DELLA CONCORRENZA, DELLA SCORRETTEZZA E DELLA LEALTA’

 


 


Bello il lavoro del giornalista e del degustatore di vini, gratificante perch entri in contatto con gente nuova, nuove aziende, nuovi vini, giri l Italia in lungo ed in largo ed anche un p di Mondo.


Poi succede che un giorno decidi di scrivere su un forum del vino, trascinato da uno che credevi tuo amico, e che invece ti ha portato li per tenderti dei trappoloni, per farti fare brutte figure e perch ? Per il semplice motivo che lui nella sua carriera di sommelier rimasto in provincia e nessuno lo conosce poverino, mentre tu hai fatto qualche passo in avanti. Poi arrivano i sapienti del forum, gente diplomata Ais da uno o due anni, che avr degustato un centinaio di vini o giu di li, e ti vuole insegnare il mestiere. Poi arriva il giovane produttore del Chianti, figlio di pap, con la fuoriserie in garages, che da pochissimi anni vinifica, loro amico ed anche lui sul forum ti accusa di non sapere degustare, per il solo motivo che hai assegnato una quotazione alta ad un vino della concorrenza, mentre il suo non lo hai nemmeno citato ( e ci credo.manco lho degustato, mica posso inventarmi le degustazioniper fargli piacere ! ), e via di questo passo.


Non questo il mondo del vino che io amo, il mio mondo fatto di gente leale, schietta, non invidiosa del lavoro altrui, che non si permette di offendere pubblicamente o in privato chi lavora con impegno ed abnegazione assoluta, dedicando tanto tempo della sua vita a questo mondo. Ma fa parte del gioco, negli ultimi 15/20 anni ho assistito ad un imbarbarimento generale dei rapporti umani, troppa conflittualit e competizione a mio avviso.


Nullaltro ho da aggiungere, e scusate cari amici lettori questo sfogo, ma  sentivo proprio la necessit di confidarmi con tutti voi che mi seguite su questo sito, ed a queste persone poco leali, scorrette, altezzose, arroganti ed in molti casi ignoranti in materia, posso solo dire dalla pagine di questo mio sito, che nei loro confronti provo un solo sentimento , che non si chiama rancore, astio, rabbia.( no questi sono sentimenti che non mi appartengono nella vita reale, figuriamoci su un forum dove non guardi negli occhi linterlocutore ) ma solo : umana piet e compassione. Un gruppetto ristretto di pseudo-appassionati, che a mio avviso non sono piu di 4/5 in totale,  ai quali auguro ogni felicit e fortuna, perch ne hanno davvero bisogno, ma alle persone esaltate come loro occorrerebbe qualcosa daltro di molto piu serio.


Non saranno queste persone, a farmi cambiare di una virgola il mio modo di essere e di lavorare, se si sentono qualcuno e/o realizzati solo perch hanno la possibilit di scrivere su un forum vinicolo che a malapena raggiunge un PageRank  di 3/10, bene per loro, il che significa che nella loro vita non hanno molto di meglio a cui dedicarsi.


Domani un altro giorno, ed ora deve passare la nuttata


Roberto Gatti