativa dichiara il presidente della Provincia di Asti Maria Teresa Armosino intendiamo contribuire in modo concreto alle esigenze di rilancio del comparto vitivinicolo astigiano, nel quale operano migliaia di imprese produttive, agricole, cooperative, artigianali, commerciali e industriali, che sentono forte limpegno e il dovere di assicurare un futuro di lavoro e di certezze di reddito a una larga fascia della nostra societ.
Il territorio astigiano, con oltre 18.000 ettari di vigneto in produzione, la provincia maggiormente vitata del Piemonte. La nostra economia sottolinea lAssessore allAgricoltura della Provincia di Asti Fulvio Brusa legata in modo indissolubile alla vitivinicoltura e su questo comparto fonda una serie di attivit economiche complesse, che contribuiscono a creare lavoro, occupazione e reddito per tutti gli abitanti del territorio.
La carta vincente, oggigiorno, quella di trovare sinergie afferma il sindaco di Casale Monferrato, Giorgio Demezzi . Ci che unisce tutti coloro che credono in questa iniziativa non semplicemente la Barbera, ma una tradizione comune: lavorando insieme possiamo dare impulso al turismo nelle nostre zone, potendo contare su autentici gioielli quali, ad esempio, il castello di Casale Monferrato.
Il Barbera Meeting prosegue Sergio Ebarnabo, vicesindaco del Comune di Asti, in rappresentanza del primo cittadino Giorgio Galvagno costituisce unoccasione significativa per il rilancio del territorio in generale e del comparto vitivinicolo in particolare: Asti, Comune capofila dei 118 paesi che compongono la provincia astigiana, operer con determinazione testimoniando il suo impegno in questo senso.
La Barbera uno dei vini pi conosciuti al mondo e merita un palcoscenico adeguato commenta Pietro Giovanni Lovisolo, sindaco di Nizza Monferrato . certamente strategico cogliere al volo questa opportunit che la Provincia di Asti offre per dare nuova linfa al territorio.
Indiscusso punto di forza di questo progetto sono le nuove Docg spiega il Presidente del Consorzio Tutela Vini dAsti e del Monferrato, Enzo Gerbi , che consentiranno di dare una scossa al comparto, costretto a misurarsi con problemi di giacenze. Il rapporto qualit/prezzo e i suoi numeri fanno della Barbera una denominazione importante, dalle grandi potenzialit: essenziale, tuttavia, sar vigilare sulla qualit.
Vogliamo puntare in modo univoco e sinergico sulla promozione conclude il presidente della Provincia di Asti Maria Teresa Armosino valorizzando il vino Barbera insieme ai territori viticoli, ricchi di cultura, tradizioni, paesaggi e di specialit enogastronomiche. ci che siamo impegnati a fare come Provincia, dintesa con le Amministrazioni Provinciali di Alessandria e Cuneo e con la Regione Piemonte, con il progetto di candidatura dei nostri distretti vitivinicoli nella lista dei territori patrimonio dellumanit sotto la tutela dellUnesco.
Fonte Gazzetta d’ Asti


















