ENOGASTRONOMIA: IL PANE FATTO COME UNA VOLTA, C’E’ LA GUIDA







In giro per il Cuneese alla ricerca del pane fatto come una volta. E’ la nuova idea turistica lanciata da ”Panate’. Guida ai forni a legna nella provincia di Cuneo. Non solo pane”, appena pubblicata. Si tratta della prima guida, scritta da Giovanna Foco, per scoprire le panetterie che producono e vendono il pane cotto nel forno a legna. La guida si compone di una parte sintetica (dedicata alle informazioni essenziali su ogni forno: indirizzo, cenni storici, legna usata per scaldare il forno, farine utilizzate, tipi pane prodotti) e di una analitica, che da’ spazio al fornaio che racconta di se’, nella convinzione che il pane sia figlio del luogo e di chi lo manipola. Di scheda in scheda emergono molte curiosita’: dall’ingegnere che lascia Torino per riprendere le redini dell’attivita’ di famiglia al racconto di quei fornai che non cedono ai tempi e utilizzano il vecchio metodo di lavorazione che prevede l’uso della pasta madre (sostituisce il lievito di birra). Il volume intende rendere omaggio ai forni a legna, patrimonio in via di estinzione e tesori da custodire. Ma finisce per essere anche un utile strumento turistico-gastronomico per scoprire valli e piccole localita’ della Granda. ”Questa pubblicazione rende omaggio a uno dei prodotti simbolo della nostra terra”, scrive nel suo saluto il presidente della Provincia di Cuneo, Raffaele Costa. Gianni Vercellotti, presidente dell’Atl del Cuneese, ricorda: ”Abituati alle luci forti, ai rumori ripetuti, alla fretta, alla omologazione delle sensazioni, pensare al vecchio forno e alla sua storia significa trovare il modo e il tempo di scoprire bellezza, gusti ed emozioni, di percorrere acciottolati antichi tra i sassi e di leggere favole e leggende. Forni a legna, profumo di pane: un’attesa, una meta, un piacere”. Il volume, di 96 pagine e in vendita a 5,90 euro, e’ pubblicato da I Libri della Bussola.


(Fonte ANSA)