I CAMPIONI ESCONO ALLA DISTANZA

 


 


Generalmente acquisto e mi procuro sempre almeno due bottiglie per tipologia di vino, perch mi piace degustare la seconda bottiglia dopo alcuni anni, per seguirne l’evoluzione e capire le varie trasformazioni ed evoluzioni dello stesso vino, chiuso al buio del vetro di una bottiglia.


E’ tempo di asparagi ed io ne sono ghiotto ( fossero solo gli asparagi…..), ed allora quale migliore abbinamento di : asparagi ed uova all’occhio di bue e quale vino migliore di un sauvignon del collio o di un tocai ?


Vado in cantina, scorro  gli occhi sullo scaffale e guarda un p cosa mi salta all’attenzione :  un sauvignon del collio :


 


Mario Schiopetto-Sauvignon  TARSIA 2001 gr.13,50


 


Prima di iniziare il pranzo a base asparagi ed uova, mi accingo ad una bella degustazione di questo vino :


 


NOTE DEGUSTATIVE


Giallo oro alla vista, di bella intensit; all’olfattiva dopo 7 anni dalla vendemmia ha evidentemente perso in freschezza, lasciando per strada anche il peperone verde, la salvia ( leggasi anche pipi’ di gatto ) , ma ha acquisito note agrumate di grande piacevolezza, pompelmo, limone, arancio ; ancora pimpante ed in perfetta forma, giustamente caldo, intenso, con una grande piacevolezza di beva ed una lunga persistenza finale. Un grande vino bianco che dopo 7 anni dalla vendemmia,  stato in grado di regalarci ancora belle soddisfazioni, come solo i veri campioni sanno fare. Troppo semplice stupire i degustatori ad un anno dalla vendemmia, ma la prova del tempo non concede attenuanti : o sei un vero campione o sei solo un bluff. Grazie MARIO SCHIOPETTO per la tua lungimiranza, caparbiet, e per averci lasciato questi vini, che racchiudono una parte importante di te e della tua personalit.


Dimenticavo una annotazione non di secondo ordine e quanto mai importante : questi vini vengono vinificati , in fase prefermentativa, senza l’aggiunta di S02 la famigerata, vituperata e dannosa anidride solforosa.


Alcuni anni fa ho dedicato un articolo al grande Mario Schiopetto, pioniere insieme a pochi altri, della viticoltura ed enologia moderna del Friuli V.G. che oggi noi tutti conosciamo, consultabile al link:


https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=1347


Senza questi uomini, oggi potremmo raccontare di questi vini ? Credo proprio di no !


Alla nostra salute, cari amici lettori,con il magnifico Sauvignon del Grande Mario Schiopetto.


Roberto Gatti