GLI SPUMANTI METODO CLASSICO DI MASO MARTIS….E NON SOLO

 


 


 


Durante il workshop in Trentino del maggio scorso, di cui ho ampiamente scritto qui :


https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=6011


qui :


https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=6032


qui:


https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=6015


qui:


https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=6009


e qui :


https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=6044


 


abbiamo anche visitato la piccola, ma curata, azienda denominata Maso Martis :


 


 


MASO MARTIS Azienda Agricola Via dellAlbera, 52


38121 MARTIGNANO (Trento) ITALY


Tel. 39.0461.821057 Fax 39.0461.426773


[email protected]


http://www.masomartis.it


 


 


azienda che si specializzata nella spumantistica metodo classico, con risultati in taluni casi al vertice della categoria. Comodamente seduti in una graziosa saletta , da cui si poteva godere di un panorama dolomitico di rara bellezza e suggestione, abbiamo fatto una degustazione dei prodotti aziendali, che sotto Vi trascrivo.


 


 


DEGUSTAZIONI


 


Senza volere qui addentrarmi nella spiegazione di come viene ottenuto uno spumante metodo classico, dir brevemente che in questo caso la rifermentazione avviene in bottiglia, chiamato anche metodo Champenois dai francesi, che poi quel metodo con cui viene prodotto lo Champagne. Circa una decina di anni fa i francesi ci hanno proibito legalmente di chiamare i nostri spumanti metodo champenois, dovendo cosi sostituire il termine con metodo classico !


 


La sboccatura invece quella operazione con cui vengono eliminati i residui della rifermentazione in bottiglia, dopo molti mesi in cui il vino sostato sui propri lieviti, con il collo della bottiglia rivolto in basso. La tecnica usata quella della refrigerazione del collo della bottiglia per poi fare espellere, con la pressione che vi allinterno, il tappo o bidule , per poi provvedere in taluni casi al dosaggio o aggiunta del liqueur d expedition , una mistella di zucchero ed altri componenti, che ogni maison o casa produttrice conserva nel piu stretto riserbo.


Quindi gli spumanti MC sono di gran lunga piu fini , eleganti, complessi nella stragrande maggioranza dei casi, con un costo finale, dovuto alla grande lavorazione manuale ed al tempo in cui vengono affinati sui propri lieviti ( anche 48 mesi ) , di gran lunga superiore agli spumanti metodo charmat ( o dei grandi contenitori ).


Ma passiamo ora alla degustazione di questi spumanti metodo Classico :


 


 


 


Spumante Brut 2007 Sboccatura 03/2010


Ottenuto da uve di chardonnay , di cui un 30% viene affinato in acciaio, ha un residuo zuccherino di 6/7 gr./litro : profumi puliti , intensi di crosta di pane e lievito; in bocca cremoso ,  gradevole, accattivante, molto buono, lunga la Pai;


da classificare molto buono/ottimo;


 


 


 


 


Brut Ros 2007


100% uve di Pinot Nero, al colore cerasuolo/ramato; naso pulito con sentori di fragoline di bosco; in bocca fresco, sapido, minerale; lungo nel finale di bocca dove ci fa salivare a lungo;


da classificare Ottimo;


 


 


 


Brut Riserva 2004-Sboccatura 03/10


Ottenuto da uve al 70% Pinot Nero 30% Chardonnay, viene affinato in legno:


naso complesso, in bocca ancora supportato da una buona acidit, lungo, sapido, fa salivare a lungo;


da classificare molto buono;


 


 


 


Brut Riserva 1999- Sboccatura 2005-


Giallo paglierino intenso; profumi terziari, con note di legno ; in bocca cremoso , morbido, accattivante e lungo;


da classificare Eccellente


 


 


Moscato Rosa 2009- gr. 13,5-


Nella mia lunga militanza di degustatore, ho degustato molti vini aromatici, ma questo mi ha inebriato le narici, non mi sarei piu alzato e sarei rimasto ore ad annusarlo, talmente era piacevole : grande naso, sentori di rosa canina; in bocca semplicemente delizioso, un vino entusiasmante;


da classificare Eccellente, viene venduto ad euro 22,5 una mezza bottiglia, ma li vale tutti .


Chapeau !!


 


 


VISITA AL MASO CANTANGHEL


 


Infine abbiamo visitato lazienda Maso Cantanghel, che probabilmente in dialetto trentino significa il canto del gallo , la cui sede in un fortino della prima guerra mondiale, costruito dagli austro-ungarici :


 


 


Azienda Agricola Maso Cantanghel


di Federico Simoni & C.


Via Madonnina, 33


38045 Civezzano (Trento)


Tel: 0461 – 85.87.42


Sito : http://www.masocantanghel.eu


Email : [email protected]


 


 


Persona di grande affabilit il titolare sig. Lorenzo Simoni, che ci ha spiegato la storia del fortino, ed successivamente abbiamo degustato :


 


Sauvignon 2007-gr. 13- Igt


Viene affinato per un 40% in legno usato : appena versato nel bicchiere note accentuate di pesca bianca di rara piacevolezza, che poi evolvono per lasciare spazio ad altre e sempre nuove sensazioni ; in bocca delicato, gradevole, ritorna la pesca, equilibrato, giustamente caldo, con una bella acidit, sapido e fa salivare a  lungo. Dopo 10/15 minuti di sosta nel bicchiere emergono erbe aromatiche, officinali, grande naso.


Da provare assolutamente e da classificare Eccellente;


 


 


Traminer- Val di Cembra 2009- 14 gr.


Note di rosa appassita ; in bocca equilibrato, giustamente caldo, leggerente tannico, denso, ancora giovane ed in evoluzione. Migliorer con qualche anno di bottiglia.


Ora da classificare buono in divenire molto buono;


 


 


 


Pinot Nero- Forte di Mezzo 2007


Rubino scarico, come deve essere un Pinot nero, la fermentazione avvenuta in tino di legno aperto, con leggera decantazione in acciaio, poi affinato in barrique x 12 mesi;


naso intenso, complesso, elegante; in bocca caldo, armonico, tannini setosi, lungo nel finale di bocca, dove emerge una nota di liquirizia.


Da classificare molto buono, e voglio qui ricordare che questo stesso vino si aggiudicato il 3 posto assoluto al recente Concorso del Pinot nero di Egna, vedi al link:


https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=6001


 


 


 


Alla nostra salute, cari amici lettori, con i magnifici spumanti MC di Maso Martis e gli altrettanto magnifici vini bianchi di Maso Cantanghel.


Roberto Gatti


24 Giugno 2010