Export vino: primi nove mesi calo ridotto, ma sempre calo

 


 


Migliorano, seppur restando negativi, i dati dellexport italiano. A settembre, il calo a volumi è stato ridotto al 7%, a poco meno di 13 milioni di ettolitri, contro il -9% archiviato nel primo trimestre e confermato poi a giugno. Si riduce però il fatturato, sceso regolarmente nel corso dellanno: dal 8% del primo trimestre si è passati al 6% del semestre per arrivare al 5,4% odierno, a 2,6 miliardi di euro. Una situazione di difficoltà evidente, specialmente in alcuni mercati strategici: Germania (-11%), Usa (-4% a volume e -5% a valore), Repubblica Ceca (-4%), Francia (-35%), Austria (-24%). Segni di stagnazione in Canada, Svizzera (poco meno dell1% in più come volumi), Giappone ( 1,6%) e per la prima volta da molto tempo a questa parte si registra il meno anche in India, soprattutto a valori (-15%), e lo stop della Cina ( 0,2%).


A parziale consolazione, si registra la ripartenza del mercato russo, dopo un semestre passato in apnea, con volumi saliti di un robusto 36% e valori a 24%, le buone performance del mercato scandinavo, a eccezione della Danimarca, e di quelle dellOceania e del mercato dellEst europeo in generale. Bene anche Messico e Brasile, accomunati da aumenti nellordine delle due cifre.


Per quanto concerne le tipologie, i vini in bottiglia archiviano un -3% a volume per una crescita a valore modesta ( 2,4%), mentre lo sfuso, a fronte di un fatturato cresciuto dell8%, segna una pesante battuta darresto (-18%). In sofferenza tutto il segmento dei vini confezionati sotto i 13°, sia Vqprd che da tavola, sia bianchi che rossi, con segni meno più accentuati per questi ultimi, mentre gli unici a crescere decisamente sono i vini rossi sopra i 13°, da tavola e Vqprd, che segnano incrementi a volume e valore a doppia cifra, confermati anche nel segmento sfuso ma solo per quelli da tavola. Bene il comparto frizzanti in bottiglia, al contrario di quelli sfusi, mentre la spumantistica consolida la sua marcia, definibile ormai trionfale, con volumi in aumento del 19% e un fatturato che sfiora i 200 milioni di euro ( 29%).


 


( Fonte http://www.focuswine.it )