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I MAGNIFICI ROSSI DELL’ AZIENDA LA FIAMMENGA

Casualmente, come sempre piu spesso mi capita, sono venuto a contatto con questa realt per me assolutamente nuova. Il tutto partito nel momento in cui sono andato a visionare i risultati del 2Concorso Internazionale del Barbera, vedi mio articolo al link:


https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=1204


e devo riconfermare la mia fiducia nei concorsi enologici, in quanto prendendovi parte sempre piu di frequente, posso testimoniarvi in che modo le degustazioni vengono svolte. Tutti i campioni sono anonimizzati, e non sempre nelle degustazioni svolte in altri ambiti ci avviene, ma questo non significa necessariamente che le stesse vengano eseguite in maniera non ottimale, ma personalmente preferisco sempre la forma anonima, in quanto si evitano condizionamenti dettati dal nome blasonato del vino o del produttore, le amicizie con i produttori e le simpatie personali. Le giurie di degustazione sono composte generalmente da 6 commissari, scelti tra enologi, sommelier e giornalisti specializzati di settore, allinterno dei quali viene scelto un Presidente di giuria, che generalmente il piu esperto, o il piu anziano come anni di partecipazione al concorso. Il sommelier versa il vino al Presidente, che una volta verificata la sua pulizia olfattiva e lesenzione allesame gustativo da eventuali difetti, da il benestare affinch lo stesso vino venga versato agli altri 5 componenti. Ognuno, in rigoroso silenzio, senza fare smorfie o commenti per non influenzare i colleghi, degusta il vino e compila sottoscrivendola una scheda a punti, che consegna al Presidente, il quale eliminate quelle con i punteggi estremi ( minore e maggiore ) , ne calcola la media in base alla quale viene o meno assegnata la medaglia corrispondente. Quindi un consiglio spassionato, quando volete bere degli ottimi vini, scandagliate i risultati dei concorsi enologici, e non avrete cattive sorprese, in quanto i vini premiati sono, nel 99,999% dei casi, allaltezza del premio assegnato. Cosi mi capitato con questa azienda, st scrivendovi della:


 


TENUTA LA FIAMMENGA di Vittorio Radicioni S.r.l.


Via Cantoglio, 28 – 14030 Cioccaro di Penango (AT) – Italia


Tel. 0141 917975  – Fax 0141 917771


Sito internet: http://www.fiammenga.com/


e-mail: tenuta.fiammenga@fiammenga.it


 


  


 


  


L’Azienda


( Liberamente tratto dal sito aziendale )


Lungo la strada che da Asti sale dolcemente verso le terre del Casalese, le colline del Monferrato sono pi dolci che altrove e disegnano un paesaggio che alterna la vigna al bosco ed al frutteto. Quando degradano verso la valle, viti e alberi da frutto lasciano spazio a prati verdi e campi, limitati da file ordinate di pioppi e di salici.


A Cioccaro di Penango, una grande cascina emerge tra gli alberi sopra una collina circondata da vigneti. la Fiammenga, lazienda agricola che limprenditore torinese Vittorio Radicioni ha acquisito qualche anno fa per dare ragione ad una grande passione.


una costruzione settecentesca, poggiata sul fianco della collina rivolto a mezzogiorno: tutto intorno le vigne formano uno spettacolare anfiteatro. Forse lo stesso paesaggio che colp il misterioso fiammingo che ha dato il nome alla tenuta.


Lantica cantina a volte, con i mattoni naturali a vista e le vecchie pavimentazioni, testimonia una vocazione vinicola che viene da lontano.


A questa vocazione sono stati riconvertiti, nellattenta ristrutturazione, gli spazi delle altre attivit rurali, come le stalle ed i fienili, trasformate in ambienti per vinificare, imbottigliare, confezionare.


I lavori pi importanti sono stati condotti nelle vigne, dove la scelta di produrre qualit ha imposto la razionalizzazione degli impianti pi vecchi e la ricerca dei vitigni selezionati per quelli nuovi. Contemporaneamente, in cantina.


