I cambiamenti climatici, purtroppo, non sembrano intenzionati a fermarsi neanche di fronte a quello che viene considerato il nettare degli Dei, il vino, visto che, incurante di tutto, gi dalla met degli anni 90 hanno incominciato a mostrare i loro primi effetti. Infatti, secondo alcuni esperti, il riscaldamento globale sta influendo sulla gradazione finale dei vini, passata dai 11-12 gradi a 14-15 gradi, che rischia di mettere in pericolo i loro tipici profumi, dal momento che le alte temperature fanno aumentare il grado zuccherino dellacino, che porta a far cresce il tenore di alcol, mentre lacidit diminuisce. Un problema questo che colpisce un p tutti i paesi, al riguardo, il docente di enologia delluniversit di Udine, Roberto Zironi, ha spiegato: Il fenomeno globale al punto che lo champagne si inizia a coltivare nel sud dellInghilterra. Qui da noi succeder lo stesso, con i vini del nord che assomigliano sempre di pi a quelli del sud. Una soluzione che si sta gi tentando fuggire in alto, con vigneti a sempre maggiore altitudine, ma se il fenomeno continua sar difficile contrastarlo. Motivo in pi per augurarci che gli Stati uniscano finalmente le forze per fermare questa catastrofe naturale prima che sia troppo tardi. ( Fonte Ecologia.guidone )
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