Germogli a tutta salute

 


 


Lalimentazione quotidiana, monotona e frettolosa, spesso non è adatta a mantenerci in forma. Se la dieta è poco varia, infatti, non viene assicurato il giusto apporto di proteine, grassi, sali minerali e vitamine, che permettono allorganismo di funzionare al meglio. In alternativa agli integratori alimentari, quasi sempre di origine chimica, Pietro Farnedi, nel volume Vivo, germoglia la salute!, suggerisce lutilizzo dei germogli che forniscono tutti i principi nutritivi in modo naturale.


I semi di cereali, legumi e vegetali in genere, spiega Farnedi, sono un vero e proprio concentrato di vita silente: enzimi, amminoacidi e vitamine, in attesa del rifiorire di una nuova pianta. Le vitamine, ad esempio, durante il processo della germinazione, aumentano fino al 100% rispetto al seme e fino al 140% rispetto alla pianta adulta. Così come i sali minerali e gli oligoelementi diventano più facilmente assimilabili e gli acidi nucleici, che contengono il patrimonio genetico di ogni essere vivente, aumentano sensibilmente, fornendo ai germogli capacità riparative e ristrutturanti.


Nel volume lautore pone laccento sulle abitudini alimentari dei più giovani, molti in sovrappeso già in età prescolare, e affronta largomento citando uno studio condotto in Campania dai ricercatori dellIstituto di scienza dellalimentazione del Cnr, i cui risultati dimostrano che frazionare lapporto calorico giornaliero, consumando cinque o più pasti al dì, riduce il rischio obesità. E secondo Farnedi, la scuola può diventare un punto di partenza per educare i bambini a una dieta equilibrata: partendo dai semi messi a germogliare in classe e suggerendo ricette pratiche e veloci da provare anche a mensa.


 


 


Vivo, germoglia la salute!


Pietro Farnedi


Edizioni Aspasia (www.tipolitografiafd.it)


Pagine 96


9,00 


 


( Fonte Almanacco Cnr )