Le attrezzature sono state rinnovate seguendo un programma di lavoro sistematico dellintero processo produttivo, i legni e gli altri contenitori, ed ha predisposto spazi adeguati per laffinamento dei vini in bottiglia.


 


Oggi la Fiammenga, praticamente ricostituita, dispone di oltre 30 ettari di terreno, la maggior parte dei quali coltivati a vigneto.


I vitigni classici del Monferrato, Barbera, Grignolino e Freisa, sono stati poco per volta affiancati da altre variet pregiate: Chardonnay, Pinot nero, Cabernet, Sauvignon e Merlot.


La produzione ha preso il via con lannata 2001, quando sono stati prodotti Grignolino dAsti e Barbera dAsti, da allora ogni anno si arricchita con nuove proposte. Tutti i vini sono ottenuti dai vigneti coltivati nella tenuta, con vendemmia manuale con accurata selezione dei grappoli maturi per un risultato di massima qualit.


Tutti i vini sono ottenuti da uve di produzione dell’azienda. 


 


DEGUSTAZIONI


 


la Fiammenga, lazienda agricola che limprenditore torinese Vittorio Radicioni ha acquisito qualche anno fa per dare ragione ad una grande passione.


In queste parole st racchiuso il segreto di questi prodotti, della loro assoluta qualit sensoriale, ma veniamo alle schede di degustazione :


 


Vino : Barbera d Asti Superiore Nizza 2004-gr. 14-


 


Anche dopo molti giorni dallapertura, il vino si manteneva integro e piacevole : rosso rubino abbastanza scuro; al naso un mix di frutta rossa, con in sottofondo note speziate; in bocca giustamente caldo, morbido, tannini fini, emerge una nota di ciliegia, il tutto ben amalgamato e fuso; chiude con una lunga Pai.


Unaltra bella espressione della Barbera d Asti, che insieme allaltro tipo Paion, di cui al link sopra richiamato pone questa azienda ai vertici nella produzione della tipologia Barbera.


Valutazione 88/100


 


 


Vino Pinot nero- 2005- gr. 14


 


Questo vino si presentava limpido, abbastanza consistente, di un bel  rosso rubino;


allolfattiva era splendido : intenso, complesso,  eccellente, floreale e fruttato :


personalmente non avrei piu  staccato il naso dal bicchiere. Una prerogativa di questo


grande  vitigno, quando ben vinificato, e molto raramente si raggiungono queste  vette di finezza ed eleganza ; alla gustativa era fresco di acidi,  abbastanza tannico e sapido;


secco di zuccheri, caldo ed abbastanza  morbido; abbastanza equilibrato, intenso,


persistente e di qualit fine.


Sottoposto in degustazione ad un panel di 9 persone, compreso chi vi  scrive, ha dato le


seguenti risultanze, con adozione scheda AIS:


93-92-91-88-88-82-83-91-90 ed eliminando i punteggi estremi ha  raggiunto


una media di 89/100


Vino classificato : Molto buono, ad un  soffio dall Eccellenza.


 


Una azienda che si posta in pochi anni ai vertici dellenologia piemontese e nazionale, aggiudicandosi il 1 Premio assoluto alla 2 Edizione del Concorso del Barbera, e come avete potuto leggere dalle mie schede di degustazione degli altri vini, si distinta ugualmente in maniera egregia anche in questo ambito. Una azienda da seguire con molta attenzione nel prossimo futuro, in quanto far parlare molto  di s, in termini positivi, e non tarder ad essere inserita tra i migliori vini italiani in assoluto.


Gratificante per chi vi scrive segnalare questi prodotti, ed ancora di piu avere potuto degustarli in anteprima per tutti voi.


Prosit cari amici lettori con i magnifici vini dellazienda La Fiammenga della provincia di ASTI.


Roberto Gatti


Aprile 2007