FRANCIACORTA, OVVERO LO CHAMPAGNE ITALIANO

Società Agricola Derbusco –

Via Provinciale, 83 –

25030 Erbusco (BS) 

Web : https://www.derbuscocives.com

Tel. +39 392 9283698
Tel. +39 030 7731164
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LA FRANCIACORTA

 

La Franciacorta è un’area collinare situata in Lombardia, delimitata a nord dalle sponde del lago d’Iseo, a sud dal monte Orfano, a est dalle colline rocciose e moreniche, a ovest dalla sponda sinistra del fiume Oglio.

Si estende per circa 200 chilometri quadrati e conta 19 comuni della provincia di Brescia in un territorio che gode di un’incredibile ricchezza di minerali, elemento fondamentale per un’agricoltura di qualità. Il clima favorevole, i minerali e la particolare struttura del terreno creano le condizioni ottimali per la coltivazione della vite.

 

 

Non c’è alcuna documentazione storica sull’origine del nome “FRANCIACORTA” e l’ipotesi più accreditata, ad oggi, è quella che il termine derivi da “curtes francae”, corti franche, ovvero zone esentate dal pagamento dei tributi. Nell’Alto Medioevo, infatti, piccole comunità di monaci benedettini si erano stabilizzate nella zona in questione, dedicandosi alla bonifica dei campi e alla coltivazione della terra.
Grazie a queste loro attività erano esentati dal pagamento dei dazi per il commercio dei loro prodotti.

Il Franciacorta nel 1995 ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata e Garantita, massimo riconoscimento di qualità e tipicità. La produzione secondo il Metodo Franciacorta, messa a punto dal Consorzio di Tutela, ha un apposito Disciplinare, che ne esalta ulteriormente la qualità.

METODO PRODUZIONE DERBUSCO

SOLO UVA, NESSUNA AGGIUNTA DI ZUCCHERI ESOGENI.

La vendemmia avviene solamente quando l’uva raggiunge la sua piena maturazione, potendo in questo modo eliminare l’aggiunta di zuccheri esogeni (zucchero di canna) in ogni fase della produzione.

 

 

Dopo un’accurata selezione delle uve avviene la prima pigiatura, estremamente soffice. Il mosto fiore così ottenuto, la parte più nobile del succo d’uva, verrà utilizzato sia per la rifermentazione che per il dosaggio finale. Gli zuccheri naturalmente presenti nel mosto sono quindi sufficienti sia per la prima fermentazione, sia per la presa di spuma in bottiglia.

 

Il prodotto della seconda e terza spremitura non verrà utilizzato.Questo accorgimento consente di ottenere un vino di qualità superiore. All’aumento di grado alcolico dobbiamo evitare di aggiungere zucchero all’atto del tiraggio, conservando quello presente nell’uva stessa. Con la tecnologia del freddo, si impedisce che il mosto fermenti in vasca.

Per estrarre il massimo tenore acido, lavoriamo invece sulla resa: una pressatura leggera, con una resa ben al di sotto del 60% consentito dal disciplinare usando solo il mosto fiore. L’assemblaggio avviene nella primavera successiva alla vendemmia e la messa in bottiglia con la sola aggiunta di lieviti per il tiraggio.

 

Se alla sboccatura si vuole un differente grado di finitura, secondo le categorie previste (Extra Brut, Brut, Demi Sec), si usa esclusivamente mosto.

VINO FRANCIACORTA DOCG PAS DOSÈ ÉPIQUE

 

MILLESIMO 2016

TIRAGGIO 06/2017

SBOCCATURA 2 ° SEM. 2023

GR. 12

Uvaggio: 15% Pinot Nero – 85% Chardonnay

Gradazione: 12% vol

Residuo Zuccherino: 1,50 g/l

AFFINAMENTO SUI LIEVITI: 76 MESI

NOTE DI DEGUSTAZIONE DI ROBERTO GATTI

 

Un pas dosè di grande raffinatezza, diretto ed intenso, esprime eleganza e nitidezza.

Ottenuto da una selezione rigorosa delle uve, esalta la purezza e regala un vino senza compromessi. Il lungo affinamento sui lieviti, che si protrae per oltre 60 mesi, dona un franciacorta dalla struttura nitida e intensa, mantenendo al contempo una vivace freschezza.

Accattivante la bottiglia e la sua veste, di bella eleganza ed impatto visivo ;

perlage fine e persistente, minute bollicine salgono velocemente a zig-zag in superficie ;

naso intenso, fine ed elegante, con note di crosta di pane, lievito e crema pasticcera ;

in bocca è giustamente frizzante, buona spinta acida, sapido e di qualità fine. Una bella realizzazione di spumante metodo classico o champenois, che non ci fa rimpiangere molti “ champagne “.

La Franciacorta, nel suo insieme, ha raggiunto vette di eccellenza nella spumantistica, per cui beviamo piu’ “ italiano “ e meno straniero, non abbiamo nulla da temere a livello internazionale.

Uno spumante metodo classico da classificare Eccellente da 95/100 !

“ Grandi sono gli uomini che sanno trasformare, in questo modo, i frutti della terra e portarli a noi per l’appagamento dei nostri sensi “

Ricordo che questo stesso spumante è uno dei 6 vini che si sono aggiudicati il Trophy al recente Concorso International Wine Challenge, i cui risultati ho pubblicato qui :

https://www.winetaste.it/international-wine-challenge-2026-le-medaglie-italiane/

Complimenti a questi bravi vitivinicoltori !

Roberto Gatti

( degustato luglio 2026 )