GIANCOLA : LA MALVASIA DI TENUTE RUBINO


 

Che la Puglia sia terra di grandi, o meglio grandissimi, vini rossi è ormai assodato e confermato a livello nazionale ed internazionale. A titolo di esempio porto queste due memorabili degustazioni, riservate alla stampa specializzata, organizzate dal Consorzio Apulia Best Wine nel corso dell’evento Apulia Wine Identity tenutosi a Trani nel novembre u.s. :

 

https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=7210

 

e qui :

 

https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=7219

 

Ma se ce ne fosse bisogno, riporto quanto è stato scritto da un autorevole rivista di settore, proprio riguardo ad un vino pugliese, proclamato da TUTTE le guide di settore, come il miglior vino italiano dell’anno :

 

https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=7255

 

Sono però alcuni anni che la Puglia, ma vorrei aggiungere tutto il nostro amato Sud d’ Italia, sta crescendo in termini qualitativi anche con i vini di tipologia bianca. Già alcuni anni orsono ho scritto di alcuni vini bianchi pugliesi :

 

https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=5616

 

Oggi Vi scrivo di un’altro vino bianco di alta qualità, impeccabile, enologicamente perfetto, intenso, prodotto da questa azienda :

 

Azienda Agricola Dott. Luigi Rubino

Via Enrico Fermi, 50 – 72100 Brindisi


Amministrazione: Tel. e Fax: 0831.502912


Cantine: Tel. 0831.571955

Email :[email protected]

Sito : http://www.tenuterubino.com

 

Il vino di cui stò scrivendo è una malvasia in purezza, ma a differenza della Malvasia di Candia nel piacentino non è aromatica, ma di grande soddisfazione sensoriale.

 

SCHEDA TECNICA

 

Tipologia:  bianco – IGT Salento

Gradazione alcolica: 13,50% vol.

Dati analitici: pH 3,32 – acidità totale 6,10 g/l

Vitigno:  Malvasia Bianca 100%

Numero bottiglie prodotte nell’annata: 30.000

Zona di produzione: Brindisi

Tipo di terreno: sabbioso

Altitudine: al livello del mare

Anno di impianto: 1996

Sistema di allevamento: cordone speronato

Piante per ettaro: 3.800

Resa per ettaro: 60 quintali

Vendemmia: prima decade di settembre

Fermentazione: in serbatoi d’acciaio

Fermentazione malolattica: non svolta

Affinamento in bottiglia: 6 – 8 mesi

Annate prodotte: 2005, 2006, 2007, 2008

Temperatura di servizio: 10° C

Calice consigliato:  medio,  leggermente panciuto

 

NOTE DI DEGUSTAZIONE DI GIANCOLA 2009-GR. 13,5

 

Giallo paglierino di buona intensità ; naso intenso con note di agrumi, litchi, frutta a pasta gialla, molto gratificanti ; in bocca è armonico, fruttato, equilibrato, si apre a meraviglia nel centro bocca, molto intenso, ritornano le note di agrumi e frutta intercettata al naso, dotato di una buona sapidità e mineralità che ci fa salivare a lungo. Lunghissimo il finale di bocca, per questo vino da classificare Ottimo/Eccellente in base alla legenda di cui al link : https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=259

 

Roberto Gatti