In ottobre a Campogalliano (MO) rassegna culinaria nel segno dellequilibrio tra sapori
Per una volta, la bilancia non approssima il piatto per difetto. Anzi, lo arricchisce. Perché a Campogalliano (MO), dal primo ottobre 2009, uniniziativa gastronomica riesce nellintento di rovesciare il paradigma che vuole nemico giurato della buona tavola lo strumento deputato a giudicare la nostra condotta alimentare con un pesante verdetto. Nella città che ospita lunico museo in Italia ad essa dedicato, una serie di piatti e menù ispirati alla bilancia (protagonisti il Parmigiano-Reggiano, il Lambrusco e la Pera) promettono di trascinare i visitatori alla scoperta di pranzi e cene a ticket fisso di 28 euro. Sono i Piatti della Bilancia, rassegna giunta allottava edizione che regala, a buongustai e appassionati, le perle culinarie di chef capaci di giocare con i sapori locali, la semplicità e la qualità degli ingredienti di stagione e un misurato estro nell’elaborazione delle ricette. Lequilibrio di profumi e sapori, o il loro contrasto, è assicurato, i piatti hanno una ricchezza di gusti capace di incantare il commensale. E se un menù non basta per accontentare il palato se ne possono scegliere tanti altri. Questa è la scommessa de I Piatti della Bilancia per cui gli chef hanno scelto tra i prodotti tipici della tradizione modenese tre glorie della nostra cucina: il Parmigiano-Reggiano, la Pera e il Lambrusco. Ne nascono cappellacci di patate in salsa al Lambrusco, il tosone con pancetta il gelato al Parmigiano-Reggiano con aceto balsamico, il sorbetto al Lambrusco e popcorn e ancora il budino di Parmigiano-Reggiano con salsa al pomodoro. Una meravigliosa sfida, un gioco di fantasie, di degustazioni gioiose, di ‘matrimoni d’amore’ tra specialità: nei Piatti, nella promiscuità sempre presente tra anima e gola, si stemperano le sequenze cromatiche stagionali, i colori dorati del Parmigiano-Reggiano, il violaceo del Lambrusco, il bianco della polpa della Pera. Rimaniamo fedeli alle profonde radici del mondo gastronomico modenese – dicono gli chef – dove sono ancora cose di virtù e pregio, e invitati donore sulle nostre tavole, il Lambrusco sano e frizzante, il Parmigiano-Reggiano che è da almeno otto secoli un gran formaggio e la Pera frutto dell’equilibrio per eccellenza. Litinerario, nelle vie del centro storico, nelle frazioni o vicino alle acque dei laghi Curiel, è la pura esaltazione del cibo o meglio della cucina da leggersi con linguaggi del tutto personali. Il circuito dei ristoranti che partecipano alla rassegna riunisce: Trattoria Barchetta (venerdì e sabato sera, 059 526218), La Ca di mat (giovedì sera, 059 527675), La Falda (venerdì sera, 059 528416 333 3042481), La Gentile (tutti i giorni a pranzo e a cena tranne sabato e domenica, 059 525938), Ristorante Laghi (venerdì e domenica, 056 526988) Chi visita Campogalliano nel mese di ottobre può prenotare il proprio rendez-vous con i Piatti della Bilancia avvisando con almeno 24 ore di anticipo I piatti restano comunque disponibili tutto lanno previo accordo con i ristoratori che sono in grado di offrire, nella cornice più rappresentativa d’ogni singolo locale, dalle colazioni di lavoro alle cene più raffinate.
Per informazioni: Museo della Bilancia
Via Garibaldi 34 a 41011 Campogalliano (Mo)
Tel. 059.527133
Sito web: www.museodellabilancia.it
www.comune.campogalliano.mo.it
Tutti i menu al link:
http://www.museodellabilancia.it/data/piatti_bilancia.pdf


















