Home DEGUSTAZIONI VINO FATALONE, IL PIONIERE DEL PRIMITIVO DI GIOIA ( DEL COLLE )

FATALONE, IL PIONIERE DEL PRIMITIVO DI GIOIA ( DEL COLLE )

 

 

 

Fatalone letteralmente è “ chi è dotato o si ritiene dotato di un formidabile potere di seduzione “.

Questo era il soprannome coniato per il nonno, degli attuali proprietari la famiglia Petrera, di questa azienda pugliese, situata nella zona della denominazione del vino Primitivo di Gioia del Colle ( Ba ) !

 

 

 

Fatalone® — Azienda Agricola Pasquale Petrera

di Orfino Rosa Contrada Spinomarino, 291

70023 Gioia del Colle (BA) – ITALY

Tel/Fax: 0803448037 –

info@fatalone.it

Internet : http://www.fatalone.it

 

 

 ( grappoli di Primitivo )

Liberamente tratto dal sito aziendale

 

Consideriamo la vite al pari di un essere umano e le diamo tutto quanto di meglio potremmo desiderare per noi. Attenzioni e cure nella costante amorevole presenza della mano dell’uomo e nel rispetto della tradizione più artigianale; un ambiente fresco e confortevole con insonorizzazione dei locali e temperatura controllata; tranquillità e armonia con la diffusione di musica classica arricchita con suoni della natura, per favorire la micro ossigenazione e l’attività della microflora, presente nel nostro vino naturale, vivo e sensibile alla musicoterapia. Questa è la chiave del nostro successo.

La cura con la quale abbiamo selezionato i terreni ove mettere a dimora i vigneti; l’attenzione di collocarli intorno alla masseria per potervi essere quotidianamente vicino e condurre freschissime le nostre uve in cantina, immediatamente dopo il taglio, preservando così la migliore qualità del prodotto. Questo è il nostro modo di realizzare un vero prodotto a Km Zero. La perizia nello scegliere le barbatelle, il sistema di allevamento e potatura più idonei per le nostre viti; la decisione di lavorare solo ed esclusivamente le proprie uve biologiche autoctone e di imbottigliare l’intera produzione; la determinazione nello scegliere tutto il meglio per il frutto del nostro lavoro anche a costo di continui e grandi sacrifici.

Tutto questo nasce dalla nostra idea che il successo di un vino vada costruito a partire dalle radici della pianta, realizzando produzioni limitatissime, ma di esasperata qualità. Ogni passo viene compiuto con la cura e la sapienza che solo la mano dell’uomo può esprimere. Vogliamo rendere il nostro vino specchio del territorio, del terreno e degli uomini che ne sono artefici.

Nel piu’ profondo rispetto della Natura, abbiamo reso il nostro ciclo produttivo 100% ecosostenibile, attraverso la pratica di agricoltura biologica, senza l’uso di irrigazione e trasformando esclusivamente le uve provenienti dai nostri vigneti che circondano l’azienda. Sfruttando una fonte di energia rinnovabile, il nostro processo produttivo è interamente alimentato da energia solare. Possiamo pertanto orgogliosamente affermare che produciamo un vino biologico a Zero emissioni di CO2 e a Km Zero.

Desideriamo curare direttamente e meticolosamente ogni fase della produzione dalla pianta alla bottiglia, finanche all’ultima tappa della commercializzazione, selezionando personalmente la nostra clientela, che prima di accogliere il nostro prodotto, deve comprendere il nostro spirito e quanto riponiamo in esso.

Il nostro desiderio di comunicare ed esprimere cosa rende i nostri vini biologici Fatalone così differenti ci ha ispirato a creare questo sito web.

 

 

Sono stato in visita a questa azienda del comprensorio di Gioia il 12 di Giugno c.a., in occasione della seconda edizione di Apulia Best Wine, insieme ad altri colleghi italiani e stranieri, ed ho partecipato ad una interessante degustazione di varie annate di Primitivo, guidata con competenza, serietà e dalla giusta modestia dell’amico/collega Enzo Scivetti, delegato regionale Onav.

