GLI ITALIANI SEGUONO SEMPRE MENO LA DIETA MEDITERRANEA


 


 


Comunicato Stampa


 


 


 


 


 


Lallarme da unindagine dellOsservatorio Nutrizionale e sugli


Stili di Vita Grana Padano


 


 


(Roma, 12 maggio 2009) – – Un italiano su quattro assume la maggior parte del suo apporto calorico da alimenti non mediterranei. Bambini e adolescenti rappresentano in assoluto la fascia di età in cui ladesione alla dieta mediterranea è minore, seguiti dalle donne che, seppure di misura, adottano uno stile alimentare più mediterraneo rispetto a quello maschile, mentre i più virtuosi sono gli over-60. Paradossalmente, le regioni del Sud appaiono quelle dove la dieta mediterranea è meno seguita; peggio di loro fa solo il Nord Ovest. Il Nord Est ed il Centro rappresentano invece, la macroarea geografica in cui laderenza alla dieta mediterranea è maggiore, seguita da Sud ed Isole.


 


Questi i dati più significativi che emergono da una ricerca effettuata dallOsservatorio Nutrizionale e sugli Stili di Vita Grana Padano (OGP), elaborata grazie a un software applicativo che rende possibile ai medici di Medicina Generale ed ai pediatri di libera scelta, deffettuare la raccolta delle informazioni relative alle abitudini alimentari dei loro pazienti in modo semplice e rapido.


 


I dati si riferiscono al periodo compreso tra maggio 2007 e dicembre 2008 (relativi a 2.193 pazienti in età pediatrica e 4.245 adulti su tutto il territorio nazionale) e sono stati analizzati utilizzando come indice di qualità della dieta il MAI(Mediterranean Adequacy Index).


 


 Il MAI è stato calcolato dividendo lenergia totale media giornaliera fornita da alimenti tradizionalmente costituenti la dieta mediterranea per quella ottenuta da alimenti non mediterranei spiega Maria Letizia Petroni, coordinatrice scientifica dellOsservatorio  Nutrizionale e sugli Stili di Vita Grana Padano e Responsabile Nutrizione Clinica, Istituto Auxologico Italiano di Piancavallo (VB).


 


Gli alimenti mediterranei considerati sottolinea Petroni –  sono stati i seguenti: cereali (pasta, riso, pane, legumi, tuberi (patate), verdure ed ortaggi, frutta fresca, frutta secca, altri semi, olio di oliva, vino, pesce. Sono stati classificati come non mediterranei invece i prodotti da forno diversi dal pane: merendine, dolci, brioches, biscotti, focacce e pizzette come snack (esclusa la pizza come piatto unico), ecc., oltre naturalmente a tutti i rimanenti alimenti non espressamente compresi nellelenco mediterraneo, come ad esempio carne, burro, bevande dolci, e così via.


 


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