DOLCI A BASE DI BACCALA PER IL TORCOLATO B. BARTOLOMEO
La Cantina Beato Bartolomeo presenta a DolceVi (Sarego Vicenza, il 20 e 21 ottobre) due nuovi dolci ideati dalla Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina. Ideali per labbinamento con il Torcolato di Breganze.
Avete letto bene: dolci a base di baccalà. Si chiamano Neve di Rost e Venerabile Thor e hanno come ingrediente principale proprio lo stoccafisso utilizzato per il bacalà alla vicentina. Lincontro tra la consistenza del pesce e la dolcezza degli altri ingredienti è sorprendente. Provare per credere.
Lidea è di Lina Tomedi, pilastro della Venerabile Confraternita che raggruppa una quarantina di cavalieri dediti alla tutela della ricetta originale del baccalà della città berica. In questi anni spiega abbiamo elaborato vari antipasti e primi piatti a base di baccalà. Ci mancava un dessert, non solo per completare il menu, ma anche per dimostrare la versatilità di questo ingrediente per noi straordinario.
Neve di Røst (dal nome dellisola norvegese in cui approdò nel 1431 Pietro Querini scoprendo il pesce bastone) è una bignolata, preparata con una pasta sfoglia e un pan di spagna imbevuto nel Torcolato. Sopra vi sono adagiati i bignè ripieni di mousse al baccalà, realizzata facendo cuocere il baccalà molto lentamente come per la ricetta alla vicentina, ma con laggiunta di latte e alcune spezie. Vi si abbina il Torcolato Bosco Grande Riserva 2004, vino che lavora sui toni della morbidezza che ben si accompagnano alla cremosità del dolce.
Venerabile Thor (deve il nome ad una divinità vichinga) è invece costituito da una pasta frolla molto sottile su cui è adagiato uno strato di impasto a base di baccalà cotto nel latte. Rispetto ai bigné, qui la fibrosità dello stoccafisso è chiaramente percepibile e contribuisce a dare una sensazione di piacevole contrasto con la dolcezza dellimpasto. Labbinamento è perfetto con il Torcolato Breganze doc Beato Bartolomeo, la cui freschezza dà il giusto bilanciamento a questo dolce dallaroma delicatamente speziato.
Entrambe le ricette sono state depositate in Camera di Commercio e saranno proposte nei ristoranti segnalati dalla Venerabile Confraternita. Si tratta di 39 locali, per la maggior parte in provincia di Vicenza, in cui si può gustare il baccalà preparato secondo la ricetta tradizionale.
La Beato Bartolomeo, già scelta dalla Venerabile Confraternita come partner per il recente viaggio in barca a vela da Venezia a Røst (per commemorare il viaggio di Pietro Querini) e fornitore unico della Festa del Bacalà di Sandrigo, è stata indicata come partner anche per le prossime degustazioni ufficiali del celebre piatto vicentino. Finora spiega Piergiorgio Laverda, presidente della Beato Bartolomeo il binomio è stato Bacalà alla vicentina-Vespaiolo, ora con queste nuove ricette possiamo aggiungere un altro tassello alla gastronomia del territorio: dolci al bacalà-Torcolato.
Lappuntamento con la degustazione dei nuovi dolci a base di baccalà è per SABATO 20 ottobre alle ORE 16, presso lo stand della Cantina Beato Bartolomeo a DolceVi (Sarego-Vicenza).
