 

Note di degustazione di Roberto Gatti

 

 

Primitivo Fatalone Riserva 2009

 

Questo vino sarà in commercio verso fine anno 2013 inizio 2014 :

colore granato scuro ; naso molto intenso, prorompente, amarena sciroppata, florealità e toni di speziatura ; bocca succosa, piacevole, tannini morbidissimi, caldo, invitante, piacevolissimo, note di liquirizia, mineralità, , macchia mediterranea, finezza ed eleganza, buona acidità che fa salivare a lungo ! Lungo il finale Dc ottimo/eccellente ( 90/100 ) ;

 

 

Fatalone Riserva 2008

 

Prelievo di botte, le uve provengono da una vigna di 16 anni :

rubino scuro , naso intenso di marasca, con nota boisè ; in bocca è caldo, tannini già bene assorbiti, soffre ancora di gioventu’, lungo, tannico e buona acidità. Dc molto buono ( 87/100 ) ;

 

 

 

Fatalone Riserva 2007

 

Questo vino presenta 3,5 gr/lt di zuccheri residui, l’annata è stata molto calda, con picchi di 40/42 gr, a tal punto che il 25/30% delle uve sono appassite direttamente in pianta per il caldo torrido :

granato scuro impenetrabile; naso inizialmente tostato, frutta rossa sotto spirito, fiori appassiti ; in bocca è piacevole, armonico, tannini presenti ma bene assorbiti, lungo, una buona acidità lo sostiene. Dopo permanenza nel bicchiere evolve e si esprime al meglio con note di macchia mediterranea, finezza ed eleganza. Dc ottimo ( 89/100 ) ;

 

 

Fatalone 2004

 

Granato scuro ; al naso manifesta note in terziarizzazione che con ossigenazione si esprimono su note eleganti, floreali; in bocca è armonico, bella “ souplesse “, tannini amalgamati, succoso, godibile. Dc ottimo ( 88/100 ) ;

 

 

Fatalone 2003

 

Molto scuro ; al naso frutto surmaturo , ingresso in bocca fresco ( nonostante l’annata torrida ndr ) , larga espansione nel centro bocca, buona acidità, tannini ancora presenti, lungo nel finale. Dc ottimo ( 88/100 ) ;

 

 

 

Fatalone 2001

 

Questa bottiglia è stata stappata e decantata ben 5 ore prima della degustazione .

Granato scuro ; naso intensissimo e di grande spessore ; in bocca è ancora giovane, tannini presenti e vivi, un vino ancora fresco e pimpante : vivo. Da classificare Eccellente ( 90/100 )

 

 

( nella foto da sx Enzo Scivetti, Roberto Gatti, Vincenzo Verrastro )  

Fatalone 2000 Riserva

 

Granato scuro; al naso note terziarie di media intensità, bocca armonica, note di liquirizia, tannini ancora “ vivi e presenti “, caldo, lungo, bella acidità. Dc eccellente ( 90/100 ).

 

 

Conclusioni

 

Questa interessante degustazione presso l’azienda Fatalone, ci ha dimostrato, ove ce ne fosse stato bisogno, che il Primitivo di Gioia del Colle è un vino longevo, al pari delle migliori tipologie italiane, perchè la zona è collocata ad altitudini variabili tra i 300 ed i 500/600 mt slm, con terreni sassosi poveri di scheletro. Oggi le attente vinificazioni in cantina, con l’ausilio delle migliori tecniche enologiche, in primis la tecnica del freddo, consentono ai bravi viticoltori pugliesi di ottenere grandi risultati, in quanto la materia prima non è mai mancata nemmeno molti anni addietro, con la sola differenza ( sostanziale ) che allora le tecniche di cantina e le conoscenze non erano raffinate come oggigiorno.

Prevedo che sempre meno mosti/vini partiranno in cisterne da queste zone, per raggiungere altre regioni del nord Italia e della Francia, ma che saranno invece imbottigliati direttamente in loco per una maggiore soddisfazione personale ed economica di chi “ suda la terra e la propria fronte “.

 

Roberto Gatti